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Agenda2018

Decreto urgente di mons. Luigi Renzo: da Paravati niente diretta streaming del Rosario

Il vescovo vieta preghiere e assembramenti on line

Mons. Luigi Renzo, Natuzza Evolo e Papa Francesco

PARAVATI DI MILETO (Vibo Valentia) – «In ottemperanza alle disposizioni civili e religiose, nei giorni scorsi vi avevamo invitato per oggi alla recita del S.S. Rosario in diretta streaming sulla pagina Facebook Con Natuzza pietre vive della Chiesa. S.E. Mons. Luigi Renzo, con decreto emesso oggi e notificatoci con urgenza, ha vietato tale atto di pietà popolare ricordando che sono vietati gli assembramenti».

Non è una fake news, né una barzelletta, ma il “comunicato” ufficiale del presidente della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, Pasquale Anastasi, pubblicato sulla pagina ufficiale della fondazione nata su ispirazione della mistica di Paravati, Natuzza Evolo.
Per Natuzza, alla quale è dedicata la Sezione Calabria dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, Papa Francesco ha autorizzato nel novembre 2018 il processo di beatificazione aperto ufficialmente il 6 aprile 2019 nella spianata della Villa della Gioia a Paravati di Mileto dove è stata realizzata la “grande chiesa” che la Madonna “mostrò” alla mistica nella prima apparizione del 1944. Chiesa pronta da oltre due anni, ma non ancora inaugurata per il braccio di ferro tra il vescovo Luigi Renzo e la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime con tanto di decreto di revoca dello Statuto. «Come figli della Luce volevamo rivolgerci a Colei che, Rifugio delle Anime, sempre accoglie il grido di dolore degli afflitti.
Al contempo volevamo renderLe grazie per aver svegliato su di noi e i nostri cari», scrive il presidente Anastasi, spiegando appunto che «in ottemperanza alle disposizioni civili e religiose», nei giorni scorsi la Fondazione aveva invitato ii devoti di Natuzza alla recita del Rosario, che avrebbe dovuto svolgersi ieri in diretta streaming. Ma, nella stessa giornata di ieri, mons. Luigi Renzo, notificando “con urgenza” un decreto da far impallidire persino il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ovvero il più solerte e restrittivo degli amministratori pubblici, ha bloccato tutto vietando, addirittura, “l’assembramento on line”.

«Leggo con grande meraviglia sulla stampa – scrive, infatti, il vescovo – che stasera, alle 19.30 in diretta streaming verrà trasmessa la recita del Rosario dalla chiesa “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime». Poi, evocando il decreto di revoca dello Statuto, da lui firmato, «definitivo e passato in giudicato», mons. Renzo bacchetta la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, minacciando «possibili sanzioni canoniche» nel caso in cui il popolo di Natuzza si macchiasse di «un atto di grave disobbedienza» come, appunto, la recita del Rosario, «azione liturgica destinata alla santificazione delle anime».
Non contento dell’anatema alla Fondazione di Natuzza, mons. Renzo “giustifica”, infine, l’invio della nota al Prefetto di Vibo Valentia,  Francesco Zito, ammonendo che «in questo periodo di Coronavirus», in applicazione e del Protocollo Ministero dell’Interno – Cei, ha dato disposizioni «che le celebrazioni avvenissero solo nelle chiese parrocchiali e non in quelle succursali (figuriamoci in quelle private!)».
Dunque, anche Papa Francesco è avvisato: trasmettere in diretta streaming è pericoloso. Potrebbe favorire il contagio on line. Preghiamo per Papa Francesco, ma soprattutto per mons. Luigi Renzo. Ne ha davvero bisogno. Anzi no. Non si può neppure pregare. (giornalistitalia.it)

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Il divieto di Recita del Rosario firmato da mons. Luigi Renzo.pdf
Il comunicato della Fondazione Cuore Immacolato Rifugio delle Anime

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