Anno VI numero
Agenda2015

Modulistica e Informazioni

Modulistica

Nuovo caso Agostino Pantano. Citato anche Piero Sansonetti. Carlo Parisi (Fnsi): “Feroce attacco alla libertà di stampa”

Chiedono 500mila € al giornalista: “Sei un killer”

Agostino Pantano

Carlo Parisi

REGGIO CALABRIA – Lo definiscono un “killer su commissione”, senza, però, specificare al servizio di chi, e gli chiedono un risarcimento danni di 500mila euro. Non stiamo parlando di un sicario della ’ndrangheta, ma di un giornalista: Agostino Pantano. Non è accusato di aver commesso un omicidio, ma di essere l’autore di un’inchiesta giornalistica che un avvocato ex sindaco di Rosarno e giornalista pubblicista, GiacomoFrancesco Saccomanno, e due imprenditori, Giovanni e Domenico Garruzzo, definiscono “diffamatoria” chiamando in causa anche il direttore del giornale, Piero Sansonetti.
A denunciare l’ultimo, incredibile, attacco alla libertà di stampa, è il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa. L’ufficiale giudiziario ha, infatti, notificato a Pantano l’atto di citazione con il quale i tre chiedono al Tribunale Civile di Palmi di stabilire, con prima udienza fissata il 26 giugno, un risarcimento danni morale e materiale di mezzo milione di euro.
L’amarezza del giornalista è aggravata dal fatto che sul suo giornale non è apparso nulla, così come era avvenuto nei giorni scorsi, quando si era visto notificare l’avviso Leggi tutto…

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Francesca Caiazzo cacciata da Video Calabria. Carlo Parisi: “Prepotenza gratuita. Intervenga anche il Corecom”

“Osa” chiedere lo stipendio: giornalista licenziata

Francesca Caiazzo

CROTONE – Licenziata per aver “osato” chiedere all’azienda il puntuale e, soprattutto, regolare pagamento delle spettanze dovute. Francesca Caiazzo, giornalista professionista in servizio dal 1° dicembre 2006 a Video Calabria,è stata messa alla porta dall’emittente televisiva calabrese per aver rivendicato il pagamento di cinque stipendi arretrati, delle tredicesime e delle indennità redazionali mai ricevute.
“Capita ancora una volta a Crotone e per l’ennesima volta in Calabria”, denuncia Carlo Parisi, segretario del Sindacato Giornalisti Leggi tutto…

Il paradossale caso di Agostino Pantano. Carlo Parisi: “Così si uccide la libertà di stampa”

Ricettazione, l’ultimo bavaglio ai giornalisti

Carlo Parisi

Agostino Pantano

REGGIO CALABRIA – Non c’è pace per i giornalisti, ma soprattutto per la libertà di stampa che, nel nostro Paese, sta vivendo una delle più brutte stagioni di intimidazione e di censura.
Mentre il Parlamento non si decide di intervenire, senza ritardi e remore, per mettere fine sia all’aberrante ipotesi di punire i giornalisti con il carcere, che alle querele temerarie o, peggio, alle minacce di querele, usate come strumento di intimidazione e di censuradella libertà di stampa, dalle pieghe del diritto viene estratto ed adattato alla professione giornalistica uno dei reati più contestati ai delinquenti comuni col vizio del furto: la ricettazione.
Il caso del collega Agostino Pantano, imputato di aver “acquistato, ovvero ricevuto, notizie sottoposte al segreto di ufficio” è, infatti, l’ultima, paradossale, variante del bavaglio ai giornalisti con l‘aggravante del rischio di finire in galera con una condanna fino ad otto anni di reclusione. E ciò, paradosso dei paradossi, nonostante la decisione del Gip del Tribunale di Cosenza di archiviare il caso sia per l’insussistente diffamazione che per la diffusione di notizie coperte dal segreto d’ufficio, riconoscendo al giornalista il legittimo Leggi tutto…

A Crotone i funerali di Francesco Valenti. Cordoglio del Sindacato dei giornalisti al collega del Quotidiano del Sud

Morto il padre del giornalista Rocco Valenti

CROTONE – Grave lutto per il direttore del Quotidiano del Sud, Rocco Valenti. Si è spento all’età di 80 anni il padre, Francesco Valenti, maestro del  lavoro. Il decesso è avvenuto oggi all’ospedale San Giovanni di Dio, dove era ricoverato dalla scorsa domenica.
Francesco Valenti lascia la moglie Annina Brancia e i figli Rocco, Ernesta e Gregorio. I funerali si terranno domani, 5 marzo, nella parrocchia di Maria Madre della Chiesa, nel quartiere Fondo Farina di Crotone. La salma muoverà dall’obitorio di Crotone alle 15,15.
A Rocco ed alla famiglia Valenti, il commosso abbraccio del segretario Carlo Parisi e di tutti i colleghi del Sindacato Giornalisti della Calabria e della Fnsi.

