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Dal Giornale di Calabria a capo redattore centrale della Tgr, passando per le più importanti testate del nostro Paese

Mimmo Logozzo, 35 anni al servizio dell’informazione

Amedeo Esposito premia Domenico Logozzo

L’AQUILA – L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, presieduto da Stefano Pallotta, ha festeggiato i colleghi con oltre 35 anni di iscrizione all’Albo durante una cerimonia che si è svolta a L’Aquila. Tra i premiati il calabrese Domenico Logozzo, da poco andato in pensione.
Nato a Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria, giornalista professionista dal 12 gennaio 1977, Mimmo Logozzo è stato Capo Redattore della Sede Regionale Rai dell’Abruzzo e Capo Redattore Centrale della Tgr di Roma.
Ha iniziato l’attività professionale in Calabria e con i colleghi Enzo Costabile, Giovanni Indrieri e Antonio Scura, ha fatto parte del gruppo dei primi nuovi iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Calabria costituito nel 1975. E’ stato Capo Redattore de “Il Giornale di Calabria”, diretto da Piero Ardenti, fino alla cessazione delle pubblicazioni avvenuta nel 1980. Ha lavorato alla Gazzetta del Popolo di Torino, ha collaborato alla Stampa, a Repubblica, al Corriere della Sera e a numerosi quotidiani regionali.
E’ entrato in Rai, a Pescara nel 1984, dove è stato Capo Servizio, Segretario di Redazione, Vice Capo Redattore e, infine, Capo Redattore. Quindi l’incarico romano di Capo Redattore Centrale nella Direzione della Testata Giornalistica Regionale.
Nel suo intervento alla cerimonia aquilana, Logozzo ha ricordato gli anni giovanili dell’impegno giornalistico in Calabria, rivolgendo un pensiero particolare ai compianti Costabile e Indrieri, con i quali assieme a Scura aveva condiviso le apprensioni per la prova di esami e la gioia della festa al “501” di Vibo Valentia, per essere tra i primi nuovi iscritti all’Ordine della Calabria che era da poco nato.
I colleghi abruzzesi hanno tributato un grande applauso alla memoria di Costabile e Indieri, suscitando momenti di grande commozione. Logozzo ha ricevuto il riconoscimento da Amedeo Esposito, una delle firme storiche del giornalismo abruzzese, che lo ha ringraziato per il lavoro svolto in favore dell’Abruzzo e dell’Aquila, soprattutto in occasione del disastroso terremoto del 6 aprile 2009.
Dal segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, e dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, a nome di tutti i giornalisti calabresi, un forte abbraccio a Mimmo Logozzo, che nei suoi 35 anni di carriera ha svolto la professione giornalistica con serietà, competenza, passione e, soprattutto umiltà.

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