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Agenda2018

Grazie all’Ucsi “Natuzza Evolo” sabato 22 gennaio al Monastero della Visitazione di Ortì

Calabria: Giornata regionale dei giornalisti cattolici

“Ciò di cui abbiamo bisogno è una tazza di comprensione, un barile di amore e un oceano di pazienza”. San Francesco di Sales

REGGIO CALABRIA – Il Monastero di clausura della Visitazione di Ortì, a Reggio Calabria, ospiterà sabato 22 gennaio, alle ore 10, l’edizione 2022 della “Giornata regionale dei giornalisti cattolici della Calabria” in celebrata in occasione della festa del patrono San Francesco di Sales.

Mons. Fortunato Morrone

don Pippo Curatola

don Valerio Chiovaro

Organizzata dalla Sezione “Natuzza Evolo” dell’Ucsi Calabria, con la collaborazione dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria, dopo la forzata sosta del 2021, a causa della pandemia, la manifestazione itinerante torna dunque a Reggio Calabria dopo Paravati di Mileto (2010), Paola (2011), Vibo Valentia (2012), Gerace (2013), Cassano Ionio (2014), Gioia Tauro (2015), Paola (2016), Catanzaro (2017), Rossano (2018), Reggio Calabria (2019) e Scalea (2020).
Presieduta dall’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Fortunato Morrone, presidente della Conferenza Episcopale Calabra e delegato alle comunicazioni sociali, la liturgia eucaristica si svolgerà al monastero di clausura della Visitazione in Ortì di Reggio Calabria. Il programma prevede, alle ore 10, i saluti del presidente dell’Ucsi Calabria “Natuzza Evolo”, don Valerio Chiovaro, dell’assistente spirituale don Pippo Curatola e del vicepresidente nazionale dell’Ucsi, Luciano Regolo, condirettore di Famiglia Cristiana e di Maria con te; alle ore 10.30  una meditazione di una claustrale sul tema: “Silenzio, comunicazione e mistica” e alle ore 11.15 la celebrazione della Santa Messa.
«Sentiamo forte, come amici dell’Ucsi Calabria “Natuzza Evolo”, – afferma il presidente don Valerio Chiovaro – la necessità di vivere profondamente la matrice spirituale da cui ogni Buona e Vera Notizia trae la limpida visione. Con questo “sguardo privilegiato” da “compagni di viaggio” della storia e “operai intelligenti” della comunicazione, sapremo collaborare ad un disegno di salvezza, che ha bisogno della matita e dei colori del nostro impegno.
E questo contro ogni isolamento e a fronte delle sfide che il quotidiano ci offre. Questa fatica vi chiediamo di viverla – mentre ci poniamo al vostro servizio – anche con uno sguardo speciale ai giovani, secondo le indicazioni del Patto Educativo Globale voluto da Papa Francesco». (giornalistitalia.it

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