- Giornalisti Calabria - http://www.giornalisticalabria.it -

Troccoli Magna Grecia ad Andrea Camporese

[1]

Andrea Camporese

CASSANO IONIO (Cosenza) – È Andrea Camporese il vincitore del XXXIII Premio nazionale “Troccoli Magna Graecia” per il giornalismo. Gli verrà consegnato sabato 18 maggio, alle ore 18, al Teatro Comunale di Cassano Ionio, alla presenza, tra gli altri, del prefetto di Cosenza, Paola Galeone, e del segretario generale aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi. Andrea Camporese riceverà il “Premio alla Carriera” per l’impegno dedicato alla tutela del lavoro giornalistico negli organismi sindacali e negli istituti di previdenza e di assistenza, non solo di categoria, italiani ed europei, nonché per l’attività professionale svolta in importanti testate giornalistiche.

[2]

Il presidente dell’Associazione Enti Previdenziali Privati Andrea Camporese illustra il rapporto annuale dell’associazione, oggi 29 novembre 2011 a Roma. ANSA/ GUIDO MONTANI

[3]

Giuseppe Soluri, Andrea Camporese, Carlo Parisi e Franco Siddi al convegno nazionale del 9 febbraio 2012 a Reggio Calabria

Nato a Cadoneghe (Padova) il 22 settembre 1968, laureato in Filosofia all’Università Statale di Padova, Andrea Camporese è giornalista professionista dal 10 novembre 1997. In Rai dal 1998, dopo vari incarichi nella Tgr Veneto, nel 2005 è stato nominato vice caporedattore. In precedenza, soprattutto da pubblicista, ha collaborato dal 1987 al Gruppo Espresso-Finegil e successivamente con Gente Money, Affari e Finanza e Gruppo De Agostini.
Sempre in prima linea negli istituti di categoria dei giornalisti, fin dal 1989 ha ricoperto incarichi istituzionali di crescente responsabilità. È stato componente del Consiglio direttivo dell’Associazione Stampa Padovana e, dal 1990, del Sindacato Giornalisti del Veneto nel quale, dal 1995, ha assunto il ruolo di vice segretario e, dal 2003 fino al 2005, di segretario. Dal 1992 al 2006 è stato, inoltre, consigliere nazionale della Federazione Nazionale Stampa Italiana e dal 2006 al 2008 vice presidente della Cassa Autonoma Assistenza Integrativa Giornalisti Italiani e presidente della Commissione permanente. Per due mandati ha ricoperto la carica di presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Giornalisti Italiani (2008-2012 e 2012-2016) e per altrettanti (dal luglio 2010) quella di presidente dell’Adepp, l’Associazione degli Enti Previdenziali Privatizzati che riunisce 20 Casse rappresentative di quasi 2 milioni di iscritti. È stato anche vicepresidente europeo delle Casse previdenziali dei professionisti della Ue.
Il XXXIII Premio nazionale “Troccoli Magna Graecia”, promosso e organizzato da Centro di Ricerche e Studi Economici e Sociali per il Mezzogiorno, Prospettive Meridionali e La Comunicazione, con la collaborazione del quotidiano on line Giornalisti Italia, gode del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, delle Province di Cosenza e Catanzaro, del Comune di Cassano Ionio, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, del Sindacato Giornalisti della Calabria, dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria e del Circolo della Stampa “Pollino Sibaritide”. (giornalistitalia.it) [4]

[5]

Un intervento di Andrea Camporese nella sala “Walter Tobagi” della Federazione Nazionale della Stampa a Roma

ALBO D’ORO RECENTE
2002 Lorenzo Del Boca
2003 Giuseppe Giacovazzo
2004 Franco Tropea
2005 Ottavio Rossani
2006 Domenico Nunnari
2007 Francesco Albanese
2008 Adele Cambria
2009 Rino Labate
2010 Nino Calarco
2011 Pino Nano
2012 Monica Caradonna
2013 Carlo Parisi
2014 Maria Rosaria Gianni
2015 Giuseppe Tropea
2016 Luciano Regolo
2017 Maria Gabriella Capparelli
2018 Maria Pia Farinella
2019 Andrea Camporese

LE ALTRE SEZIONI DEL PREMIO TROCCOLI MAGNA GRAECIA

Per la Saggistica il riconoscimento è stato conferito a Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del Ministero per i beni e le attività culturali, per la sua attenta e innovativa ricerca nel campo delle scienze demoetnoantropologiche e il suo ruolo istituzionale di alta professionalità nel dirigere un ambito comparato e articolato nel Mibac.
Menzioni speciali per la Saggistica sono state, inoltre, assegnate al prof. Salvatore La Moglie per “Profili letterari del Novecento” (Aletti), autore di testi narrativi e di critica letteraria che tratteggia la vita e le opere di taluni scrittori, e alla prof. Maddalena Fanigliulo per “Ali e radici” (Mandese editore) per aver espresso, attraverso il mito della favola e del racconto il recupero di una profonda memoria nella religiosità della parola.
[6]Al direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Rita Fiordalisi, ricercatrice e storica, è andato il premio per la Ricerca, per la promozione della cultura da un osservatorio che è centro di riferimento dell’intera Calabria.
Per il volume “L’avventura di Andreatta in Calabria” (Pellegrini editore) la Menzione speciale per la Ricerca al giornalista Franco Bartucci, per l’impegno e il rigore impiegati nella ricerca condotta sulla storia dell’Università della Calabria.
La “Targa Francesco Toscano – Opera prima” è stata assegnata a Stefania Chiaselotti per il suo primo romanzo Aspersa, (Pellegrini Editore) ambientato a Cosenza: un viaggio introspettivo nella vita della sua originale protagonista. Parla di un mondo reale, vissuto e raccontato con la delicatezza della sensibilità dei sui personaggi; i luoghi, gli odori, i suoni incuriosiscono e introducono in un mondo di arte e di tradizioni.
Per la Fotografia amatoriale il riconoscimento è stato conferito a Iolanda Aita per aver rappresentato, attraverso originali inquadrature, antichi mestieri, riti della Settimana Santa a Cassano e contaminazioni etniche presenti nella Sibaritide.
Riconoscimento speciale al M° Luca Lione per la sezione “Onorare le eccellenze” per la Concertistica, per il suo particolare talento musicale attestato da numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Quest’anno il Focus di approfondimento, curato dallo scrittore Pierfranco Bruni, verterà sul tema: “A 20 anni dalla morte di Francesco Grisi. Uno scrittore nel cuore del Novecento e del Mediterraneo”. Grisi, originario di Cutro, è rimasto molto legato al mare di Pitagora, alla Magna Graecia, ai simboli che il mito Greco ha tramandato. (giornalistitalia.it) [4]