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Condannato a 35 anni di carcere per aver divulgato 700mila “segreti” militari, vorrebbe almeno una riduzione di pena

Wikileaks: il soldato Manning chiede la grazia ad Obama

Bradley Manning

Barack Obama

WASHINGTON (Usa) – Bradley Manning, il soldato americano che divulgò 700mila documenti militari riservati a Wikileaks nel 2010, ha chiesto ufficialmente la grazia al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Ne dà notizia la stampa Usa.
Condannato a 35 anni di carcere, Manning ha chiesto una riduzione della pena o la grazia in una lettera, firmata dal suo legale David Cooms e inviata ad Obama tramite il Dipartimento di Giustizia. La richiesta è stata corredata da una lettera di sostegno di Amnesty International.
Nei giorni scorsi in molti avevano messo in dubbio le sue condizioni mentali, dopo che il 22 agosto, all’indomani della condanna, in un’intervista all’emittente americana Nbc Manning aveva detto di sentirsi “una donna”, di voler vivere come tale e di voler essere chiamato “con il nome di Chelsea”. (Asca)

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