ROMA – Da domani “Il futurista”, quotidiano online di area finiana diretto da Filippo Rossi, diventa anche un settimanale e sbarca in edicola (per ora in 105 città italiane). Dopo l’esordio sul web “con numeri che fanno ben sperare (108.000 visitatori singoli, 180.000 visite, 700.000 pagine)”, Il futurista si trasferisce su carta: “a colori – spiegano dal quotidiano – libero e indipendente.
Irriverente e a testa alta, per parlare al paese che legge e che pensa, e anche a quello che potrebbe ricominciare a farlo, si legge sul sito”. Titolo della prima copertina è “Noi siamo la maggioranza” e il pezzo di apertura – corredato da un’intervista a Roberto Vecchioni, che invita gli italiani a “uscire dal gregge” – è un inno “al paese reale, che ha voglia di abbandonare i vecchi schemi ideologici per ricostruire il paese su basi condivise”.
Tra gli altri interventi del primo numero anche un’intervista a Marco Travaglio, “un elogio” della sfida di Antonio Pennacchi (con Latina paragonata alla Fiume di Gabriele D’Annunzio), un dossier sul “dilemma nucleare”, un’inchiesta sul successore di Tettamanzi a Milano e un ricordo di Kurt Cobain, leader dei Nirvana.
Il quotidiano online dei finiani, dopo l’esordio sul web, si trasferisce su carta
















