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Agenda2018

Premiati Gian Antonio Stella, Pier Luigi Pardo, Arianna Ravelli, Xavier Jacobelli, Stefano Rellandini

I giornalisti sportivi lombardi incoronano l’Inter

Xavier Zanetti e Bedy Moratti

Gian Antonio Stella

MILANO – Durante la tradizionale Festa per il Nuovo Anno organizzata dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi, è stato consegnato ieri sera all’Inter campione d’Italia, d’Europa e del Mondo, il Premio Squadra dell’Anno per il 2010. A rappresentare l’Inter e ritirare il premio la signora Bedy Moratti e il capitano nerazzurro Javier Zanetti, cui è stata, inoltre, consegnata una targa in qualità di “Campione di Sport e Solidarietà”.
“È stata un’annata meravigliosa quella del 2010 ed è un onore ricevere oggi questo premio. Spero di ritrovarmi ancora qui anche l’anno prossimo, a ringraziarvi: vorrebbe dire aver vinto ancora con l’Inter”, ha dichiarato Bedy Moratti.
Particolarmente emozionato anche capitan Zanetti: “È davvero meraviglioso ritirare questo premio a nome della società e dei miei compagni”. Al giocatore nerazzurro sono state, poi, rivolte dai giornalisti presenti alcune domande di stretta attualità, a partire dalla rincorsa scudetto: “Noi pensiamo alle nostre partite, poi vedremo cosa succederà. È stata importante la vittoria di ieri, ma ancora mancano tante gare: noi, comunque, siamo tranquilli e consapevoli delle nostre forze. Ci sono altre squadre molto forti, ce la giochiamo fino alla fine e sarà divertente. Ora siamo al completo, come non lo eravamo nel girone d’andata: siamo quasi tutti a disposizione, tranne Walter Samuel, purtroppo. E i rientri ora di Stankovic, Lucio e Mariga sono importantissimi. Quando siamo al completo siamo davvero competitivi”.
Inevitabile poi parlare di Leonardo, ma anche del confronto con Benitez: “Stimo molto Leonardo, lo conosco da dieci anni. Ha messe le sue idee e si vede la sua mano, ma non è il caso di continuare a fare paragoni con Benitez. Non è giusto né per Benitez né per Leonardo. Leonardo particolarmente combattivo in occasione della conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Inter? Questo perché magari si dicono cose che non stanno né in cielo né in terra. Assurdo per esempio parlare di un caso Eto’o, visto che ha fatto più di 25 reti, è ridicolo”.
A Zanetti viene poi chiesto se, a questo punto, diventa il derby la gara più importante del campionato: “La gara più importante per noi è quella di sabato contro il Cagliari: pensiamo partita dopo partita. Ovvio che, comunque, il derby resti molto sentito e che speriamo di arrivarci nel migliore dei modi. Se l’ipotesi di un sesto scudetto consecutivo costituisce uno stimolo? Noi pensiamo solo a dare il massimo fino alla fine, sappiamo che davanti ci sono due grandi squadre come il Milan e il Napoli che lottano fino alla fine. Vediamo cosa succederà. L’importante è che l’Inter ci creda”.
Si passa poi a parlare di Champions, in vista della sfida con il Bayern Monaco: “Se il fatto di incontrare proprio il Bayern può costituire uno stimolo in più? È una partita speciale ma è già uno stimolo di per sé il fatto di voler vincere per arrivare ai quarti. E noi siamo pronti”.
Infine, una domanda su Rino Gattuso: “L’ho visto un po’ nervoso, ma può capitare in una partita molto sentita. Dopo lui ha chiesto scusa subito e bisogna prendere atto anche di questo”.
È stato poi assegnato alla tennista Francesca Schiavone il Premio Atleta dell’Anno (presenti i genitori a ritirarlo), mentre un premio speciale è andato alla fiorettista monzese Arianna Errigo.
Tra i riconoscimenti destinati a premiare l’attività svolta da giornalisti sportivi o nel settore sportivo durante la loro carriera, il Premio Gianni Brera è stato assegnato a Gian Antonio Stella, inviato del Corriere della Sera. Questi gli altri premi, stabiliti nel corso dell’ultima riunione del consiglio direttivo Glgs: Premio Zanetti a Pier Luigi Pardo (Mediaset Premium); Premio Cannavò ad Arianna Ravelli (Corriere della Sera); Premio Palumbo a Xavier Jacobelli (direttore di Quotidiano.net e opinionista sportivo televisivo); Premio Maggi al fotoreporter Stefano Rellandini. Una targa speciale è stata assegnata alla memoria di Manuela Righini, prima giornalista sportiva italiana, scomparsa nel giugno scorso.

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