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Detrazioni importanti, per i giornalisti soci, nella dichiarazione dei redditi

Casagit, occhio ai vantaggi fiscali

Il direttore e il presidente della Casagit, Francesco Matteoli e Daniele Cerrato, nella sede del Sindacato dei Giornalisti della Calabria

ROMA – Sono ormai prossimi i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per i contribuenti che utilizzano il modello 730 (lavoratori dipendenti e pensionati) e si avvalgono della possibilità di presentarlo al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro  o ente che eroga la pensione) la scadenza di presentazione è il 2 maggio 2011.
Per chi si avvale, invece, dei Centri di assistenza fiscale o di un professionista abilitato il termine di consegna scade il 31 maggio 2011.
I contribuenti che utilizzano, infine, il modello Unico (in quanto percettori di reddito da lavoro autonomo o d’impresa) avranno tempo sino al 16 giugno 2011 per la consegna della dichiarazione in formato cartaceo presso le Poste: se utilizzano invece la via telematica la scadenza per il modello Unico è prorogata al 30 settembre 2011.
Anche quest’anno sono confermati i vantaggi fiscali per i giornalisti soci di Casagit che pagano il contributo aggiuntivo per il nucleo familiare.
Il pagamento del “contributo nucleo familiare” (Mav) aggiuntivo per familiari a carico comporta, infatti, un beneficio fiscale non irrilevante: si possono portare in detrazione fiscale tutte le spese sanitarie sostenute per i familiari ai quali il contributo si riferisce e quindi anche quanto Casagit, in parte o totalmente, ha rimborsato.
Analogamente, resta sempre valido il principio che si possono portare interamente in detrazione anche le spese sanitarie sostenute dai soci volontari o capitari, come il coniuge, e rimborsate dalla Casagit.
I soci contrattualizzati e pensionati, i cui contributi destinati a Casagit vengono prelevati direttamente in busta paga o nella pensione, godono della deducibilità fiscale alla fonte da parte del datore di lavoro o dell’Inpgi fino al limite massimo di € 3.615,20 (Art. 51, comma 2° del TU delle imposte sui redditi).
La parte di contributo che eccede il limite richiamato concorre alla formazione del reddito di lavoro e di conseguenza va assoggettata ad imposizione fiscale.
Le spese sanitarie sostenute a fronte del versamento di un contributo “obbligatorio”, come nel caso di soci contrattualizzati e pensionati, possono essere portate in “detrazione” sull’imposta solamente:

·       per la parte rimasta effettivamente a carico del Socio e non rimborsata dalla Casagit;

·      per la parte rimborsata dalla Casagit, ma esclusivamente in misura proporzionale alla quota di contributo versato eccedente il limite di € 3.615,20, rispetto al totale del contributo versato.
Quale documentazione serve per detrarre le spese? Occorre produrre al commercialista o al Caf la fotocopia delle spese sostenute e le distinte di liquidazione trasmesse da Casagit. Prima di spedire gli originali a Casagit, conviene pertanto conservare tutte le fotocopie delle fatture inviate per la richiesta di rimborso.
Per recuperare le distinte di liquidazione eventualmente smarrite basta entrare – anche con l’aiuto delle consulte regionali, se necessario – nell'”area riservata” dei soci nel sito internet. Chi avesse smarrito la password ne può fare richiesta anche via mail scrivendo alla seguente casella di posta elettronica: ars_webmaster@casagit.it o telefonando al numero 06.54883237 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.30 (in alternativa si potrà lasciare un messaggio in segreteria telefonica nel pomeriggio per essere richiamati).
Per poter essere ricontattati, si ricorda di lasciare sempre i seguenti dati: nominativo, codice socio Casagit e recapito telefonico.
Casagit non può fare le fotocopie, poiché gestisce circa 90 mila pratiche l’anno. E’ tenuta però a mettere a disposizione i giustificativi di spesa originali in caso di verifiche fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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