Anno IX numero
Agenda2018
Manifesto
Convenzioni
Contratti

Modulistica e Informazioni

Modulistica
Modulistica
Modulistica
Modulistica
Varie
Agenda2018

Parisi: “Un passo fondamentale nella storia del giornalismo in Calabria”. A segnarlo, con Talarico: Rossi, Del Boca, Petrina e Soluri

Giornalisti: è intesa con il Consiglio regionale della Calabria

La firma del protocollo d’intesa tra il presidente del Consiglio regionale Talarico, Parisi e Soluri alla presenza del presidente Fnsi Rossi e del vicepresidente del Consiglio regionale Nicolò

REGGIO CALABRIA – “Il Consiglio regionale della Calabria segna oggi un passo fondamentale nella storia del giornalismo in Calabria”.
Queste le parole con le quali il segretario regionale del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, ha accompagnato, a Palazzo Campanella, la firma del protocollo tra la presidenza del Consiglio regionale, il Sindacato Giornalisti della Calabria-Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Ordine dei giornalisti della Calabria, che fissa nuove regole nell’accesso dei giornalisti alla Sala ed alla Tribuna Stampa dell’Assemblea legislativa.
Il protocollo è stato sottoscritto dal presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, dal segretario regionale del Sindacato dei giornalisti della  Calabria, Carlo Parisi, e dal  presidente del Consiglio dell’Ordine regionale dei Giornalisti Giuseppe Soluri.
Il presidente Talarico ha accolto gli ospiti nel proprio studio, dicendosi onorato di ricevere esponenti di rilievo nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, come gli ex presidenti Mario Petrina e Lorenzo Del Boca: “Oggi è una giornata speciale per il Consiglio perché si va a sottoscrivere un accordo che cerca di regolamentare la presenza dei giornalisti a Palazzo Campanella, secondo di criteri di trasparenza e professionalità. Oggi le moderne tecnologie consentono, in pochissimi secondi, di diffondere in tutto il mondo quello che succede in questo palazzo, che ci siamo sempre impegnati a rendere il più trasparente possibile, perché è la «la casa dei calabresi»”.
Il protocollo, formato da sei articoli, “è un tentativo fondamentale – ha spiegato Carlo Parisi, che ha riconosciuto al Consiglio regionale della Calabria il primato in Italia, fin dal 1975, nell’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro Fnsi – di difendere la professione giornalistica attraverso alcune regole, perché la qualità dell’informazione non può prescindere da un elevato livello di preparazione. E questa non può essere il frutto di una prestazione occasionale”.
“E’ nostro dovere agevolare i giornalisti che sono impegnati a seguire e informare sull’attività dell’assemblea legislativa regionale – ha aggiunto il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Giuseppe Soluri – perché la professione va difesa soprattutto dalla caduta di credibilità”.
Alla cerimonia della firma, coordinata dal Capo Ufficio stampa del Consiglio regionale della Calabria, Romano Pitaro, erano presenti anche il presidente della Fnsi, Giovanni Rossi, responsabile del Dipartimento Uffici Stampa,  i presidenti emeriti dell’Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca e Mario Petrina, il segretario dell’Associazione Siciliana della Stampa di Messina, Giuseppe Gulletta.
“E’ una iniziativa «pilota» che potrebbe essere utilizzata – ha affermato Giovanni Rossi – per risolvere problemi organizzativi in altre Regioni”.
“Le regole – ha aggiunto – sono il presupposto della libertà e queste sono regole di comune interesse, del Consiglio regionale e dei giornalisti che impegnati nell’informazione politico legislativa”.
Rossi ha informato il presidente Francesco Talarico della richiesta di tavolo di confronto che la Fnsi ha formalizzato alla Conferenza dei presidenti delle Giunte e dei Consigli regionali italiani, attraverso il quale effettuare un monitoraggio della situazione riguardante i dipendenti degli Uffici Stampa e delle Agenzie di Stampa istituzionali.
“In quella sede pensiamo far entrare anche l’idea del protocollo sottoscritto qui oggi”. (Giorgio Neri/Ansa) Il protocollo d’intesa

I commenti sono chiusi.