
Gianpaolo Serino
MILANO – E’ tornato in libertà il giornalista e critico letterario Gianpaolo Serino, arrestato ieri pomeriggio per estorsione perché avrebbe, secondo l’accusa, preso 4mila euro da una sua collaboratrice minacciando di inserire sul web foto per lei compromettenti. Il giudice dei processi per direttissima oggi ha convalidato il fermo ma ha revocato i domiciliari. Serino parlando con i giornalisti ha spiegato che si trattava di soldi che lui aveva prestato alla sua collaboratrice e che c’era stato solo un litigio.
“È una vicenda – ha detto l’avvocato Davide Steccanella – spiacevole per il mio cliente, che è una persona per bene . I soldi erano dovuti. Ne doveva 5mila e ne ha consegnati 4mila. Il mio assistito non voleva affatto arricchirsi indebitamente con minaccia come contestato, ma ha solo litigato con una persona che, dopo essersi impegnata anche davanti ad altri a versare la quota di spettanza per poter collaborare alla rivista Satisfiction come da sua espressa richiesta, rifiutava di versare quanto promesso’”.
Il legale afferma di essere in grado di dimostrare quanto dichiarato e di smentire la denunciante, F. C., con la testimonianza del socio di Serino, A. A., e con le email ricevute dalla donna nei giorni scorsi in merito alla collaborazione. “Quanto al discorso delle fotografie – ha concluso il legale – la denunciante sapeva benissimo che le stesse non esistevano, in quanto il mio cliente le aveva cancellate in sua presenza. Gli stessi carabinieri si sono resi conto che è una brava persona, tanto è vero che non l’hanno portato in carcere”. (TMNews)
















