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Carlo Parisi (Fnsi): “Una grande opportunità (oltre 95 milioni di euro) per il rilancio delle aziende e l’occupazione dei giornalisti”

Tv: le graduatorie Corecom per i contributi 2013

Carlo Parisi

REGGIO CALABRIA – Pubblicata dal Corecom Calabria la graduatoria dei contributi, per l’anno 2013, alle emittenti televisive locali relativa ai benefici previsti dalla legge 448/98 e dal decreto ministeriale 5 novembre 2004. 
Il relativo bando, contenente il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico  24 giugno 2013, era stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 26 agosto 2013.
“Grazie al protocollo d’intesa firmato, il 7 maggio 2012, dal Corecom Calabria e dal Sindacato Giornalisti della Calabria – ricorda il vicesegretario nazionale Fnsi, Carlo Parisi – rigorosi controlli e verifiche del sindacato e dell’Inpgi sulla posizione contrattuale e contributiva del personale giornalistico consentono di premiare le aziende editoriali che rispettano la professione giornalistica garantendo l’applicazione del contratto di lavoro ed il pagamento degli stipendi e dei contributi”.
“Un’opportunità, quella dei contributi alle emittenti televisive locali (nel 2012 sono stati distribuiti oltre 95 milioni di euro dei quali oltre 2milioni e 121 mila in Calabria) – sottolinea Carlo Parisi – direttamente proporzionale al numero dei giornalisti impiegati ed al loro utilizzo. La possibilità di accedere a queste preziose risorse finanziarie favorisce, infatti, sia l’occupazione di nuovi giornalisti, sia la regolarizzazione delle posizioni anomale presenti scongiurando, così, le pesanti sanzioni previste nei casi di omissione contributiva e sfruttamento di lavoro nero”.
“Certo – ammonisce il vicesegretario della Federazione della Stampa – non sempre “regolarità contributiva” è sinonimo di “regolarità retributiva”, pertanto i giornalisti, ovvero coloro i quali consentono alle aziende di beneficiare di sostanziose fette di torta, non possono derogare al diritto di rivendicare a viva voce e senza reticenze la corresponsione delle spettanze dovute, senza ritardi o trattenute di sorta”.
La graduatoria viene stilata dal Corecom (Alessandro Manganaro presidente, Carmelo Carabetta e Gregorio Corigliano componenti) tenendo conto del numero dei dipendenti a tempo indeterminato (con particolare riferimento al personale giornalistico dipendente) e – in piccola parte – del fatturato (massimo 200 punti). Vengono, infatti, assegnati 60 punti per ogni giornalista professionista, 45 per ogni pubblicista o praticante, 30 per ogni altro dipendente, 15 per gli assunti con contratto di formazione lavoro. Per i dipendenti a tempo determinato, invece, 12 punti per anno per ogni giornalista professionista, 9 per ogni praticante o pubblicista e 6 per ogni altro dipendente a tempo determinato o con contratto di apprendistato. Le unità di personale assunte con contratto a tempo parziale ovvero a tipologia di orario ridotto modulato flessibile sono valutate nella misura percentuale corrispondente alla quota di orario della prestazione effettivamente svolta, rapportata al contratto a tempo pieno. Si prendono in considerazione i contratti di lavoro stipulati anteriormente al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda per ottenere il contributo. Il punteggio è rapportato al periodo di durata del contratto.
Esclusi, dunque, i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) che, pur prevedendo la medesima aliquota contributiva dei contratti di lavori dipendente, non danno diritto a punteggio.
Delle 32 domande presentate dalle aziende per l’anno 2013, 29 hanno superato il primo esame del 27 novembre ed altre quattro si sono viste azzerare il punteggio dei dipendenti per irregolarità contributiva. Nella graduatoria stilata il 24 gennaio scorso al primo posto (ma soltanto in virtù di oltre 1 milione di euro di fatturato) figura Teleuropa con 970,07 punti (26 dipendenti di cui 9 giornalisti che le hanno fruttato 362 punti), tallonata da Radio Tele International 813,50 punti (24 dipendenti di cui 9 giornalisti) che, però, con 385,88 punti svetta al primo posto per impiego di personale giornalistico.
Al terzo posto Video Calabria con 693,91 punti (17 dipendenti di cui 4 giornalisti) seguita da: Reggio TV 643,88 punti (29 dipendenti di cui 7 giornalisti), Telereggio (che nell’anno di riferimento era ancora aperta) 462,59 punti (14 dipendenti di cui 3 giornalisti), Telemia 372,07 punti (12 dipendenti di cui 5 giornalisti), Telestars 223,99 (15 dipendenti d cui 3 giornalisti), Rete 3 181,65 (8 dipendenti di cui 3 giornalisti), Radio Tele Jonio 166,27 (5 dipendenti), Calabria Tv 163,98 (8 dipendenti di cui 1 giornalista), Tele A1 Corigliano 160,10 (4 dipendenti), Tele A 57 89,70 (7 dipendenti di cui 1 giornalista), Telelibera Cassano 85,43 (2 dipendenti di cui 1 giornalista), Radio Tele Diogene 69,04 (4 dipendenti di cui 2 giornalisti), Soverato Uno 55,27 (4 dipendenti), Telitalia 48,71 (9 dipendenti di cui 1 giornalista), Telemormanno 34,05 (1 dipendente), Viva Voce TV (2 dipendenti giornalisti), Rete Sud 5,86 (13 dipendenti), Promovideo Gerace Network 3,49 (nessun dipendente), Televideo Pm 2,39 (nessun dipendente), Esse TV 1,73 (nessun dipendente), Azzurra TV 1,32 (nessun dipendente), Tele Magna Graecia 1,15 (nessun dipendente), Rete Azzurra Tv 1,06 (nessun dipendente), Soverato Uno minoranze linguistiche 0,99 (nessun dipendente), Canale 10 Radio Tv 0,05 (nessun dipendente), Telediamante 0,46 (nessun dipendente), Teleradio Speranza S.G. 0,44 (1 dipendente giornalista).
Azzerato in parte, per “irregolarità contributiva”, il punteggio relativo ai dipendenti di: Telitalia, Viva Voce Tv, Rete Sud e  Teleradio Speranza. Escluse, infine: Tele Tebe, GS Channel e Tua Channel.
Graduatoria 2013 al 24 gennaio 2014
Graduatoria 2013 al 27 novembre 2013

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