
Yara Gambisario in palestra con le compagne di squadra
BREMBATE SOPRA (Bergamo) – Due giornalisti televisivi sono stati scoperti e denunciati per aver effettuato, di nascosto, alcune riprese col videofonino nello spogliatoio della palestra frequentata da Yara Gambirasio, la tredicenne bergamasca scomparsa il 26 novembre scorso.
I due cronisti erano rimasti in paese nonostante l’appello con cui, sabato scorso, la famiglia Gambirasio ed il sindaco avevano chiesto silenzio stampa.
L’altro giorno i giornalisti, un uomo e una donna, sono andati nella palestra in cui Yara è stata vista per l’ultima volta e si sono mescolati alle mamme delle ragazzine della squadra di ginnastica ritmica. Poi, muniti di videofonini, si sono diretti verso gli spogliatoi.
Una delle madri delle ragazze si è, però, insospettita di fronte a quelle facce mai viste prima e ha cominciato a fare domande. Alla fine i due hanno confessato di essere giornalisti. Sono così stati segnalati ai carabinieri e denunciati per molestie.
Le ricerche della ragazza, intanto, si sono spostate sulle montagne della Carnia. Le indagini, che si stanno concentrando a Viaso, frazione di Socchieve (provincia di Udine), sono coordinate dal procuratore capo di Tolmezzo, Giancarlo Buonocore. “Si tratta di una segnalazione non completamente circostanziata ma che ha richiesto in ogni caso un’approfondita verifica”, ha spiegato Buonocore a Il Gazzettino, che riporta la notizia.
Le ricerche avvengono su un territorio “piuttosto impervio”, come spiega il sindaco Roberto Fachin. “Fino ad ora – ha ammesso Buonocore – le ricerche non hanno portato a nulla di concreto”.
















