Anno VIII numero
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Agenda2017

Lettera aperta al Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Luigi Renzo

Non eretici, ma figli di mamma Natuzza

Natuzza Evolo con mons. Luigi Renzo (al centro) e mons. Salvatore Nunnari (a sinistra)

PARAVATI DI MILETO (Vibo Valentia) – Eccellenza, da due anni ci siamo imposti il silenzio anche di fronte a resoconti del tutto “soggettivi” che Lei ha ritenuto di diffondere a mezzo stampa circa il contenzioso maturato, nostro malgrado, tra la diocesi e la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime (Cimra). Abbiamo sperato a lungo che anche questo silenzio potesse servire a farla riflettere sulle nostre ragioni, dettate sempre e unicamente, dalla fede genuina, dall’ossequio alla dottrina cattolica e dal più autentico rispetto verso il Suo ruolo.Le nostre speranze, la nostra attesa, tuttavia, finora si sono rivelate vane.
Abbiamo subito fin qui, noi soci fondatori della Cimra, una campagna stampa lesiva della verità, valore elevato e ineliminabile per ogni cattolico.Le scriviamo questa lettera aperta, rappresentando Leggi tutto…

Andrea Musmeci, Virgilio Squillace, Massimo Tigani Sava e Manuela Lacaria

Calabria: eletti i delegati al Congresso Unaga

Da sinistra: Andrea Musmeci, Virgilio Squillace, Massimo Tigani Sava e Manuela Lacaria

REGGIO CALABRIA – L’Arga Calabria, gruppo di specializzazione del Sindacato Giornalisti della Calabria, ha eletto i suoi 4 delegati al Congresso Nazionale Unaga in programma a Siena dal 10 al 12 novembre prossimi. Sono Andrea Musmeci, Virgilio Squillace, Massimo Tigani Sava e Manuela Lacaria. Ad eleggerli sono stati i 24 giornalisti (su 35 iscritti) che hanno partecipato all’assemblea regionale riunita, ieri e oggi, a Reggio Calabria Leggi tutto…

Corrispondente del Quotidiano del Sud dalla Locride aveva 73 anni

Morto il giornalista Mimmo Agostini

Mimmo Agostini

BOVALINO (Reggio Calabria) – È morto oggi, dopo una lunga malattia, il giornalista Mimmo Agostini, corrispondente da Bovalino e dalla Locride del Quotidiano del Sud. Da circa quattro mesi era ricoverato per una brutta malattia all’ospedale “Mater Domini” di Catanzaro.
Nato a Tramutola, in provincia di Potenza, il 30 aprile 1944, Domenico Agostini è stato funzionario della Regione Calabria dal 1972 al 2005 e giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Calabria dal 29 marzo 1997. È stato tra i fondatori delle emittenti televisive Tele Radio Sud di Siderno e Telemia di Roccella Jonica e del sito on line Ilpaese.info. del quale era attualmente direttore ed editore.
Sempre vicino ai giovani, aveva un profondo rispetto per la sua famiglia, l’Arma dei Carabinieri, che riteneva presenza fondamentale in una terra come la sua, e le persone sincere e schiette come lui. Scriveva per passione e considerava il giornalismo una missione Leggi tutto…

Lunga intervista al settimanale Credere sulla libertà d’informazione e la fede

Regolo: “Giornalisti, il dovere della verità”

MILANO – La difesa della libertà e della verità nell’informazione come valore religioso e non solo professionale. È il messaggio di Luciano Regolo, già direttore dell’Ora della Calabria, premiato con la sua redazione a Ischia nel 2014 per la resistenza alle dure pressioni emerse durante il cosiddetto “Caso Gentile”, in una lunga intervistata pubblicata dal settimanale Credere, diretto da don Antonio Rizzolo, con richiamo di copertina.
Nell’articolo il giornalista e scrittore catanzarese, consigliere nazionale della Fnsi Leggi tutto…

