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Dall’Assemblea annuale dell’Ordine del Veneto monito contro l’informazione spettacolo

Basta con lo sfruttamento del lavoro giornalistico

Gianluca Amadori

VENEZIA – Bilancio in attivo per l’Ordine dei giornalisti del Veneto. Il consuntivo 2010 si è chiuso con un saldo positivo di 7.522 euro, a fronte di un passivo preventivato di 23.800 euro. Il bilancio, approvato all’unanimità dall’assemblea dei giornalisti iscritti all’Albo regionale è stato illustrato dal tesoriere Leopoldo Pietragnoli, il quale ha sottolineato come il risultato positivo sia il risultato di un notevole contenimento delle spese (442.008 euro anziché i preventivati 473.950) a fronte di entrate sostanzialmente stabili (449.530 euro a consuntivo, 450.150 a preventivo), di un’attività di formazione e aggiornamento in continua crescita e di un livello elevato di servizi a tutti gli iscritti.
I risparmi sono stati resi possibili anche grazie all’adozione della Pec – Posta elettronica certificata, che ha consentito una considerevole diminuzione delle spese postali (-7.500 euro rispetto al 2009). Quanto al bilancio preventivo 2011, esso prevede una chiusura in pareggio sui 452 mila euro, nonostante le quote annuali d’iscrizione siano invariate da 10 anni.
L’assemblea si è aperta con la relazione del presidente dell’Ordine, Gianluca Amadori, il quale ha illustrato le numerose iniziative realizzate sul fronte della formazione e dell’aggiornamento professionale attraverso la Scuola “Dino Buzzati”, i cui corsi e seminari sono stati frequentati da oltre 600 giornalisti nel solo 2010.
Sul fronte disciplinare in continuo aumento gli esposti: più di cento in soli 12 mesi e non sono mancate le sanzioni inflitte per violazione delle regole deontologiche. “E’ necessario che i giornalisti si oppongano all’informazione spettacolo, valorizzando le regole del buon giornalismo: correttezza, rigore, verifica puntuale delle fonti, rispetto della dignità delle persone”, ha dichiarato Amadori, auspicando che la categoria riesca a restare unita in questa fase di grandi difficoltà, anche sul fronte occupazionale.
Il presidente dell’Ordine ha, poi, denunciato lo scandalo dei compensi vergognosi – in continua riduzione – con i quali aziende editoriali retribuiscono i collaboratori esterni, invitando i direttori di testata e i giornalisti con incarichi di vertice a non rendersi complici di un indegno sfruttamento dei colleghi.
L’assemblea, alla quale hanno preso parte anche la vicepresidente dell’Ordine, Fiorenza Coppari, il segretario Claudio Beccarin, il tesoriere Leopoldo Pietragnoli e i consiglieri Giuditta Bolognesi, Michela Canova, Beppe Gioia, Alessandra Sgarbossa e Martina Zambon, i consiglieri nazionali Lucio Bussi, Gabriele Cappato, Alessandro Mantovani, Maurizio Paglialunga, Alberto Vitucci, è proseguita con il saluto del vicesegretario regionale del Sindacato giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto, che ha raccolto l’invito del presidente Amadori “all’unità della categoria”.
“Siamo in un momento di grave difficoltà – ha detto – per gli attacchi alla libertà d’informazione e per la caduta dei livelli occupazionali. La nostra prossima sfida è recuperare la dignità del nostro lavoro attraverso l’adeguamento dei compensi”.
Il presidente del Corecom, Alberto Cartia, ha sostenuto che “la rete non può cancellare l’arte del giornalismo: al più, la può cambiare. Quindi è essenziale che la funzione del giornalista non venga meno perchè gli spetta un compito informativo indeclinabile e non sostituibile dal flusso di notizie che scorre nella rete”.
Infine, la consegna dei premi. Il “Premio Gonella alla carriera” è stato assegnato a Piero Zanotto, veneziano, classe 1929, professionista dal 1953 e tuttora in attività come collaboratore del Gazzettino, critico cinematografico e teatrale, autore di oltre venti libri, “in riconoscimento della lunga attività giornalistica svolta interamente come free-lance e per l’alto livello della sua produzione specialistica, unita alla massima correttezza professionale e alla promozione dello spirito di collaborazione tra colleghi”.
