Anno IX numero
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Agenda2018

Lettera anonima al collaboratore di TeleJonio. Parisi (Fnsi): “Non basta per fermarci”

Minacce al giornalista Francesco Pungitore

Francesco Pungitore

CATANZARO – “Zingaro fallito”: una lettera anonima, contenente insulti ripetuti e minacce dal chiaro intento intimidatorio, è stata recapitata via posta, stamani, al giornalista Francesco Pungitore, collaboratore dell’emittente televisiva TeleJonio, presidente del comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”, e presidente della Consulta comunale della Cultura di Chiaravalle Centrale. La lettera, scritta al computer, è arrivata in una busta chiusa con il timbro postale di Lamezia Terme.
Il fatto è stato già segnalato ai Carabinieri. Pungitore, molto attivo sul fronte civico, sta conducendo da anni una campagna molto incisiva sul territorio delle Preserre catanzaresi, finalizzata a riportare questa porzione di Calabria, con tutte le sue mille problematiche e contraddizioni, al centro dell’attenzione politica e mediatica, regionale e non solo. Significativa è, in particolare, la battaglia per lo sblocco dei cantieri della Trasversale delle Serre, perennemente incompiuta e fonte di scandalosi Leggi tutto…

Le conclusioni della Dda si Catanzaro sulle intimidazioni a Gabriella Passariello

“Blitz a Zoom24: violato il diritto di cronaca”

Gabriella Passariello

CATANZARO – La Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini sull’operazione Antimafia denominata “Filo Rosso” contro le nuove leve della cosca Giampà di Lamezia Terme, non senza sorprese. Nell’inchiesta istruita dal sostituto procuratore Elio Romano sono finite anche Francesca Caroleo, (la mamma di Saverio Giampà), tra l’altro attualmente dipendente in qualità di ausiliario A1 nella sezione civile della Corte di appello del capoluogo calabrese, Manuela Fiumara e Marilena Giampà, le tre donne fecero irruzione il 26 giugno scorso nella redazione vibonese di Zoom24 “chiedendo”, con fare minaccioso della giornalista Gabriella Passariello, rivolgendole parole offensive. Non trovandola, dal momento che la stessa si trovava a svolgere il suo lavoro in Tribunale a Catanzaro, le stesse pretendevano dalla redazione che l’articolo a firma della collega “Filo Rosso, le relazioni extraconiugali e le ritorsioni all’interno della cosca”, venisse tolto. Caroleo, Fiumara e Giampà sono indagate per tentata violenza privata aggravata dalle modalità mafiose e dall’agevolare l’associazione ‘ndranghetistica Leggi tutto…

Segretario generale aggiunto della Fnsi e direttore dei quotidiani Giornalisticalabria.it e Giornalistitalia.it

Carlo Parisi rappresenta la Fnsi nel Cda Casagit

Carlo Parisi

ROMA – È Carlo Parisi il nuovo rappresentante della Federazione Nazionale della Stampa Italiana nel Consiglio di amministrazione della Casagit, la Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani. Lo ha nominato la Giunta Esecutiva della Fnsi su proposta del segretario Leggi tutto…

Pietro Comito condirettore. Enrico De Girolamo vice direttore delle testate on line

Cristina Iannuzzi direttore del Tg LaC News 24

Cristina Iannuzzi

VIBO VALENTIA – È Cristina Iannuzzi il nuovo direttore responsabile de LaC News24, il telegiornale dell’emittente televisiva calabrese del Gruppo Pubbliemme dell’editore Domenico Maduli. La giornalista sarà affiancata dal condirettore Pietro Comito, che aveva già ricoperto Leggi tutto…

La prima intervista a Giornalistitalia.it: “Le mie competenze al servizio della fede”

Famiglia Cristiana: Luciano Regolo condirettore

Luciano Regolo, nuovo condirettore di Famiglia Cristiana

MILANO – Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Editoriale San Paolo ha deliberato la nomina di Luciano Regolo a nuovo condirettore del settimanale Famiglia Cristiana.
Regolo, firma di Giornalistitalia.it, è nato a Catanzaro il 12 settembre 1966, si è laureato alla Luiss di Roma in Scienze Politiche con il massimo dei voti nel 1989 e nello stesso Ateneo si è specializzato in Giornalismo e Comunicazioni di Massa due anni dopo. Ha lavorato per diverse testate come la Nuova Venezia, Leggi tutto…

A Palermo corso di formazione con Farinella, Francese, Parisi, Tartaglia e Tuttoilmondo

In Sicilia giornalisti tra tutele e previdenza

Da sinistra: Maria Pia Farinella, Giulio Francese, Carlo Parisi, Giancarlo Tartaglia e Andrea Tuttoilmondo

