ROMA – “Il Tg1 di oggi è andato in onda con un’ora e mezza di ritardo a causa del protrarsi della conferenza stampa di fine anno del premier Monti. Nulla da dire: è giusto dare spazio all’attualità politica ed economica, e Monti ha risposto a molte domande più che cruciali per il Paese.
Viene, però, da chiedersi come mai un anno fa, esattamente il 23 dicembre 2010, lo stesso sforamento del Tg1, dovuto alla conferenza stampa del premier Berlusconi, scatenò le reazioni furibonde di Fnsi, Usigrai, Articolo21 e anche di parlamentari del Pd e dell’Idv”.
Lo rileva una nota dell’associazione “Lettera 22” di cui presidente e segretario sono, rispettivamente, Paolo Corsini e Marco Ferrazzoli, consiglieri nazionali Fnsi. “Delle due, l’una: o per questi signori il comportamento di Monti è criticabile al pari di quello di Berlusconi, e in questo caso rimaniamo in attesa di reazioni sdegnate, oppure per qualcuno l’intangibilità degli spazi informativi è un valore da difendere ad anni alterni, e secondo le convenienze politiche”, conclude “Lettera 22”. (Adnkronos)
Lettera 22: “L’intangibilità degli spazi informativi è un valore da difendere ad anni alterni e secondo convenienza”