Franco Arcidiaco

Dal 19 gennaio al 22 settembre del 1988 ho vissuto in prima persona il dramma del sequestro a Bianco del medico Diego Cuzzocrea, zio di Antonella, mia moglie; quando fu rapito si trovavano ancora nelle mani dei rapitori il piccolo Marco Fiora (piemontese di appena 8 anni) e Cesare Casella (il cui sequestro avrebbe avuto una forte eco mediatica a seguito delle clamorose iniziative della madre) che era stato rapito nella sua città Pavia, proprio il giorno prima.
Stranamente i giornali di quei giorni, che trattano diffusamente del sequestro Cuzzocrea, non fanno alcun riferimento a Casella e questo la dice lunga sul grado di approssimazione con il quale viene trattato il fenomeno, sia da parte dei media che degli investigatori che ancora, nonostante i 115 sequestri già avvenuti in Calabria, tendono a negare la regia unica calabrese e considerano il sequestro Casella una faccenda lombarda.

(Dalla prefazione di Franco Arcidiaco)

 

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