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L’11ª edizione anche per le testate on line, ma solo se registrate in tribunale. Presentazione dei lavori entro il 12 aprile

Il 3 luglio il premio “Marco Luchetta” che apre al web

TRIESTE – Nei vent’anni dai tragici fatti di Mostar ’94, riparte il Premio giornalistico internazionale “Marco Luchetta”, istituito e promosso dalla Fondazione Luchetta-Ota-D’Angelo-Hrovatin in collaborazione con la Rai per ricordare i primi tre uccisi da una granata mentre il 28 gennaio 1994 giravano un servizio sui bimbi della ex Yugoslavia, e il cineoperatore Miran Hrovatin, assassinato pochi mesi dopo a Mogadiscio con la giornalista Ilaria Alpi.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti giornalistici, giunta all’undicesima edizione, si svolgerà il 3 luglio a Trieste con il galà televisivo “I Nostri Angeli”, come sempre ripreso e trasmesso da Rai 1.
L’edizione di quest’anno è aperta anche alle testate giornalistiche web. Proprio questo giornalismo “di trincea”, che documenta in tempo reale dal cuore dei fatti mettendo a rischio la propria vita, è l’elemento caratterizzante del Premio, che ha valorizzato, nell’arco di dieci edizioni, migliaia di corrispondenze dai fronti caldi di cinque continenti, legate a realtà e contesti spesso invisibili dell’infanzia minacciata da guerre, scontri etnici, emarginazione, povertà.
Molte le novità che caratterizzano questa 11ª edizione: a cominciare dalla giuria che valuterà le corrispondenze in gara, presieduta quest’anno dal neodirettore della Tgr Rai, Vincenzo Morgante.
Agli storici componenti della giuria si aggiungono il presidente della Scuola di giornalismo Rai di Perugia, Nino Rizzo Nervo, il direttore di Rai Teche, Barbara Scaramucci, e il vicedirettore del Tg1, Fabrizio Ferragni.
Potranno concorrere i lavori pubblicati, trasmessi o diffusi tra il 1 aprile 2013 e il 31 marzo 2014 e che dovranno pervenire alla segreteria del Premio entro il 12 aprile 2014. Il bando di concorso del Premio da oggi è anche su Twitter ed è consultabile sui siti www.premioluchetta.it e www.fondazioneluchetta.org e proprio in queste ore partirà la newsletter informativa, che raggiunge migliaia di testate giornalistiche in tutto il mondo.
“Novità ulteriore, certamente significativa e in linea con l’informazione del nostro tempo – spiega il segretario di giuria, Giovanni Marzini – è la partecipazione estesa alle testate giornalistiche web, purché registrate.
Come sappiamo, la rete, con la sua immediatezza, è divenuta realtà di riferimento quasi automatica per veicolare l’informazione giornalistica ed essere aggiornati in tempo reale”.
Target del Premio, come sempre, sono i giornalisti, telecineoperatori e fotoreporter che, con il loro lavoro, hanno raccontato e documentato contesti ed episodi legati alle vittime più indifese delle società d’ogni tempo, i bambini.
Come per la scorsa edizione il Premio Luchetta Tv sarà esplicitamente riservato al migliore servizio giornalistico della durata massima di 5 minuti, mentre la sezione Alessandro Ota sarà dedicata ai servizi televisivi fino a 45 minuti. (Agi)   Il bando La domanda

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