Da oggi a Jesi la mostra itinerante sulla libertà di stampa (50 artisti) organizzata dall’Odg Marche

Gira le Marche l’omaggio dell’arte all’informazione

"Stretti Stretti” di Carlo Cecchi

JESI (Ancona) – E’ stata inaugurata questa mattina, nella sede della direzione generale di Banca Marche a Jesi, la mostra “Omaggio dell’arte alla libertà d’espressione”, esposizione di opere contemporanee a cura dell’Ordine dei giornalisti delle Marche con la sponsorizzazione di Banca Marche.
La mostra raccoglie le opere di una cinquantina di artisti, in prevalenza marchigiani, sul tema della libertà d’espressione. C’è un filo comune che unisce artisti e giornalisti, cioè il rifiuto verso tutto ciò che limita la libertà di espressione. Da questo valore è nata l’idea di una collezione d’arte, unica nel suo genere.
Le opere presentate non propongono ricette o soluzioni, ma invitano a ragionare e riflettere, a recuperare il senso della partecipazione collettiva alla vita pubblica.
La mostra, che sarà esposta nell’atrio della direzione generale di Banca Marche dal 27 ottobre all’8 novembre (orario: lunedì-venerdì ore 9-17), rappresenta una delle tappe di un percorso espositivo che proseguirà a Fermo (11-27 novembre), Ancona (2-18 dicembre), Senigallia (6-29 gennaio), Pesaro (10-26 febbraio), Firenze (marzo 2012) e Roma (aprile 2012). Banca Marche ospiterà la mostra, oltre che a Jesi, anche nella tappa romana, che sarà nella sede della banca a Palazzo Lina Cavalieri,  in via Romagna.
“Questa mostra, che siamo ben lieti di ospitare nella nostra direzione generale – ha detto Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – è un nostro piccolo contributo a ricordare quanto sia necessario sforzarsi di essere liberi nel pensiero, atteggiamento molto difficile in una società sempre più conformista”.
“La libertà d’espressione – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche –  si è trasformata nell’immaginario collettivo da diritto ad abitudine, a cui si dà sempre meno importanza.  Questa mostra vuole ricordare a tutti, soprattutto ai più giovani, quanto la libertà di espressione sia fondamentale per la nostra civiltà”.
“Mandiamo un segnale dalle Marche – ha detto il Presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, Gianni Rossetti  – cominciamo in questa piccola regione a sventolare la bandiera della libertà di espressione, quel fuoco che alimenta la passione civile dei giornalisti e la creatività degli artisti. Non abbiamo ricette da proporre. Attraverso l’arte vogliamo almeno obbligare la gente a pensare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *