REGGIO CALABRIA – Giovanni Borruto è ancora un bambino, quando il pallone gli sfugge e rotola ai piedi di don Nuccio Borrello. Il vecchio, seduto nella piazza di Archi, gli racconta la storia antica di tre cavalieri: Osso, Mastrosso e Carcagnosso. Una storia di vendetta e regole non scritte.
È una storia di uomini d’onore quella raccontata nel romanzo del giornalista Claudio Cordova “I padroni della ’ndrangheta. Malacarne. Una saga criminale” (Nuova Narrativa Newton, 448 pagine, 12,90 euro, 6,99 euro e-book), una narrazione tragica e vertiginosa del sistema criminale che attanaglia l’Italia: tra il Padrino e Gomorra le storie dei boss che hanno trasformato la ’ndrangheta in grande multinazionale del crimine.
Da quel momento, Giovanni impara ad ascoltare e a tacere: il silenzio, in certi posti, è già una forma di potere. Accanto a lui ci sono i fratelli Temi, spavaldi e affamati di futuro: sono anni in cui la Calabria cambia pelle, e con lei l’organizzazione.
Dal porto di Gioia Tauro la polvere bianca riscrive le gerarchie e accorcia le distanze con l’Europa e il resto del mondo, sotto il controllo dei Pisano. Nell’entroterra, invece, comandano gli Scarcella: uomini d’Aspromonte, padroni di una geografia fatta di boschi e sentieri invisibili. Presto il potere delle famiglie si intreccia con quello più occulto delle logge, della politica, dei servizi deviati, dando vita a un’entità dalle molte teste e da un solo imperativo: tutti devono mangiare. Ma le alleanze sono fragili, e chi sbaglia paga senza appello. Un romanzo corale, duro e magnetico, dove il rispetto si misura con il sangue e l’innocenza è un lusso che nessuno può permettersi. (giornalistitalia.it)
Antonella Sarandrea
CHI È CLAUDIO CORDOVA
Nato a Reggio Calabria il 10 febbraio 1986, Claudio Cordova è giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Calabria dal 26 settembre 2008.
Ha fondato e diretto il quotidiano online Il Dispaccio e dal 2014 al 2019 è stato consulente della Commissione Parlamentare Antimafia.
Ha vinto diversi premi tra cui il “Giornalismo in trincea”, il “Letizia Leviti”, l’“Arrigo Benedetti” e il “Paolo Borsellino”.
Ha pubblicato “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” (Laruffa, 2010), “Il Sistema Reggio” (Laruffa, 2013), “Gotha – Il legame indicibile tra ‘ndrangheta, massoneria e servizi segreti deviati” (Paper First, 2019). (giornalistitalia.it)



















