
SHANGHAI (Cina) – Un giornalista è stato picchiato dalla polizia cinese mentre fotografava una manifestazione popolare a Qidong, nei pressi di Shanghai, contro la costruzione di una condotta inquinante. Si tratta di Atsuki Okudera, corrispondente del quotidiano giapponese Asahi Shimbun.In un documento di protesta nei confronti della polizia cinese, l’Associazione dei corrispondenti stranieri a Shanghai riferisce che il giornalista è stato circondato da una quindicina di agenti che gli hanno sequestrato la macchina fotografica e lo hanno strattonato e spintonato.
Caduto a terra, Okutera è stato ulteriormente picchiato dagli agenti di polizia, nonostante avesse loro mostrato la tessera di giornalista.
Una protesta ufficiale è stata presentata anche dal Consolato giapponese a Shanghai e dal quotidiano “Asahi Shimbun”, accompagnata dalla richiesta di restituzione della tessera di giornalista e della macchina fotografica.
