PALERMO – “Libertà di stampa è libertà dal bisogno. No al lavoro nero, sì all’informazione di qualità”: è il tema del seminario formativo in programma a Palermo sabato 13 gennaio, dalle ore 10 alle ore 13, su iniziativa dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. All’evento, che si terrà nella sede di via Bernini 52, parteciperanno con il presidente regionale Giulio Francese ed il tesoriere Maria Pia Farinella, il segretario generale Leggi tutto…

Carlo Parisi: “Un ulteriore servizio agli iscritti, che già soffrono di troppe mancanze”

Giornalisti Calabria: ecco la vostra Agenda

REGGIO CALABRIA – Non c’è iPhone o tablet che tenga: l’agenda mantiene inalterati utilità e fascino, specie per i giornalisti. Lo sa bene il Sindacato Giornalisti della Calabria che, anche quest’anno, consegna ai propri iscritti – oltre che ai vertici nazionali degli istituti di categoria, alle autorità regionali e nazionali – quello che, in questi nove anni, si è affermato come uno strumento indispensabile per quanti hanno scelto l’informazione Leggi tutto…

Lo assicura l’editore del Corriere della Calabria Paola Militano: “Cauto ottimismo”

Paolo Pollichieni sta meglio: “Tornerà presto”

Paolo Pollichieni

LOCRI (Reggio Calabria) – «In queste ore piccoli e continui segnali positivi lasciano spazio a un cauto ottimismo. Il tempo lavorerà a suo favore, ne siamo certi». A dirlo è l’editore del Corriere della Calabria, Paola Militano, parlando del direttore Paolo Pollichieni (che è anche direttore editoriale dell’agenzia di stampa Il Velino), colto da malore due giorni fa e che si trova ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Locri, nel reggino.
La Militano spiega che il direttore non è stato sottoposto ad intervento chirurgico e assicura che a rispondere sulle sue condizioni di salute «sarà presto lo stesso Paolo con il suo celeberrimo e temuto “rieccoci”».
«Ci ha tenuto con il fiato sospeso com’è solito fare con i suoi lettori – scrive la Militano sul Corriere della Calabria – . A nome della famiglia ringraziamo i medici, i tantissimi amici, i suoi lettori che non hanno lesinato messaggi di stima, affetto ed incoraggiamento».
Pollichieni, 61 anni, è stato colto da malore il giorno di Santo Stefano e, in un primo momento, sembrava che le sue condizioni fossero tali da richiedere un intervento chirurgico d’urgenza, poi scongiurato.  (giornalistitalia.it)

Colto da malore, il direttore del Velino è stato operato d’urgenza all’ospedale di Locri

Il giornalista Paolo Pollichieni in terapia intensiva

Paolo Pollichieni

LOCRI (Reggio Calabria) – Il giornalista Paolo Pollichieni, direttore editoriale dell’Agenzia Giornalistica Il Velino e direttore responsabile del Corriere della Calabria, è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale di Locri, in provincia di Reggio Calabria.
Paolo Pollichieni, 61 anni, è stato, infatti, colto da malore nel giorno di Santo Stefano e trasferito d’urgenza all’ospedale di Locri. Direttore editoriale dell’agenzia nazionale di stampa Agv Il Velino, dal 2011 è direttore responsabile del Corriere della Calabria che, nato come settimanale cartaceo, da qualche anno è diventato un punto di riferimento dell’informazione on line sulla Calabria. Dopo gli esordi da corrispondente della Gazzetta del Sud da Locri, è stato responsabile della redazione di Reggio Calabria del quotidiano messinese e, dall’aprile 2007 al luglio 2010, direttore del quotidiano Calabria Ora. Quotidiano dal quale si è polemicamente dimesso il 21 luglio 2010 per protesta nei confronti degli editori, Piero Citrigno e Fausto Aquino, che intendevano “avere un diretto coinvolgimento nella fattura del giornale”. A Paolo Pollichieni i più sinceri auguri di pronta guarigione dal Direttore e dalla Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)

Buon Natale a tutti i lettori di Giornalisti Calabria

Il commissario ad acta Scura ha chiesto 1 milione di euro, ne dovrà pagare 11mila 242