Molto conosciuto a Corigliano Calabro, nel cosentino, è morto sul colpo. Aveva 64 anni. Il cordoglio della Fnsi

Il giornalista Angelo Foggia travolto da un’auto

Angelo Foggia

CORIGLIANO CALABRO (Cosenza) – Tragedia ieri sera a Corigliano, nel cosentino, dove il maestro elementare e giornalista Angelo Foggia, 64 anni, è stato investito da un’automobile.
Sembra che Foggia stesse attraversando a piedi la strada, nella frazione Scalo, proprio nel momento in cui stava passando la Bmw guidata da un 67enne originario di Trani, ma da anni residente nella cittadina calabrese. Inevitabile e letale l’impatto: Angelo Foggia è morto sul colpo.
Mentre l’uomo alla guida dell’auto, in evidente stato di choc per l’accaduto, è stato portato in ospedale dai soccorritori. Sull’esatta dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri di Corigliano.
Foggia era molto conosciuto in città, anche perché nel 1975 era stato eletto consigliere comunale nelle liste della Dc, ricoprendo l’incarico di assessore allo sport.
“Profondo cordoglio e sconcerto” ai familiari di Angelo Foggia viene espresso dal segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, a nome di tutti i colleghi.

A Gioia Tauro il 27 febbraio Santa Messa e dibattito sulla Pastorale sulla ‘ndrangheta

In Calabria la Giornata dei giornalisti cattolici

GIOIA TAURO (Reggio Calabria) – Sarà Gioia Tauro e, in particolare, la Chiesa di San Gaetano Catanoso, ad ospitare, quest’anno, la Santa Messa per celebrare la Giornata regionale dei giornalisti cattolici, promossa dall’Ucsi Calabria “Natuzza Evolo”, con la consueta collaborazione del Sindacato e dell’Ordine dei giornalisti della Calabria. L’appuntamento, a cui tengono particolarmente i giornalisti cattolici calabresi, è per Leggi tutto…

Impresa di “Stampa Libera e Indipendente” che conquista 3 componenti. Carlo Parisi per la quarta volta nell’esecutivo

Eletta la nuova Giunta Esecutiva della Fnsi

Il Consiglio nazionale della Fnsi riunito oggi per l’elezione della Giunta Esecutiva (Foto Giornalisti Italia)

ROMA – Il Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa, riunito oggi a Roma, ha eletto la nuova Giunta Esecutiva che rimarrà in carica per il quadriennio 2015-2018.
Nella sala “Walter Tobagi” di Corso Vittorio Emanuele II, 349, presenti i presidenti emeriti della Fnsi, Lorenzo Del Boca e Giovanni Rossi, era assente Leggi tutto…

In Calabria solo rigore etico e unità potranno scalfire la cappa di “accorduni” e soprusi

“Basta cinghiali, è l’Ora di rialzare la testa”

Da destra: Nicola Morra, Carlo Parisi, Luciano Regolo e Michele Inserra

COSENZA – Un video con la famosa telefonata dello stampatore Umberto De Rose all’editore dell’Ora della Calabria, Alfredo Citrigno, per bloccare la pubblicazione di un’indagine a carico del figlio del senatore Tonino Gentile: si è aperta così, al Chiostro di San D0menico a Cosenza, ad un anno esatto da quella telefonata, “Stop cinghiali – La giornata della libertà di stampa calabra”,organizzata dal blog Lorasiamonoi (nato dopo la chiusura del quotidiano) con il sostegno del Sindacato Giornalisti della Calabria.
E’ stato il direttore de L’Ora della Calabria, Luciano Regolo, a ripercorrere le vicissitudini che seguirono a quella telefonata, con la messa in liquidazione del giornale e “la decisione del liquidatore di sospendere in modo violento e unilaterale, il venerdì di Pasqua, le pubblicazioni del quotidiano e di oscurarne il sito”.
Regolo ha, quindi, illustrato il senso dell’iniziativa, ovvero “evitare in futuro simili attacchi alla libertà di stampa e rompere la cappa dei poteri forti che vogliono mettere il bavaglio all’informazione e continuare a compiere soprusi contro la dignità e i diritti dei calabresi”.
L’intenzione – ha aggiunto Regolo – è quella di “fare del 19 febbraio un appuntamento fisso per la libertà di stampa in Calabria”, invitando i giornalisti a “fare quadrato al di là delle testate a cui si appartiene”.
“Solo determinazione, costanza, rigore etico e unità d’intenti – ha sottolineato, infatti, Regolo – potranno scalfire la Leggi tutto…

