Anno VI numero
Agenda2015

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A Gioia Tauro il 27 febbraio Santa Messa e dibattito sulla Pastorale sulla ‘ndrangheta

In Calabria la Giornata dei giornalisti cattolici

GIOIA TAURO (Reggio Calabria) – Sarà Gioia Tauro e, in particolare, la Chiesa di San Gaetano Catanoso, ad ospitare, quest’anno, la Santa Messa per celebrare la Giornata regionale dei giornalisti cattolici, promossa dall’Ucsi Calabria “Natuzza Evolo”, con la consueta collaborazione del Sindacato e dell’Ordine dei giornalisti della Calabria. L’appuntamento, a cui tengono particolarmente i giornalisti cattolici calabresi, è per Leggi tutto…

Impresa di “Stampa Libera e Indipendente” che conquista 3 componenti. Carlo Parisi per la quarta volta nell’esecutivo

Eletta la nuova Giunta Esecutiva della Fnsi

Il Consiglio nazionale della Fnsi riunito oggi per l’elezione della Giunta Esecutiva (Foto Giornalisti Italia)

ROMA – Il Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa, riunito oggi a Roma, ha eletto la nuova Giunta Esecutiva che rimarrà in carica per il quadriennio 2015-2018.
Nella sala “Walter Tobagi” di Corso Vittorio Emanuele II, 349, presenti i presidenti emeriti della Fnsi, Lorenzo Del Boca e Giovanni Rossi, era assente Leggi tutto…

In Calabria solo rigore etico e unità potranno scalfire la cappa di “accorduni” e soprusi

“Basta cinghiali, è l’Ora di rialzare la testa”

Da destra: Nicola Morra, Carlo Parisi, Luciano Regolo e Michele Inserra

COSENZA – Un video con la famosa telefonata dello stampatore Umberto De Rose all’editore dell’Ora della Calabria, Alfredo Citrigno, per bloccare la pubblicazione di un’indagine a carico del figlio del senatore Tonino Gentile: si è aperta così, al Chiostro di San D0menico a Cosenza, ad un anno esatto da quella telefonata, “Stop cinghiali – La giornata della libertà di stampa calabra”,organizzata dal blog Lorasiamonoi (nato dopo la chiusura del quotidiano) con il sostegno del Sindacato Giornalisti della Calabria.
E’ stato il direttore de L’Ora della Calabria, Luciano Regolo, a ripercorrere le vicissitudini che seguirono a quella telefonata, con la messa in liquidazione del giornale e “la decisione del liquidatore di sospendere in modo violento e unilaterale, il venerdì di Pasqua, le pubblicazioni del quotidiano e di oscurarne il sito”.
Regolo ha, quindi, illustrato il senso dell’iniziativa, ovvero “evitare in futuro simili attacchi alla libertà di stampa e rompere la cappa dei poteri forti che vogliono mettere il bavaglio all’informazione e continuare a compiere soprusi contro la dignità e i diritti dei calabresi”.
L’intenzione – ha aggiunto Regolo – è quella di “fare del 19 febbraio un appuntamento fisso per la libertà di stampa in Calabria”, invitando i giornalisti a “fare quadrato al di là delle testate a cui si appartiene”.
“Solo determinazione, costanza, rigore etico e unità d’intenti – ha sottolineato, infatti, Regolo – potranno scalfire la Leggi tutto…

Giovedì 19 febbraio, dalle ore 11 alle 20, al Chiostro di San Domenico, la giornata della libertà di stampa

A Cosenza la Calabria contro i “cinghiali”

Carlo Parisi e Luciano Regolo durante l’occupazione della redazione dell’Ora

COSENZA – Una giornata nel segno della libertà di stampa e per dire “no ai cinghiali di ogni partito e potentato”: a promuoverla, giovedì 19 febbraio, a Cosenza, sono il blog Lorasiamoi e il Sindacato Giornalisti della Calabria. Appuntamento, dunque, dalle dalle ore 11 e fino alle 20 circa, al Chiostro di San Domenico, per la manifestazione “Stop Cinghiali, la giornata della libertà di stampa calabra” nel primo anniversario del blocco della rotativa che impedì l’uscita dell’Ora della Calabria con la notizia dell’inchiesta aperta dalla magistratura sul figlio del senatore Gentile.
Al centro del dibattito, che verrà aperto dal direttore dell’Ora Luciano Regolo e dal segretario del Sindacato Giornalisti Carlo Parisi, il vergognoso caso dell’Ora della Calabria, ad un anno esatto da quella fatidica notte – era il 19 febbraio 2014 – che segnò, di fatto, la chiusura del quotidiano, ma non solo: “Parleremo, ci interrogheremo, ci confronteremo su tutti i temi più caldi per la categoria – sottolinea Carlo Parisi – in un momento drammatico, sotto ogni punto di vista, per il mondo dell’informazione in Calabria e in tutto il Paese. Perché se libertà di stampa significa libertà dal bisogno e dalla censura, allo stesso modo va inseguito e rimarcato l’obbligo, oramai inderogabile, da parte del Parlamento di intervenire Leggi tutto…

