A Reggio Calabria nel decennale della scomparsa dello storico cronista di Gazzetta del Sud

Premio Tonio Licordari a Italo Cucci

Da sinistra: Giuseppe Soluri, Italo Cucci, il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, Gerardo Sacco, Natalino Licordari, Giuseppe Malara ed Ezio Privitera

REGGIO CALABRIA – Nel decennale della scomparsa del giornalista Tonio Licordari, la moglie Alba Verduci e il figlio Natalino hanno voluto onorare la sua memoria consegnando un premio a lui intitolato ad uno dei più illustri giornalisti sportivi italiani, Italo Cucci.

Tonio Licordari

Storico vice caporedattore del quotidiano Gazzetta del Sud, per il quale ha diretto la redazione sportiva a Messina e, successivamente, quella di Reggio Calabria, Tonio Licordari, morto il 5 maggio 2016 all’età di 71 anni, è stato tra i protagonisti degli istituti di categoria dei giornalisti in Calabria.
Sebbene la passione per il giornalismo l’avesse nel sangue sin da ragazzo, al giornalismo attivo Tonio c’era arrivato in età matura lasciando il posto di segretario delle Ferrovie dello Stato, in servizio negli uffici del Compartimento di Reggio Calabria, per essere assunto alla Gazzetta del Sud, il giornale che ha sempre considerato la sua casa.
Così da “Voci della rotaia”, il famoso periodico dei ferrovieri italiani, sì è in breve visto catapultare nella cronaca, prima sportiva, poi cittadina e regionale, ritrovandosi a coordinare, oltre alla redazione reggina, le cronache regionali della Calabria.
Nonostante il suo carattere, a tratti burbero e spigoloso, è sempre stato l’amico di tutti, ovvero colui che cercava sempre di non scontentare nessuno stemperando con ironia e umiltà anche le situazioni più difficili.

Italo Cucci, Francesco Cannizzaro, Lino Morgante, Giuseppe Malara e Gerardo Sacco

Grande appassionato di sport, esperto di calcio e di ciclismo, disciplina quest’ultima praticata sempre con entusiasmo a livello amatoriale, in sella alla sua amata bicicletta ha percorso a livello amatoriale tutte le strade della provincia reggina.

Giuseppe Soluri, Italo Cucci, Francesco Cannizzaro, Gerardo Sacco, Natalino Licordari e Giuseppe Malara

Italo Cucci, allievo di Gianni Brera ed Enzo Biagi, direttore editoriale dell’agenzia Italpress e già direttore responsabile del settimanale Guerin Sportivo e dei quotidiani Corriere dello Sport, La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, ha ricevuto il premio realizzato dall’orafo Gerardo Sacco nel suggestivo scenario del Circolo del Tennis Rocco Polimeni di Reggio Calabria.

Tonio Licordari

A consegnarglielo sono stati il sindaco Francesco Cannizzaro e il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri. Presenti, tra gli altri, il vicedirettore dell’Approfondimento Rai, Giuseppe Malara, l’editore dei quotidiani Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, Lino Morgante, il giornalista Tonino Raffa, l’europarlamentare Giusi Princi e lo storico presidente del Coni, Mimmo Praticò.
Il sindaco Francesco Cannizzaro si è detto «felice di ricordare un grande uomo e un grande professionista che per me è stato un punto di riferimento per la sua saggezza e il suo equilibrio». (giornalistitalia.it)

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