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La Regione Calabria cerca 9 giornalisti “a giornata”

CATANZARO – Il Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria ha pubblicato quattro avvisi pubblici di selezione, per titoli e colloquio, per le attività di assistenza tecnica ai Piani di Comunicazione Por Calabria Fesr e Por Calabria Fse 2007/2013.
Quattordici le figure richieste: 9 giornalisti, 1 responsabile tecnico dell’area “Comunicazione integrata eventi e progetti strategici”, 2 account, 1 web designer ed 1 grafico.
La scadenza dell’avviso è fissata nel “20° giorno a partire da quello successivo alla data di pubblicazione sul Bur Calabria”, avvenuta il 25 marzo scorso, ovvero il 14 aprile prossimo.
Il processo di selezione dei titoli avviene utilizzando le procedure della “Banca dati esperti individuali della Regione Calabria”, attraverso l’estrazione dei “Curriculum vitae”.
I candidati che conseguono il punteggio più alto nella graduatoria, con un minimo di 30 punti, verranno ammessi al colloquio finalizzato ad “accertare la concreta esperienza professionale, nonché il grado di cultura specialistica”. Sono richieste competenze informatiche e la conoscenza della lingua inglese.
La sede di lavoro è Catanzaro, presso il Dipartimento n. 3 “Programmazione Nazionale e Comunitaria”, ed il contratto è di “collaborazione coordinata e continuativa” con una durata massima di 300 giornate con scadenza fissata improrogabilmente al 31 ottobre 2015. La remunerazione è “per giornata lavorata, al lordo di Iva, se dovuta, e di ogni altro onere compreso quello a carico dell’ente. Sono esclusi i costi di missione che saranno riconosciuti solo se debitamente autorizzati”.
Il primo bando è relativo alla selezione di “5 esperti esterni per l’incarico di giornalisti con funzioni di redattore ordinario per le attività di comunicazione”. Vi possono partecipare i giornalisti professionisti e pubblicisti in possesso del diploma di scuola media superiore, con comprovata esperienza lavorativa di almeno tre anni. Dalla “Banca dati” verranno estratti ed ammessi al colloquio i primi 25 “curriculum vitae” con punteggio più alto. La remunerazione è  di 200 euro lorde per giornata lavorata.
Il secondo bando è per la selezione di “1 responsabile tecnico dell’Area Comunicazione con i Media e direttore responsabile della testata giornalistica Calabria Web”. Anche in questo caso, possono partecipare tutti i giornalisti, professionisti e pubblicisti, in possesso di diploma di scuola media superiore con “qualificata esperienza quinquennale come redattore capo o vice redattore capo per una testata giornalistica regolarmente registrata”. Ammessi al colloquio i primi 5 della “Banca dati”. Il rapporto giuridico-economico, regolato con “contratto di lavoro/disciplinare di incarico individuale”, non comporterà “alcun vincolo di subordinazione” e “non sarà sottoposto al potere direttivo, gerarchico e disciplinare”. Il compenso “a giornata” è di 316,67 euro lorde.
Per la selezione dei “7 esperti esterni” sono richiesti, tra l’altro, il diploma di scuola media superiore e, nello specifico: per i 2 writer ed 1 redattore multimediale l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti (elenco professionisti o pubblicisti), il diploma di scuola media superiore e 3 anni di esperienza; per 1 grafico: 3 anni di esperienza; per i 2 account, “per l’organizzazione e la gestione delle campagne di comunicazione e degli eventi”, la laurea magistrale vecchio ordinamento o specialistica nuovo ordinamento e 3 anni di esperienza nel settore della comunicazione e della gestione eventi, maturata presso agenzie di comunicazione o enti pubblici e privati; per 1 web designer la laurea magistrale vecchio ordinamento o specialistica nuovo ordinamento e almeno 3 anni di esperienza. Al colloquio saranno ammessi i primi 10 candidati per il profilo di writer, i primi 5 per il grafico, i primi 10 per l’account, i primi 5 per il redattore multimediale e i primi 5 per il web designer. Per tutti la retribuzione giornaliera è di 200 euro lorde.
Infine, la selezione per “1 esperto esterno di elevata specializzazione e comprovata competenza ed esperienza professionale per l’incarico di responsabile tecnico dell’Area Comunicazione Integrata Eventi e Progetti Strategici Orizzontali”. Il vincitore dovrà essere in possesso di laurea vecchio ordinamento o specialistica del nuovo ordinamento ed avere maturato almeno 7 anni di esperienza post lauream nel settore della comunicazione ed informazione, con almeno 3 anni nel ruolo di responsabile di attività di comunicazione. Solo in questo caso non è previsto il colloquio, ma solo la valutazione dei titoli. Il compenso è di 300 euro lorde al giorno.