Firmato dal Cdr e dal Sindacato Giornalisti della Calabria il contratto di solidarietà che fa revocare i 23 licenziamenti

Il Garantista: salvi tutti i 57 posti di lavoro

REGGIO CALABRIA – Firmato oggi, nella sede del Sindacato Giornalisti della Calabria, il Contratto di solidarietà che mette in salvo tutti i 57 posti di lavoro del quotidiano “Cronache del Garantista”, grazie alla contestuale revoca della procedura di licenziamento collettivo dei 23 lavoratori dichiarati in esubero.
L’impresa “folle e temeraria, partita controcorrente da Reggio Calabria per affermare tre valori fondamentali: libertà, garantismo e meridionalismo”, come dichiarato dallo stesso direttore Piero Leggi tutto…
Bavagli, querele temerarie, richieste di risarcimenti milionari: il 19 febbraio a Cosenza ad un anno dal blocco de “l’Ora”

Stop cinghiali! La giornata della libertà di stampa

Luciano Regolo

COSENZA – Non è una novità che in Calabria la libertà di stampa sia fortemente a rischio se non in via di estinzione. Ma l’ultimo caso di “tentato bavaglio” mette i brividi e deprime ancor più perché coinvolge un magistrato, un uomo di legge, per giunta solerte nella lotta contro la ’ndrangheta e le sue infiltrazioni.
Il collega reggino Claudio Cordova, dopo aver rivelato in un articolo pubblicato sia sul sito “Il dispaccio.it”, sia su “Il Quotidiano”, l’aspro contenzioso legale che oppone Gerardo Dominijanni a un maresciallo dell’Arma, si è visto recapitare un’inquietante lettera da parte dell’avvocato del primo, il quale ritiene le notizie che lo riguardano «tendenziose e lesive della reputazione». «Si diffida la signoria vostra», ha scritto il legale Riccardo Misaggi, «a voler risarcire in solido il dottor Gerardo Dominijanni, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, la complessiva somma di 250mila euro. (…) Decorsi i termini suddetti, in assenza di suo riscontro, sarò costretto ad adire le vie giudiziali».
Un aut-aut che sembra, putroppo, seguire in pieno Leggi tutto…

A Messina la tradizionale Festa in onore di San Francesco di Sales cementa l’alleanza tra Calabria e Sicilia

Giornalisti cattolici nel solco della tradizione

MESSINA – La cinquecentesca Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani ha ospitato, a Messina, la tradizionale Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti organizzata, nel solco della consolidata ebuona tradizione, dalla Sezione di Messina dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana, dall’Assostampa di Messina, dalla testata giornalistica diocesana “La Scintilla” e dall’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.
La giornata, disturbata da un’allerta meteo che ha impedito agli studenti dei licei della provincia di essere presenti, ha registrato comunque la partecipazione di una delegazione dell’Istituto Comprensivo di Furci Siculo guidata dalla prof. Graziella Cacciola.
L’evento dedicato a San Francesco di Sales è iniziato con la presentazione della Sezione Ucsi di Messina, da parte della giornalista Laura Simoncini, che ha relazionato sulla storia, gli  scopi sociali e le attività dell’Ucsi nazionale e provinciale.
È toccato a Rachele Gerace, componente dell’Ucsi, introdurre il relatore Francesco Pira, giornalista e docente di comunicazione all’Università di Messina e all’Università Salesiana di Venezia. Pira ha parlato della comunicazione sociale della Chiesa, da “Andate e predicate” ai social network, raccontando con “semplicità” l’evolversi della Leggi tutto…

Per la prima volta nella storia è la terza regione d’Italia dopo Lombardia e Lazio. Ottiene anche 4 probiviri

