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La carta che ha “fatto” il Paese nel volume realizzato da Comieco in collaborazione con il Centro studi per il giornalismo

Quelle “Carte d’Identità” che raccontano l’Italia

ROMA – L’atto ufficiale di proclamazione di Vittorio Emanuele nella carica di Re d’Italia, del 17 marzo 1861. Oppure lo “stivale” raffigurato sulle carte geografiche. Sono, questi, due elementi fondamentali dell’identità politica e geografica dell’Italia e che trovano espressione in un unico supporto: la carta.
Nasce così il volume “Carte d’Identità – Documenti, simboli e oggetti di carta nella costruzione dell’Italia e degli italiani”, presentato oggi in Senato. Realizzato da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica), in collaborazione con il Centro di studi per la storia dell’editoria e del giornalismo, il volume si apre con la prefazione del presidente del Senato, Renato Schifani.
In particolare “Carte d’Identità” testimonia la nascita e lo sviluppo dell’identità di una Nazione. Si va dai documenti pubblici e privati, come ad esempio il bozzetto dell’emblema della Repubblica Italiana o la scheda di votazione per il referendum che ha abolito la monarchia e introdotto la forma repubblicana, alla raffigurazione fisica della penisola, dalle immagini dei protagonisti storici dell’Unità a quelle degli uomini più rappresentativi nel campo della politica, della cultura e dello sport.
Il volume, spiega Piero Attoma, vicepresidente Comieco, “racchiude la storia della carta nei 150 anni dell’unità d’Italia. Un materiale che, in tutte le sue forme, ha rivestito un ruolo chiave nella storia del nostro paese contribuendo alla formazione di un’identità nazionale”.
Per questo, nel volume ampio spazio è dedicato anche alle immagini di alcuni beni di consumo, e ai loro imballaggi e packaging, che più di altri hanno caratterizzato il nostro quotidiano.
Il 2011 è quasi giunto al termine ed è tempo di tirare i primi bilanci dell’anno sulla raccolta differenziata di carta e cartone che, come spiega Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, “tiene nonostante la recessione. C’è stato un risultato positivo nelle aree particolarmente vocate del nord e centro. Le maggiori difficoltà, invece, si riscontrano al sud”.
Nel complesso, però, “si conferma l’impegno degli italiani ma c’è ancora molto da fare”.
Per sensibilizzare i cittadini ed incrementare la raccolta, Comieco già da diversi anni lancia le “Cartoniadi”. Quest’anno in gara, a contendersi il titolo di “campione del riciclo”, troviamo 10 Comuni della Provincia di Roma e sette cittadine della Regione Umbria. In generale, i risultati di questa iniziativa, conclude Montalbetti, “sono ottimi perchè, laddove si sono tenute, è stato registrato mediamente un incremento della raccolta del 15%. E anche nella provincia di Roma e in Umbria, sono convinto che i risultati saranno interessanti”. (Adnkronos)

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