FROSINONE – La vita di don Pippo Curatola è stata un viaggio entusiasmante, nel quale egli ha saputo coinvolgere i tanti che lo hanno stimato e gli hanno voluto bene.
Tra costoro ci sono anch’io, che ho avuto il dono di incrociarlo sul mio cammino di giovane studente prima e poi di giovane prete; egli è stato infatti mio docente di latino al liceo e Rettore del Seminario durante il mio ministero di padre spirituale.
Ho potuto pertanto condividere due aspetti essenziali della sua personalità e del suo sacerdozio, da lui messi generosamente a servizio della nostra Chiesa diocesana: da una parte il contributo alla cultura, che ne ha fatto un maestro e un punto di riferimento; dall’altra parte la passione educativa, in particolare l’amore per la formazione sacerdotale e per il nostro Seminario Teologico Pio XI, alla cui riapertura abbiamo collaborato assieme con dedizione, impegno e fiducia. Quando un ministero sacerdotale è vissuto con tale intensità, il vuoto che rimane si avverte con maggiore sofferenza ma la testimonianza parla con maggiore eloquenza. Sì, don Pippo resterà oltre il suo passaggio terreno come accade a chi, come lui, crede nella vita eterna e la costruisce ogni giorno con forte fede, generosa carità, speranza operosa.
Rendiamo grazie al Signore Risorto per questo suo Sacerdote che ha camminato con noi in terra e Gli affidiamo il suo cammino in Cielo. (giornalistitalia.it)
Mons. Santo Marcianò
arcivescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino
e di Anagni-Alatri



