Il Premio under 35 intitolato a Claudia Basso è stato assegnato ad Anna Vitaliani, del Tgr Rai Veneto, per il settore radio-televisivo per il servizio televisivo sulla azienda Acca Kappa, “un documentario di buona professionalità televisiva sulla storia di una piccola azienda del Nord Est, raccontata con un ottimo montaggio nell’alternanza di brevi interviste e immagini di fabbrica”; a Nicola Cesaro del Mattino di Padova per i quotidiani, “per i numerosi articoli con i quali ha quotidianamente descritto l’alluvione nella Bassa Padovana: cronache complete e dettagliate, frutto di uno sguardo attento di cronista di grande sensibilità umana”; a Francesca Bellemo del settimanale Gente Veneta per i periodici, per il reportage “Quest’abbraccio sfiderà Chernobyl”, un “vero affresco, completo e rigoroso, realizzato durante un viaggio in Bielorussia nel quale ha raccolto significative testimonianze, raggiungendo coraggiosamente anche superstiti in zone interdette”.
La borsa di studio intitolata a Massimiliano Goattin è stata assegnata ad Antonella Scambia per la realizzazione della testata regionale on-line di informazione “Venetocomani.com”, che coinvolge un gruppo di giovani giornalisti; e a Giulio Todescan per la realizzazione di un dvd sui risultati di un corso-laboratorio per una inchiesta economica e sociale sul Veneto.
Riconoscimenti sono stati, infine, assegnati ai colleghi con maggiore anzianità d’iscrizione. Pergamene (60 anni d’iscrizione) ad: Emanuele De Polo, Giannantonio Cibotto, Salvatore Lumine, Silvio Zarattini. Medaglie d’oro professionisti (50 anni d’iscrizione) a: Giovanni Carisi, Vittoria Magno, Teddi Stafuzza, Attilio Trivellato. Medaglie d’argento professionisti (in pensione nel corso del 2010): Giulio Antonacci, Roberto Bianchin, Enzo Bordin, Antonio Felice, Enrico Ferri, Laura Grassi, Andrea Libondi, Luigi Maffei, Caludio Pasqualetto, Claudio Peo, Roberto Pugliese, Giuliano Ramazzina, Adriana Reginato, Giampaolo Rizzetto, Pietro Ruo, Marco Sessa, Antonio Sirena, Pierluigi Tamborini, Sergio Zanellato. Medaglia d’oro pubblicisti (50 anni d’iscrizione) a: Maria Vittoria Caruso Alfonsi, Gianluigi Ceruti, Giorgio Tinazzi. Medaglia d’argento (30 anni d’iscrizione) a: Giorgio Aguzzoni, Mario Albanese, Paolo Balasso, Giuseppe Baracchi, Danilo Barizzo, Paola Bassi, Giuseppe Battaglia, Sante Beltramelli, Antonio Benetti, Egidio Bergamo, Giovanni Bevilacqua, Gianni Biasetto, Dario Bolognesi, Paolina Bolognini, Eva Bravin, Gino Brunello, Piergiorgio Callegari, Sergio Campagnolo, Sergio Campana, Rita Cardaioli Testa, Maria Manola Carli, Ardelio Carli Paris, Gianfranco Cavallon, Emma Maria Cerpelloni, Nicola Cipriani, Leonida Coghetto, Giovanni Colombo, Maurizio Conconi, Maria Fiorenza Coppari, Paolo Corbucci, Giancarlo Crepaldi, Lino Cusinato, Giovanni Dainese, Claudio Donà, Adriano Donaggio, Antonia Enzo, Enzo Filippin, Margherita Forestan Barra Caraccioli, Carlo Fraganzani, Nereo Fracasso, Alberto Franco, Greta Grabo, Gianfranco Gardin, Renzo Giuntini, Stefano Grandesso, Anna Guglielmi, Gabriella Imperatori Camon, Ezio Leoni, Antonio Marangon, Riccardo Marchese, Francesco Marcuglia, Arsenio Mariotto, Federica Marsala, Giovanni Martinelli, Giuseppe Marzana, Giuseppe Celso Mattellini, Maristella Mazzocca, Giovanni Mazzonetto, Gianni Miotto, Enea Paglia, Elisabetta Pasquettin, Maurizio Pedrini, Ennio Pepato, Giovanni Perez, Armando Pigna, Daria Pinter, Giampaolo Nicola Pinton, Gianni Potti, Bruno Prosdocimi, Roberto Fernando Puliero, Enzo Ramazzina, Aldo Remonato, Sebastiano Rizzo, Domenico Romani, Elisa Rossi Cioce, Alberto Sala, Luciano Salce, Renato Salgarelli, Angelo Santin, Sergio Sartori, Marco Sbrogiò, Adelio Schiavon Toninato, Roberto Scognamiglio, Renzo Signorini, Umberto Silva, Pierluigi Surace, Gabriele Taborgna, Francesco Tagliapietra, Maria Cecilia Tito, Luciano Troisio, Paola Trombin, Nicoletta Vianello Penso, Alfredo Zannini, Franco Zannini, Ezio Zanon, Arturo Zennaro, Alberto Zucchetta.
Per finire sono stati consegnati i diplomi ai neo professionisti: Cristian Arboit, Alberto Beltrame, Emanuele Borsato, Giancarlo Brunori, Guido Gasparin, Giulia Lucia Guidi, Claudio Malfitano, Antonella Manna, Nicola Marcato, Sara Milanese, Nicola Munaro, Pietro Rossi, Fabio Tomelleri, Irene Zaino.

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