Congresso Fnsi: la Calabria conquista 7 consiglieri

REGGIO CALABRIA – Un bottino di cui andare orgogliosi quello con cui la delegazione del Sindacato Giornalisti della Calabria è tornata dal Congresso Fnsi di Chianciano: ben 7 consiglieri nazionali (terza regione d’Italia dopo Lombardia e Lazio) – per la prima volta nella storia dell’Associazione di Stampa calabrese – e 4 probiviri eletti inseno alla Fnsi.
Se, infatti, al Congresso della Federazione nazionale della stampa di Saint Vincent, nel 2004, il Sindacato Giornalisti guidato da Carlo Parisi era riuscito a far eleggere 5 consiglieri nazionali, poi confermati nei successivi Congressi di Castellaneta, nel 2007, e Bergamo, nel 2011, questa volta, nel cuore della Toscana, i calabresi riuniti sotto la bandiera di Stampa Libera e Indipendente – la componente costituita dallo stesso Parisi Leggi tutto…

Programma e idee del Vicesegretario nazionale candidato a Segretario Generale

Carlo Parisi: “La Fnsi che vogliamo”

Carlo Parisi

ROMA – Alla vigilia del XXVII Congresso della Fnsi, l’unica certezza che inquieta i giornalisti italiani è data dalla crisi economica che, al di là delle buone intenzioni, spegne le luci delle redazioni e le speranze di quanti credono ancora nel giornalismo quale bandiera della libertà di stampa e della qualità dell’informazione.
Una crisi senza precedenti, che mette in ginocchio le imprese editoriali e lascia per strada migliaia di contrattualizzati, spesso – purtroppo – a causa di un uso distorto degli ammortizzatori sociali che, invece di costituire un’occasione di rilancio, finiscono per diventare mero strumento di riduzione del costo del lavoro di aziende decotte o, peggio ancora, nate morte. Un peso, quello dei contratti di solidarietà e della cassa integrazione (pagati esclusivamente dall’Inpgi, ovvero con i contributi degli stessi giornalisti) che, aggravando l’indice negativo del bilancio dell’Istituto di previdenza, ha finito per minarne pesantemente le fondamenta a causa del “sorpasso” delle prestazioni erogate sulle entrate contributive.
Il serio rischio di aver imboccato la strada del non ritorno impone, quindi Leggi tutto…

Dal 10 gennaio sostituisce Carmelo Idà. Le congratulazioni di Carlo Parisi (Fnsi) e del Sindacato dei giornalisti

Pietro Comito nuovo direttore dell’emittente LaC

Pietro Comito

VIBO VALENTIA – Sarà Pietro Comito il nuovo direttore della redazione giornalistica dell’emittente televisiva LaC. Giornalista professionista dal 2006, trentacinque anni, succede a Carmelo Idà, rimasto alla direzione della testata per un anno.
Pietro Comito, che ha iniziato la propria carriera professionale a Rete Kalabria e Radio Onda Verde, è stato redattore del Quotidiano della Calabria dal 2002 al 2005, quindi dal 2006 al 2012 caposervizio di Calabria Ora, dove ha guidato le redazioni di Vibo Valentia, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Siderno e Catanzaro. Dal 2012 al 2014 è stato nuovamente in servizio al Quotidiano, dove ha guidato, nella veste di caposervizio, la redazione di Vibo Valentia.
Nel 2011 ha ritirato il Premio Agenda Rossa conferito ai giornalisti minacciatidalla ’ndrangheta. Sempre nel 2011 è stato insignito del Premio Paolo Borsellino. Ha pubblicato per la Newton Compton e per la Città del Sole Edizioni ed ha collaborato alla realizzazione del Dizionario enciclopedico delle mafie redatto da Castelvecchi Editore. Esperto di cronaca nera e giudiziaria, negli ultimi anni è stato tra i giornalisti calabresi più esposti nell’informazione sulla criminalità organizzata.
“Abbiamo deciso di puntare su un direttore giovane, ma già di apprezzabile esperienza, ricco di energia e talento – spiega l’editore Domenico Maduli – capace d’incarnare il modello di novità e cambiamento che intende Leggi tutto…

Carlo Parisi: “Non aumentiamo le quote e miglioriamo i servizi, per questo siamo tra le prime associazioni di stampa”