Rispetto all’avviso del 2011, se da un lato salutiamo positivamente l’accoglimento di alcuni importanti correttivi indicati dal Sindacato Giornalisti della Calabria (il rispetto della legge 150/2000 che prevede la partecipazione dei pubblicisti e non prevede l’obbligo della laurea), dall’altro non possiamo non esprimere ampie riserve sul mancato accoglimento di fondamentali elementi indicati, il 18 novembre scorso, nel corso di un incontro con i vertici del Dipartimento, a Catanzaro. A partire dalla commissione di valutazione, per la quale è prevista la presenza di tre dirigenti che “potrà avvalersi del supporto di eventuali esperti, ove ritenuto necessario dalla stessa Commissione e in base all’oggetto della prestazione richiesta, anche per accertare le conoscenze linguistiche dei partecipanti”. Ci si augura che la Regione Calabria chiarisca presto che quel “potrà” è da intendersi in “dovrà”, altrimenti non si comprenderebbe, senza la presenza di alcun giornalista, ma esclusivamente di dirigenti e funzionari regionali, chi avrebbe le competenze di “accertare la concreta esperienza professionale maturata dal candidato nel profilo professionale, nonché il grado di cultura specialistica”. Senza contare che alla stessa commissione spetta il compito di fissare i punteggi relativi ai titoli per l’esperienza professionale.
Un altro aspetto negativo è rappresentato dalla natura del contratto: “di collaborazione coordinata e continuativa”. Tanto per fare due esempi, si parla di consulenze professionali senza alcun vincolo di subordinazione, ma agli “esperti esterni per l’incarico di giornalisti” si richiedono le “funzioni di redattore ordinario”, qualifica chiaramente codificata dal contratto nazionale di lavoro giornalistico che configura un rapporto di lavoro dipendente.
Si parla di dirigenti “senza potere direttivo, gerarchico e disciplinare”, ma al responsabile dell’Area Comunicazione con i Media e direttore responsabile della testata giornalistica “Calabria Web” si chiede di curare “la comunicazione con l’Ufficio Stampa; la redazione dei Piani Annuali dell’Area Comunicazione con i Media; il coordinamento delle attività dei 5 giornalisti con funzioni di redattori ordinari; l’organizzazione e coordinamento per la realizzazione di redazionali tematici; l’organizzazione ed il coordinamento per la realizzazione di trasmissioni televisive e radiofoniche; il coordinamento delle attività di cooperazione con i media; l’organizzazione e il coordinamento per la realizzazione delle sezioni giornalistiche dei portali tematici di competenza”. Altro che lavoro autonomo. Eppoi perché per il responsabile tecnico dell’Area Comunicazione con i Media e direttore responsabile di “Calabria Web” (che, per definizione, è un incarico fiduciario) è previsto il colloquio, mentre per quello dell’Area Comunicazione Integrata Eventi e Progetti Strategici no? Anzi, addirittura, per quest’ultima figura, oltre ad essere richiesti 7 anni di esperienza contro i 5 del direttore di “Calabria Web”, non è neppure prevista la selezione attraverso la “Banca dati“, ma la spedizione della domanda, redatta su carta semplice e recapitata per posta o a mano.
Quanto alla retribuzione “a giornata”, si va dai 200 ai 316,67 euro lordi per un massimo di 300 giorni, ovvero dai 60mila ai 95mila euro lordi complessivi. Compensi che, in un momento di crisi e di disperazione come quello attuale, rappresentano, comunque, un’ancora di salvezza, in alcuni casi quantomeno fino al 31 ottobre 2015. Ma un ente pubblico ha il dovere giuridico e morale di attenersi alla norma.
Dunque, alla Regione Calabria la scelta se “correggere in corsa” i grossolani errori contenuti negli avvisi, peraltro già segnalati dal Sindacato Giornalisti della Calabria, o esporsi al rischio – concreto – di inutili e dispendiosi contenziosi che, soprattutto in tempo di spending rewiew, non fanno certo bene a nessuno. Senza contare, più che il rischio, la certezza di dover sborsare ingenti somme per oneri contributivi e retributivi in caso di accertamento della natura subordinata delle prestazioni richieste.
Carlo Parisi
Vicesegretario nazionale Fnsi
Segretario Sindacato Giornalisti della Calabria
Avviso per 5 giornalisti [1]
Avviso per 1 direttore responsabile [2]
Avviso per 7 esperti esterni [3]
Avviso per 1 responsabile tecnico [4]
Il link di accesso alla Banca dati [5]