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Agenda2018

Soddisfatto per la riconferma del presidente Inpgi, il segretario Fnsi auspica che si ponga fine ad “uno scandalo che grida vendetta”

Siddi: “Bene Camporese all’Adepp e basta tassare le Casse”

Franco Siddi

Andrea Camporese

ROMA – La riconferma di Andrea Camporese a presidente dell’Adepp, associazione degli enti previdenziali privati, è un riconoscimento di valore per la persona e per la categoria dei giornalisti, impegnata, attraverso i suoi organismi, a promuovere competenze e politiche di welfare avanzato e inclusivo.
La rielezione del presidente dell’Inpgi (Camporese, appunto,) alla guida dell’Associazione degli enti della previdenza delle professioni (oltre due milioni di persone interessate) è proiezione, infatti, di un lavoro di sistema, oggi largamente apprezzato.
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana, nel rivolgere gli auguri al presidente Camporese e al nuovo direttivo Adepp, continuerà a sostenere le azioni sociali per un welfare integrato e moderno, che dia risposte in temi di tutele previdenziali a lavoratori autonomi e dipendenti che danno un grosso contributo all’equilibrio della previdenza del nostro Paese.
L’augurio è esteso al collega Daniele Cerrato, presidente della Casagit, a sua volta rieletto nel collegio dei revisori dell’Adepp. Gli auguri al collega Cerrato sono duplici e vanno anche ai colleghi neo o rieletti nel Consiglio di amministrazione della Casagit, alla cui guida è stato appena riconfermato con un espressione di larghissima coesione unitaria dei delegati della professione giornalistica.
Con questa condizione di ampia consapevolezza delle problematiche sociali, la Fnsi sosterrà con forza tutte le azioni possibili per la ripresa del mercato del lavoro professionale, condizione essenziale per i redditi di oggi e di domani (le pensioni) di tutti e per rimuovere alcuni assurde ineguaglianze che pesano sugli enti previdenziali privati, che pure sollevano lo Stato da ulteriori oneri, assicurando respiro a conti pubblici disastrati.
La tassazione al 20% sui risultati degli investimenti di questi Enti per mettere a frutto i contributi degli iscritti e garantire le pensioni future è uno scandalo che grida vendetta. Enti che erogano pensioni primarie, esonerando in ciò l’Inps, pagano ben 8 punti in più di tasse sulle assicurazioni private, che non hanno obblighi sociali e coltivano come scopo il profitto. Siamo in presenza di norme contrarie alla Costituzione, che un Paese da risanare deve cancellare al più presto.

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