Solidarietà a Giovanni Le Rose da Fnsi e Sindacato Giornalisti della Calabria

Minacce ad un corrispondente del Crotonese

STRONGOLI (Crotone) – Lettera di minacce a Giovanni Le Rose, corrispondente da Strongoli del trisettimanale “Il Crotonese”  ed ex collaboratore del quotidiano Gazzetta del Sud. Il cronista ha trovato nella buca delle lettere della sua abitazione una busta bianca, con il timbro postale del centro di smistamento di Lamezia Terme, contenente un biglietto scritto con il computer con un messaggio inequivocabile: “Giornalista di m… sei un uomo morto finirai nella discarica con tutto il comitato”; sullo stesso biglietto appare l’immagine fotocopiata di una bara condotta a spalla.
La discarica di cui si fa menzione nella missiva è quella che una società privata ha proposto di costruire nel territorio di Strongoli, trovando tuttavia l’avversione di cittadini, associazioni di categoria e, da ultimo, della stessa amministrazione comunale. Il no alla discarica che dovrebbe occuparsi del riciclo di rifiuti è stato portato avanti in particolare da un comitato cittadino.
Appena rinvenuto il biglietto Lerose ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Strongoli che hanno avviato le indagini.
Federazione Nazionale della Stampa Italiana Leggi tutto…

In un documento inedito pubblicato in esclusiva da Giornalistitalia.it la visione della mistica sui rischi futuri della Fondazione

Il Cielo mise in guardia Natuzza dal vescovo

Natuzza Evolo e l’inizio della lettera pubblicata in esclusiva da Giornalistitalia.it che ha immortalato il messaggio ricevuto 20 anni fa dalla mistica di Paravati sui tristi eventi che la Fondazione da lei voluta sta vivendo oggi a causa delle scelte di mons. Renzo

PARAVATI DI MILETO (Vibo Valentia) – Incredibile, ma vero: esattamente 20 anni fa, in un dialogo ultraterreno, qualcuno avvertì la mistica calabrese Natuzza Evolo che la Fondazione che stava nascendo al posto della precedente Associazione, per eseguire quanto chiesto dalla Madonna alla stessa Natuzza, avrebbe dovuto ben precisare tale ruolo di messaggera celeste nello Statuto e blindare quest’ultimo perché non fosse soggetto ai diversi umori dei vescovi che si sarebbero succeduti Leggi tutto…

Eduardo Lamberti Castronuovo non calunniò Michele Inserra, ma il giornalista scrisse la verità sulla statua del santo

San Procopio si fermò davanti alla casa del boss

REGGIO CALABRIA – L’avv. Sebastiano Marco Panella ci scrive “nella qualità di difensore del dott. Eduardo Lamberti Castronuovo” chiedendoci “che sia integralmente pubblicato il contenuto della richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria nell’ambito del procedimento”, che ha visto il suo assistito indagato per il reato di “calunnia aggravata dalla finalità mafiosa”.
Procedimento scaturito da un articolo pubblicato, il 12 luglio 2014, sul Quotidiano del Sud dal giornalista Michele Inserra, il quale ha raccontato che, durante la processione di San Procopio, patrono del piccolo Comune della Piana di Gioia Tauro, Leggi tutto…

Il sottosegretario di Stato Dorina Bianchi a Crotone: “Niente conferenza stampa”, ma poi ci ripensa

I giornalisti e quel vizio di voler fare domande

Il sottosegretario ai Beni culturali Dorina Bianchi oggi a Crotone

CROTONE – Questa mattina è stato inaugurato il nuovo ufficio distaccato di Crotone della Soprintendenza archeologica. Un riconoscimento dovuto ad una città dalla millenaria storia di Kroton e di Crotone. Del resto pensiamo che fosse stata una scelta scellerata quella di eliminare questo ufficio da Crotone. Un riconoscimento del quale, però, tutti i meriti vanno al beneamato sottosegretario ai Beni culturali Dorina Bianchi. E nessuno dica il contrario.
Questa mattina i giornalisti sono arrivati alla fortezza di Carlo V, dove ha sede il nuovo ufficio della Soprintendenza, previa convocazione per l’inaugurazione dello stesso. Dopo aver passato in rassegna tutte le tv con tanto di interviste, dopo aver tirato giù una bandiera tricolore montata in tutta fretta e dopo gli applausi della claque (meno male che non c’era pubblico pagante), tutti dentro dove era stata allestita una saletta con sedie.
Pensavamo per la conferenza stampa e, dunque, poter fare domande. Niente affatto, perché il sottosegretario Bianchi ha tenuto a ribadire che noi giornalisti eravamo lì solo per l’inaugurazione e che non ci sarebbe stata nessuna conferenza. Peccato che pochi minuti prima la signora sottosegretario avesse fatto la sua comparsa davanti alle telecamere. Come se esistessero solo le tv e come se l’inaugurazione con coriandoli e bon bon fosse già tanto per i giornalisti.
Premesso che molti direttori di giornali ed editori hanno abituato, purtroppo, la politica in questo modo, ovvero ad essere sempre disponibili e fare pochissime o niente domande, occorre evidenziare che forse il ruolo del giornalista qualcuno continua a farlo ancora con tutti i crismi della professione e del mestiere. E se veniamo chiamati ad un evento, prima decidiamo Leggi tutto…

