BERGAMO – Attacco degli ultrà dell’Atalanta alla stampa locale di Bergamo. Proprio nel giorno in cui si è saputo dell’aggressione fisica di un capo della tifoseria nerazzurra nei confronti di un giornalista dell’Eco di Bergamo (Stefano Scarpellini, ndr), con l’intimazione di non scrivere niente sul processo di un tifoso trovato con la cocaina, la Curva Nord è intervenuta pubblicamente, affiggendo dei volantini intorno allo stadio poco prima della partita con il Catania.Ed è di nuovo la vicenda che ruota intorno a quell’arresto a far polemizzare i tifosi. Secondo le informazioni, la cocaina sarebbe stata destinata allo spaccio ad altri tifosi, in occasione della festa natalizia degli atalantini.
Nel loro volantino, invece, gli ultrà tengono a far sapere di non “tollerare in alcun modo lo spaccio di droga nell’ambito delle proprie iniziative e che con tutte le difficoltà che questo problema al giorno d’oggi coinvolge ancora molti giovani, non vogliamo abbassare la guardia”, e giudicano le notizie dei giorni scorsi un “tentativo di destabilizzare l’ambiente, nonostante non ci siano stati più incidenti e nonostante il rapporto squadra-società-tifosi sia ottimo”.
Secondo loro, invece, non si sarebbe dato abbastanza spazio sui giornali ad iniziative benefiche come le raccolte fondi per gli alluvionati liguri e l’Aquila Rubgy.
Nessun commento, invece, sull’aggressione e le minacce subite dal giornalista, già in passato minacciato anche con scritte sui muri. (Agi)
Il testo del volantino
















