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Cdr Roma Capitale: aggredita la collega Giovanna Ianniello

ROMA –  Il Comitato di Redazione dell’ufficio stampa di Roma Capitale esprime solidarietà alla collega giornalista Giovanna Ianniello, membro del CdR, che ieri sera, durante l’espletamento delle procedure di ingresso alla manifestazione “Golden Gala”, dove si trovava per lavoro, è stata aggredita verbalmente, con considerazioni ingiuriose sul suo orientamento politico, dal giornalista Giuseppe Perrelli, caposervizio di Radio Capital.
Il Cdr stigmatizza decisamente l’episodio, doppiamente grave per aver riguardato una donna e perché a conclusione del diverbio la Ianniello sarebbe stata spintonata, battendo la testa contro una transenna e riportando una prognosi del pronto soccorso ospedaliero di 7 giorni.
Al di là di qualsiasi valutazione politica e senza entrare nel merito dei fatti (la cui attendibilità si presenta comunque suffragata dalla presenza di alcuni testimoni) il Cdr ritiene che debba essere vivamente censurata e non possa aver giustificazione alcuna la condotta di un giornalista che – chiunque esso sia – non abbia adottato nei confronti di una sua collega quel responsabile atteggiamento di collaborazione professionale e di rispetto, non solo per le sue prerogative femminili, che sempre si deve poter esigere. (AgenParl)
Alla solidarietà dei colleghi del Comitato di redazione, si aggiunge quella del primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno: “Giovanna Ianniello è uno dei giornalisti che lavora nell’Ufficio Stampa del Campidoglio e che in questi anni ho avuto modo di apprezzare per la sua serietà, capacità e competenza soprattutto nell’ambito sportivo. Sono profondamente amareggiato per quanto le è accaduto ieri sera allo stadio Olimpico”.
Questo, infatti, il commento del sindaco di Roma sull’aggressione subita dalla giornalista del Campidoglio, ieri sera allo Stadio Olimpico, durante il Golden Gala.
“Usare violenza contro qualcuno – aggiunge Alemanno – è sempre sbagliato, farlo nei confronti di un collega è ancora peggio. Quando poi ad essere oggetto di un’aggressione è una donna non c’è alcuna giustificazione. Quel che poi desta maggiore sconcerto sono le frasi offensive di carattere ideologico che le sono state rivolte. A Giovanna va tutta la mia vicinanza e l’augurio di rivederla al più presto, sorridente, al suo posto di lavoro in Campidoglio”. (Asca)
http://www.giornalisticalabria.it/2013/09/20/radio-capital-cadono-le-accuse-a-giuseppe-perrelli/ [1]