L’avvocato Angelo Iatì colpito da un infarto. Domani i funerali. Cordoglio del Sindacato Giornalisti della Calabria

Morto il padre della giornalista Manuela Iatì

REGGIO CALABRIA – Un grave lutto ha colpito la giornalista Manuela Iatì, redattrice di Sky Italia e consigliere regionale del Sindacato Giornalisti della Calabria. È morto improvvisamente, colpito da un infarto, il padre Angelo. Aveva 79 anni ed era uno stimato avvocato civilista.
Profondo cordoglio, a nome di tutti i giornalisti calabresi, viene espresso dal segretario generale aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi, che assieme al Consiglio Direttivo, al Collegio dei Probiviri ed al Collegio dei Revisori del Sindacato Giornalisti della Calabria, all’Ufficio di Corrispondenza dell’Inpgi ed alla Consulta Regionale della Casagit si stringe attorno alla collega e alla sua famiglia.
I funerali saranno celebrati domani, martedì 22 Leggi tutto…

È accaduto a Melito di Porto Salvo, in Calabria: “Non si permetta di riprendere!”

Intimidazioni al giornalista Domenico Vinci

Domenico Vinci

MELITO DI PORTO SALVO (Reggio Calabria) – Brutto episodio quello che ha visto protagonista, suo malgrado, a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, il direttore di Capo Sud Television Channel, Domenico Vinci.
Mentre stava realizzando un servizio, allertato da alcuni cittadini, costretti a convivere da mesi con una “fogna a cielo aperto”, il giornalista è stato avvicinato da un uomo che, con modi poco garbati, gli ha intimato di spegnere la telecamera. “Lei non si permetta di riprendere”, ha gridato l’uomo (si presume, racconta Vinci, un dipendente della società che gestisce il servizio di depurazione acque per conto del Comune di Melito di Porto Salvo).
Dopo di che, riferisce il direttore Capo Sud Television Channel, l’uomo “ha chiuso il telefono e continuato con le minacce. Solo l’intervento di alcuni cittadini, che sono accorsi in mio aiuto, ha evitato l’aggressione fisica”.
“Per evitare il peggio – racconta, ancora, il giornalista – abbiamo comunque chiamato i carabinieri della Compagnia di Melito, che sono prontamente intervenuti con il maresciallo Caminiti, comandante della locale stazione, e il maresciallo Mirabile”. “Non è la prima volta che a Melito di Porto Salvo Leggi tutto…

Nell’incendio che ha causato la morte di tre persone nel centro storico di Cosenza

In cenere le opere di Bernardino Telesio

I Vigili del Fuoco impegnati nello spegnimento dell’incendio nel centro storico di Cosenza

Il filosofo Bernardino Telesio è nato a Cosenza il 7 novembre 1509 e morto nella stessa città il 2 ottobre 1588

COSENZA – La prima stampa del “De rerum natura iuxta propria principia”, l’opera più importante del filosofo Bernardino Telesio, è andata distrutta, insieme a pergamene e manoscritti antichi, nell’incendio sviluppatosi ieri in un edificio del centro storico di Cosenza in cui sono morte tre persone.
Sopra l’appartamento incendiato, al quarto piano dello stabile, era infatti ospitata la biblioteca della famiglia Bilotti Ruggi D’Aragona, che con le proprie donazioni ha consentito l’apertura del Museo all’aperto Bilotti.
La famigia Bilotti è proprietaria dello stabile e dell’attiguo palazzo Ruggi D’Aragona, comunicante con quello incendiato proprio attraverso il quarto piano.
Distrutti anche manoscritti e pergamene originali di Telesio, Parrasio, Quattromani e Bernardino Bombini, oltre a otto pergamene originali del ’400 su Cosenza scritte in gotico.
I corpi delle vittime non sono stati ancora recuperati. I vigili del fuoco attendono che si siano le condizioni Leggi tutto…

Il Ministero del lavoro autorizza i prepensionamenti: ogni 3 uscite 1 nuovo giornalista