Sanità calabrese, Adriano Mollo ha scritto la verità

Adriano Mollo

CATANZARO – “Gli articoli pubblicati presentano i richiesti caratteri di verità, pertinenza e continenza. Invero, dalla documentazione prodotta dai convenuti emerge che i dati riportati negli articoli menzionati trovano riscontro nella realtà”. È quanto scrive il giudice del Tribunale Civile di Catanzaro, Francesca Rinaldi, che ha respinto la richiesta del Commissario ad Acta per il Piano di Rientro dei Disavanzi del Servizio Sanitario Regionale Calabrese, Massimo Scura, di risarcimento danni per 1 milione di euro nei confronti del giornalista Adriano Mollo, all’epoca redattore capo del Quotidiano del Sud, dell’attuale direttore Rocco Valenti e della Società Editrice Eps.
Il Tribunale ha condannato Massimo Scura a rifondere ai convenuti le spese di lite liquidate in complessivi € 11.242,00 per compensi professionali, oltre spese generali, Iva e Cpa come per legge, da distrarsi in favore del procuratore dichiaratosi antistatario. I giornalisti e l’editore sono stati difesi dallo studio associato Santelli-Faillace di Cosenza.
Nell’ordinanza depositata ieri, lunedì 19 dicembre, il giudice sottolinea che “le vicende riportate negli articoli per cui è causa hanno di grande interesse pubblico. Esse hanno condotto a diverse sentenze del Tar in cui la struttura commissariale e la Regione Calabria sono Leggi tutto…

Il segretario generale aggiunto della Fnsi Carlo Parisi all’Assemblea nazionale

Casagit, prima di tutto i giornalisti

Carlo Parisi, Gianfranco Summo, Grazia Maria Napoli, Gianfranco Giuliani, Daniele Cerrato e Francesco Matteoli

ROMA – “Le battaglie per la tutela della professione e la difesa del giornalismo professionale di qualità impongono il pugno di ferro con i pirati dell’editoria, per combattere lo sfruttamento e la concorrenza sleale, ma nel contempo richiedono il sostegno pubblico che va garantito a quanti assumono giornalisti Leggi tutto…

Approvato dall’Assemblea Nazionale. Costituite tre commissioni consultive

Casagit, il programma che guarda al 2021

ROMA – L’Assemblea Nazionale dei Delegati Casagit, riunita a Roma, ha approvato le linee programmatiche 2018-2021 dell’attività istituzionale e di gestione della Cassa, su proposta a sua volta approvata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione. Aggiornato anche il bilancio preventivo 2017, con un risultato positivo per oltre 3 milioni di euro.
Il presidente Daniele Cerrato ha illustrato le linee di mandato, che si propongono di raggiungere entro il 2021 importanti obiettivi strategici, primo fra tutti quello di trasformare la Casagit Leggi tutto…

Cerimonia di consegna venerdì allo Spazio Europa del Parlamento Europeo a Roma

VIII edizione del Premio Argil: ecco i vincitori

Gino Falleri

ROMA – La giuria del premio giornalistico internazionale “Argil: uomo europeo”, composta da Gino Falleri, Romano Bartoloni, Alessandro Butticè, Carlo Felice Corsetti, Guido d’Ubaldo, Carlo Parisi, Giancarlo Rossi, Roberto Rossi e Massimo Signoretti, ha proclamato vincitori delle varie sezioni, in cui si articola il premio.
Domani, venerdì 15 dicembre, presso lo Spazio Europa messo a disposizione dagli Ufficio di rappresentanza in Italia del Parlamento europeo e della a Commissione europea, riceveranno il “Premio Argil: uomo europeo 2017”: Gianpaolo Meneghini, Dario Carella, Giorgio Toschi, Paolo Crisafi, Gian Maria Fara, Giuseppe Leone, Giuseppe Marino, Maria Grazia Graziadei, Maurizio Incletolli, Fabio Di Chio, Loreno Bittarelli, Marco Fabriani, Alessandro Vocalelli, Marco Signoretti e Fabio Bogo. (giornalistitalia.it)

Speranze, illusioni e delusioni di un aspirante pubblicista del quotidiano calabrese

Beffato dall’Ora, ma un giorno sarò giornalista

Francesco Ventura

REGGIO CALABRIA – Il mio nome è Francesco Ventura ed ero uno dei collaboratori reggini di “Calabria Ora” poi “L’Ora della Calabria”. Su “giornalistitalia.it” ho letto che gli editori della testata in cui lavoravo sono stati condannati per bancarotta. Vorrei cogliere l’occasione per dire cosa è stato il cosiddetto “Oragate” per me: il naufragio di un’aspettativa.
Avevo un contratto di lavoro autonomo occasionale e mi sono dovuti ancora 1.456,50 euro per gli articoli da me pubblicati tra marzo 2013 ed aprile 2014. Poca roba se paragonati alle spettanze di molti miei colleghi, ma per me è stata un’ulteriore beffa. Non percependo il compenso non ho potuto presentare la domanda di iscrizione all’elenco pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti, nonostante i 24 mesi di collaborazione, il numero di articoli pubblicati e l’esame preliminare sostenuto.
Una parte delle spettanze arretrate me l’aveva fatta ricevere il mio ex caporedattore, quando ad inizio 2013 dei criminali mi avevano distrutto casa. La situazione era grave e Leggi tutto…