Anno V numero
Agenda2014

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Modulistica

Siglata, dopo 7 anni, la convenzione per regolarizzare centinaia di giornalisti

Inpgi-Inps: accordo sul trasferimento dei contributi

REGGIO CALABRIA – Tireranno un sospiro di sollievo le aziende e gli enti pubblici che hanno erroneamente versato, dal 2001 ad oggi, contributi Inpgi all’Inps e viceversa: “L’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani – spiega Carlo Parisi, fiduciario Inpgi per la Calabria e presidente della Commissione nazionale Provveditorato – ha appena siglato una convenzione con la Previdenza sociale per il trasferimento diretto tra i due enti dei contributi indebitamente versati dalle aziende ad uno dei due Istituti”.

“Un accordo che rappresenta un notevole passo in avanti – fa notare Parisi, di concerto con il presidente dell’Inpgi, Andrea Camporese – verso la regolarizzazione contributiva di centinaia di giornalisti e che permette, allo stesso tempo, un nuovo fronte di collaborazione con il settore pubblico di assoluto interesse”.

Grazie alla convenzione, infatti, le aziende editoriali e gli enti pubblici interessati, in molti casi gravati da somme rilevanti, non avranno più l’obbligo di pagare all’Inpgi l’intero ammontare dei contributi versati erroneamente, in attesa del rimborso dall’Inps.

“Le aziende e gli enti che si trovano a dover sanare la propria situazione contributiva nei confronti dell’Inpgi – sottolinea  Parisi – potranno farlo seguendo le indicazioni che saranno diramate dai due Istituti di previdenza. Stesso discorso per quelle aziende che debbano mettersi in regola con l’Inps, nei casi di errato versamento all’Inpgi: situazione, quest’ultima, in cui sono incorse numerose aziende o enti che non avevano le condizioni per instaurare il rapporto assicurativo con l’Istituto dei giornalisti. Un esempio? L’assenza di status professionale”.

Vale la pena ricordare, sia ai colleghi che ai titolari di aziende editoriali, che il legislatore ha esteso, dal 2001, l’obbligo di assicurazione previdenziale all’Inpgi a tutti i giornalisti che svolgono attività giornalistica senza l’applicazione del CNLG e a prescindere dall’inquadramento aziendale.

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