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Agenda2018

Il segretario generale della Fnsi ad Atene a nome dell’Ifj: “Parlamento e Commissione Europea non possono fare finta di nulla”

Siddi: “La chiusura di Ert scelta dissennata e antidemocratica”

Il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, alla Tv pubblica greca Ert

ATENE (Grecia) – “La chiusura di Ert è un fatto gravissimo rispetto al quale il Parlamento e la Commissione Europea non possono far finta di nulla”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, componente dell’Esecutivo Ifj, intervistato nella redazione della televisione pubblica greca, occupata e circondata affettuosamente da migliaia di persone .
“Una decisione pericolosissima – ha sottolineato il segretario della Fnsi – che può innescare fenomeni di emulazione assolutamente inaccettabili”. “Il fatto che attorno a questo incredibile tentativo di furto di informazione si sia raccolto un intero popolo e mobilitati i media internazionali vuol dire – ha detto ancora Siddi – che ancora la democrazia e i giornalisti hanno forti strumenti per reagire a scelte dissennate e antidemocratiche e non possono accettare in alcun modo che l’autorità espropri pezzi fondamentali della loro anima e dei beni di tutti”.
“Qui in Grecia – ricorda il segretario della Fnsi – i cittadini, dopo lo spegnimento dei canali radiotelevisivi pubblici, hanno percepito che avrebbero subìto una spoliazione ingiustificabile. Oggi qui, anche chi aveva critiche da rivolgere al servizio pubblico, ricorda che se c’è un malato si cura, non si uccide”.
“La Ifj – che Siddi, anche a nome del presidente Jim Boumelha, ha rappresentato ad Atene nei comizi conclusivi della manifestazione di Atene – è disposta con i sindacati dei giornalisti greci a trovare soluzioni per il migliore funzionamento del servizio pubblico di informazione e cultura in Grecia ma per questo chiede con forza che l’attività della Ert sia subito ripristinata e chiede all’Unione interventi non ipocriti nell’anno della cittadinanza europea”.

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