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La prima intervista a Giornalistitalia.it: “Le mie competenze al servizio della fede”

Famiglia Cristiana: Luciano Regolo condirettore

Luciano Regolo, nuovo condirettore di Famiglia Cristiana

MILANO – Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Editoriale San Paolo ha deliberato la nomina di Luciano Regolo a nuovo condirettore del settimanale Famiglia Cristiana.
Regolo, firma di Giornalistitalia.it, è nato a Catanzaro il 12 settembre 1966, si è laureato alla Luiss di Roma in Scienze Politiche con il massimo dei voti nel 1989 e nello stesso Ateneo si è specializzato in Giornalismo e Comunicazioni di Massa due anni dopo. Ha lavorato per diverse testate come la Nuova Venezia, la Repubblica, Oggi, e Chi, di cui è stato vicecaporedattore e poi caporedattore. È esperto di famiglie reali e ha intervistato molte celebrità del jet-set internazionale. Tra il 2005 e il 2011 ha diretto Novella 2000, poi Eva 3000 e Vip, collaborando, anche negli anni a venire, con varie trasmissioni televisive, come La vita in diretta e Domenica In.

Lady Diana

Dal 22 dicembre 2013 ha diretto il quotidiano l’Ora della Calabria, ricevendo una menzione speciale al Premio Ischia 2014 per l’impegno nella difesa della libertà di stampa durante il cosiddetto Oragate. Dalle pressioni del caso Gentile in poi, Regolo con il costante sostegno di Carlo Parisi, segretario generale aggiunto Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, ha portato all’attenzione di tutto il territorio calabrese la necessità di un’immediata difesa della libera informazione dai potentati occulti e dai “cinghiali”, che continuano a spadroneggiare nel silenzio.
Dal 2015 Regolo è consigliere nazionale della Fnsi. È autore di numerosi libri, come i best-seller Mondadori, tradotti in varie lingue, su Natuzza Evolo, San Pio da Pietrelcina e sul diavolo (scritto a quattro mani con l’esorcista padre Raffaele Talmelli). Ha scritto, inoltre, numerosi volumi sulla storia dei Savoia, e sul rapporto tra Corona e fascismo, consultando gli archivi inediti di Maria José, l’ultima regina, e di altre personalità legate alla dinastia sabauda. Quest’anno ha pubblicato per San Paolo “L’ultimo segreto di Lady Diana”.
Il mistero del rapporto tra la principessa più amata e Madre Teresa.
Famiglia Cristiana, da oltre 80 anni, come recita il sottotitolo della rivista, si occupa dei “fatti mai separati dai valori cristiani”, offrendo notizie di attualità, chiesa, cultura e spettacolo, commenti, inchieste e rubriche di servizio.
Luciano Regolo affiancherà il direttore, don Antonio Rizzolo, con l’obiettivo di consolidare e innovare la storica testata, puntando su idee originali e dialogando con tutti.

Don Antonio Rizzolo

«Il Gruppo Editoriale San Paolo», si legge su una nota diffusa in queste ore dall’azienda, «ringrazia Luciano Regolo per aver accettato la condirezione del settimanale e coglie l’occasione per formulargli i suoi più sentiti auguri, nella certezza che egli si dedicherà allo sviluppo della testata nel solco della tradizione e contribuirà alla nascita di nuovi progetti».
Gli auguri più calorosi dalla Redazione di Giornalistitalia.it, alla quale Regolo ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da condirettore della storica testata cattolica.
«Sono felice», confessa Regolo. «E non solo per un aspetto professionale. Questa nomina significa per me poter mettere le mie competenze al servizio della fede. È una sfida sul piano lavorativo, ma anche umano perché si tratta di coinvolgere il pubblico nei valori cristiani, a volte dimenticati o trascurati per i tanti messaggi superficiali da cui siamo “bombardati”».

– Ma come si fa a passare dal gossip a Famiglia Cristiana?

«Per quanto toccato nell’intimo dalla vicinanza spirituale con la mistica Natuzza Evolo e quindi coinvolto in un cammino di fede molto intenso, sono sempre la stessa persona. Quando dirigevo Novella sono finito sotto scorta per delle brutte minacce: anche nel gossip si può e si deve fare il proprio lavoro con rigore e serietà. Inoltre non mi occupo più del privato delle celebrità da tempo, in questi anni ho spaziato dai quotidiani alle riviste scientifiche, senza contare tutti i libri di spiritualità che ho scritto. Ma ogni esperienza per me è stata un arricchimento, anche i miei errori». (giornalistitalia.it)

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