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Nel volume lo studio delle collaborazioni giornalistiche di 37 tra i maggiori autori del '900, da D’Annunzio a Eco

Carlo Serafini, “Parola di scrittore” e di giornalista

La copertina del libro di Carlo Serafini “Parola di scrittore”

ROMA – “Parola di scrittore” (Bulzoni Editore) è un volume che raccoglie lo studio delle collaborazioni giornalistiche di trentasette tra i maggiori scrittori del Novecento, da Gabriele D’Annunzio ad Umberto Eco, e intende fornire uno strumento di studio storico-critico su quello che è stato nel XX secolo il rapporto tra scrittore e giornalismo realizzato direttamente sul campo: sugli articoli.
La raccolta segue un disegno che mira ad evidenziare come il giornalismo culturale si sia trasformato nell’arco del secolo dal famoso “bello scrivere” a luogo di lettura e comprensione della società in cui viviamo.
“Parola di scrittore” intende, infatti, rispondere ad alcune domande che servono a capire cosa ha spinto gli scrittori ad intraprendere il lavoro giornalistico. Cosa avvicina uno scrittore al giornalismo? E’ solo una questione economica? Cosa porta sul giornale lo scrittore in più (o in meno) rispetto al giornalista? Come riesce a conciliare a livello di scrittura la libertà della creazione con la misura del pezzo? Che differenza di lettura di un luogo, di un viaggio, di un avvenimento puo’ esistere tra un giornalista e un letterato? Che tipo di rapporto intrattiene un letterato con il potere? Con i vertici di un giornale? Con la velocità della comunicazione? Con il pubblico non avvezzo ai linguaggi della cultura cosiddetta “alta”? E questi rapporti come sono cambiati nel corso del secolo? E gli articoli degli scrittori sono letteratura? O sono solamente una produzione di serie minore? O addirittura il giornalismo puo’ essere a sua volta considerato un genere letterario?
Carlo Serafini è docente a contratto di “Letteratura contemporanea” e di “Giornalismo culturale” presso La Sapienza Università di Roma e tiene corsi di scrittura all’Università de L’Aquila.
Laureato in Giurisprudenza e Lettere contemporanee, dottore di ricerca in Italianistica, ha pubblicato articoli e saggi sui maggiori autori del Novecento, soffermandosi in maniera particolare su Italo Svevo e Federigo Tozzi, sul quale ha pubblicato la monografia “Il quinto comandamento” (Vecchiarelli, 2008).
Collabora alla pagina culturale de “Il Riformista” e, come autore, a programmi culturali di Rai Educational.

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