Gazzetta del Sud, 11 uscite e 3 assunzioni

ROMA – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emesso, nei giorni scorsi, il decreto di “Riorganizzazione in presenza di crisi aziendale” del quotidiano Gazzetta del Sud, edito dalla Società Editrice Sud spa di Messina che, nel Piano del 23 febbraio 2015 finalizzato ai benefici della legge 416/1981, aveva denunciato, nonostante il contratto di solidarietà, una perdita di 1,670 milioni Leggi tutto…

Francesco Fiorentino (Cometa Radio) assistito dal Sindacato Giornalisti della Calabria

Giornalista non pagato, editore condannato

Francesco Fiorentino

L’avv. Maria Antonietta Missineo

CASTROVILLARI (Cosenza) – Costretto a dimettersi per giusta causa, perché non pagato da sei mesi, si rivolge al Sindacato Giornalisti della Calabria, fa causa all’azienda e ottiene dal giudice il riconoscimento delle proprie spettanze. Protagonista dello “scatto di dignità” davanti ad una situazione lavorativa non tollerabile, è il giornalista Francesco Fiorentino, 39 anni, in servizio dal 31 maggio 2014 nell’emittente Cometa Radio di Corigliano Calabro, con contratto a tempo indeterminato Fnsi-Aeranti-Corallo, part-time 50%, con la qualifica di teleradiogiornalista.
Esasperato dal mancato pagamento degli stipendi, non corrisposti dal mese di luglio 2016, Fiorentino si è rivolto al Sindacato Giornalisti della Calabria che, dopo aver diffidato l’azienda al pagamento delle spettanze dovute, lo ha assistito, con l’avv. Maria Antonietta Missineo, nelle dimissioni per giusta causa, formalizzate il 22 dicembre scorso, e nell’azione civile per il recupero degli stipendi, del Tfr e dell’indennità del mancato preavviso.
Nel ricorso presentato al Tribunale Ordinario di Castrovillari, l’avv. Missineo ha osservato che, per il periodo compreso tra il 1° luglio ed il 22 dicembre 2016 l’azienda Cometa Radio srl non ha consegnato al giornalista alcuna busta paga, Leggi tutto…

Mentre la precisazione degli organizzatori si rivela una pezza peggiore del buco

Accrediti a 20 euro, lo Staff di Gabbani si dissocia

Francesco Gabbani

CAULONIA MARINA (Reggio Calabria) – Dopo la denuncia di Giornalistitalia.it, che l’11 agosto scorso ha segnalato il caso all’attenzione del Sindacato Giornalisti della Calabria, lo staff di Francesco Gabbani “si dissocia dalla richiesta di accrediti stampa dietro pagamento di compenso per la data di Caulonia Marina”. Prendendo nettamente le distanze dagli organizzatori del concerto di sabato 19 agosto, la MA9 Promotion snc chiarisce che “la policy nei confronti dei media, per tutte le date del tour, è la medesima. Gli addetti stampa potranno fare richiesta di accredito per accedere al concerto; la richiesta verrà vagliata e, in base alla disponibilità di posti, verrà o meno confermata. Gli accrediti stampa daranno accesso al concerto gratuitamente, senza l’esborso di denaro. Alle richieste di accredito foto e tv verranno inoltre date le indicazioni in merito a quanti e quali brani potranno riprendere e/o fotografare”.
La precisazione giunge dopo l’ennesimo, imbarazzante, comunicato degli organizzatori. Ovvero l’Associazione “Giovani di Caulonia”.
«L’Associazione “Giovani di Caulonia” – è testualmente scritto nel comunicato – in risposta alle recenti lamentele relative al pagamento degli accrediti stampa e fotografia ci tiene a mettere i puntini sulle i. Vero è che è stato richiesto ad alcuni fotografi e giornalisti di pagare un costo pari a quello del biglietto, ma è anche vero che il Concerto è stato interamente organizzato da un’Associazione no-profit composta interamente da giovani di un’età compresa tra 16-30 anni che senza nessun contributo pubblico alle spalle ha deciso di scommettere su un evento con un costo totale pari ad almeno €50.000,00. A partire da Maggio ad oggi la stessa Associazione ha ricevuto più di 100 richieste di accredito stampa e fotografia, da parte di professionisti che mai hanno contributo a sponsorizzare o far conoscere l’evento, professionisti che hanno richiesto Leggi tutto…