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Dopo la segnalazione di Giornalisti Calabria, modificati i criteri per la selezione di direttore e addetto stampa

Corciano: il Comune fa dietrofront e rettifica il bando

CORCIANO (Perugia) – Giovedì 22 agosto “Giornalisti Calabria” ha denunciato le troppe “anomalie” dell’avviso per il “conferimento dell’incarico professionale di direttore responsabile del notiziario comunale e di addetto stampa del Comune di Corciano” e, ieri, neppure 24 ore dopo, è tempestivamente giunta l’immediata, ragionevole, rettifica al bando.
Dopo la nostra segnalazione si sono, infatti, immediatamente attivati l’Associazione Stampa Umbra, presieduta da Marta Cicci, e l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, presieduto da Dante Ciliani, e, in men che non si dica, sul sito ufficiale del Comune di Corciano è stata pubblicata la determinazione dirigenziale n. 918 R.G. del 23 agosto 2013, firmata dal responsabile f.f. Area Cultura e Turismo, avv. Vania Ceccarani, che comunica l’approvazione delle “rettifiche indicate nell’allegato all’avviso pubblico per il conferimento di incarico di Direttore responsabile del notiziario comunale ed addetto stampa approvato con atto n. 838 R.G. del 22 luglio 2013”, nonché il differimento del termine per la presentazione delle domande al 2 settembre 2013 entro le ore 13.
In particolare, il Comune di Corciano ha deciso di rettificare l’avviso pubblico, all’art. 5, nel modo seguente:
 “Nella domanda il candidato, oltre al nome e cognome, dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità:
 luogo e data di nascita;
 residenza e recapito telefonico;
 domicilio, se diverso dalla residenza;
 cittadinanza;
 godimento dei diritti civili e politici;
 non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale o che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di rapporti di impiego con la pubblica amministrazione;
 di non essere sottoposto a procedimenti penali;
 il titolo di studio posseduto;
 di essere iscritto all’elenco “Professionisti” o “Pubblicisti” dell’albo nazionale dei giornalisti (Regione – sezione – data di iscrizione e numero di iscrizione)”.
Sostanzialmente, il bando, oltre a riaprire i termini, prorogandoli ragionevolmente, ha “rettificato” la macroscopica contraddizione contenuta nel bando che, all’articolo 4, ammetteva la partecipazione di “giornalisti professionisti e pubblicisti”, come prevede la Legge 150/2000, e, all’articolo 5 e nello schema di domanda, citava solo i “professionisti”.
Nessuna rettifica, invece, per quel che concerne il titolo di studio. Nella domanda di partecipazione è previsto che possono partecipare i soggetti in possesso del “diploma di laurea (vecchio ordinamento universitario) o laurea specialistica (nuovo ordinamento universitario)”, contrariamente a quanto previsto dalla Legge 150/2000 che non prevede l’obbligo della laurea. Assostampa e Ordine dei giornalisti dell’Umbria sono, ancora una volta, avvisati.
Il bando
La domanda

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