L’Agenda dei giornalisti della Calabria 2015 c’è

Carlo Parisi

REGGIO CALABRIA – L’Agenda dei giornalisti c’è. Almeno in Calabria, dove il Sindacato regionale di categoria, guidato da Carlo Parisi, non taglia i servizi agli iscritti anche in tempi di spending review. Eccola, dunque, la nuova Agenda targata 2015, che, alla sua sesta edizione, si conferma come uno strumento utile, funzionale e pret à porter per quanti fanno informazione e, viceversa, per coloro che abbiano necessità di stabilire un contatto con la stampa.
 Un canale, potremmo dire, interattivo tra i media e le istituzioni, gli enti e le amministrazioni pubbliche, sempre a portata di mano.
All’interno dell’Agenda dei giornalisti 2015 trovano, infatti, spazio, ancora una volta, riferimenti, dati e numeri utili – aggiornati alla data del 9 dicembre 2014 – ad iniziare dall’elenco dei giornalisti, pubblicisti, praticanti e professionisti, iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Calabria.
 Quindi le pagine dedicate al Sindacato Giornalisti della Calabria, con tutti i suoi riferimenti e i Gruppi di specializzazione (Ucsi, Ussi, Unci, Ungp e Arga). E, ancora, i Circoli della stampa, le associazioni e gli istituti nazionali di categoria, ovvero Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi), Ordine dei Giornalisti (Odg), Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti (Inpgi), Casagit e Fondo di previdenza complementare.
Senza tralasciare, naturalmente, le istituzioni: come già nelle precedenti edizioni, nell’Agenda dei giornalisti della Calabria 2015 sono ospitate le principali amministrazioni e gli enti Leggi tutto…

Carlo Parisi (Fnsi): “Ennesima vigliaccata al cronista del Garantista che non fermerà il lavoro dei giornalisti”

Intimidazione al giornalista Consolato Minniti

Consolato Minniti

REGGIO CALABRIA – Ennesimo grave atto di intimidazione ai danni di un giornalista calabrese. Ignoti, la notte scorsa, hanno danneggiato l’autovettura del giornalista Consolato Minniti, 31 anni, caposervizio della redazione di Reggio Calabria del quotidiano “Cronache del Garantista”. L’auto si trovava parcheggiata nei pressi dell’abitazione del cronista, sita nella periferia sud della città dello Stretto.
Gli autori del fatto hanno preso di mira la carrozzeria del veicolo, nel lato passeggero, proprio sopra la ruota anteriore destra. Attraverso uno strumento da taglio, infatti, è stata praticata una vera e propria cesura della lamiera della vettura, per una lunghezza di circa dieci centimetri.
Minniti si è accorto del danneggiamento nella tarda mattinata di oggi, dopo essere uscito di casa. Poco dopo, sul posto, è intervenuto un equipaggio del Nucleo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri. Successivamente, la denuncia è stata formalizzata ai militari della Stazione di Gallina, diretta dal maresciallo Sebastiano Germanà.
Consolato Minniti, da diversi anni, scrive di cronaca nera e giudiziaria a Reggio Calabria, occupandosi di ‘ndrangheta e malaffare. Ed è proprio la pista lavorativa, quella che gli investigatori privilegiano per Leggi tutto…

Il segretario regionale Claudio Giannini plaude al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ma...

Uffici Stampa, Confail: “Con la Fnsi per i concorsi”

Claudio Giannini

Mario Oliverio

CATANZARO – “Abbiamo apprezzato la decisione del presidente Mario Oliverio di produrre una manifestazione di interesse interna per la riorganizzazione dell’ufficio stampa della Giunta”.
Il segretario regionale della Confail, Claudio Giannini, commenta così la pubblicazione, da parte del Dipartimento “Organizzazione e Personale” della Regione Calabria, della manifestazione di interesse, rivolta ai dipendenti di ruolo in servizio presso la Giunta della Regione Calabria, per l’individuazione di 8 unità di personale da assegnare, tramite mobilità volontaria, all’Ufficio Stampa della Giunta della Regione Calabria.
“Riteniamo ora indispensabile, per evitare di ripetere le illegittimità del passato – afferma Giannini – censurate dal Mef e dalla Corte dei Conti, che vengano bandite selezioni pubbliche per la copertura dei posti disponibili. Non si tratta di un’opzione, ma di obblighi sanciti dalla legge”.
“Come Sindacato – afferma il segretario della Confederazione autonoma italiana del lavoro – crediamo che si debba operare di concerto con la Federazione nazionale della stampa al fine di individuare i profili necessari. Gli uffici stampa, a differenza dell’istituto del portavoce, non hanno carattere fiduciario e una nomina diretta sarebbe facilmente impugnabile da Leggi tutto…