Giovedì 19 febbraio, dalle ore 11 alle 20, al Chiostro di San Domenico, la giornata della libertà di stampa

A Cosenza la Calabria contro i “cinghiali”

Carlo Parisi e Luciano Regolo durante l’occupazione della redazione dell’Ora

COSENZA – Una giornata nel segno della libertà di stampa e per dire “no ai cinghiali di ogni partito e potentato”: a promuoverla, giovedì 19 febbraio, a Cosenza, sono il blog Lorasiamoi e il Sindacato Giornalisti della Calabria. Appuntamento, dunque, dalle dalle ore 11 e fino alle 20 circa, al Chiostro di San Domenico, per la manifestazione “Stop Cinghiali, la giornata della libertà di stampa calabra” nel primo anniversario del blocco della rotativa che impedì l’uscita dell’Ora della Calabria con la notizia dell’inchiesta aperta dalla magistratura sul figlio del senatore Gentile.
Al centro del dibattito, che verrà aperto dal direttore dell’Ora Luciano Regolo e dal segretario del Sindacato Giornalisti Carlo Parisi, il vergognoso caso dell’Ora della Calabria, ad un anno esatto da quella fatidica notte – era il 19 febbraio 2014 – che segnò, di fatto, la chiusura del quotidiano, ma non solo: “Parleremo, ci interrogheremo, ci confronteremo su tutti i temi più caldi per la categoria – sottolinea Carlo Parisi – in un momento drammatico, sotto ogni punto di vista, per il mondo dell’informazione in Calabria e in tutto il Paese. Perché se libertà di stampa significa libertà dal bisogno e dalla censura, allo stesso modo va inseguito e rimarcato l’obbligo, oramai inderogabile, da parte del Parlamento di intervenire Leggi tutto…

Firmato dal Cdr e dal Sindacato Giornalisti della Calabria il contratto di solidarietà che fa revocare i 23 licenziamenti

Il Garantista: salvi tutti i 57 posti di lavoro

REGGIO CALABRIA – Firmato oggi, nella sede del Sindacato Giornalisti della Calabria, il Contratto di solidarietà che mette in salvo tutti i 57 posti di lavoro del quotidiano “Cronache del Garantista”, grazie alla contestuale revoca della procedura di licenziamento collettivo dei 23 lavoratori dichiarati in esubero.
L’impresa “folle e temeraria, partita controcorrente da Reggio Calabria per affermare tre valori fondamentali: libertà, garantismo e meridionalismo”, come dichiarato dallo stesso direttore Piero Leggi tutto…
Bavagli, querele temerarie, richieste di risarcimenti milionari: il 19 febbraio a Cosenza ad un anno dal blocco de “l’Ora”

Stop cinghiali! La giornata della libertà di stampa

Luciano Regolo

COSENZA – Non è una novità che in Calabria la libertà di stampa sia fortemente a rischio se non in via di estinzione. Ma l’ultimo caso di “tentato bavaglio” mette i brividi e deprime ancor più perché coinvolge un magistrato, un uomo di legge, per giunta solerte nella lotta contro la ’ndrangheta e le sue infiltrazioni.
Il collega reggino Claudio Cordova, dopo aver rivelato in un articolo pubblicato sia sul sito “Il dispaccio.it”, sia su “Il Quotidiano”, l’aspro contenzioso legale che oppone Gerardo Dominijanni a un maresciallo dell’Arma, si è visto recapitare un’inquietante lettera da parte dell’avvocato del primo, il quale ritiene le notizie che lo riguardano «tendenziose e lesive della reputazione». «Si diffida la signoria vostra», ha scritto il legale Riccardo Misaggi, «a voler risarcire in solido il dottor Gerardo Dominijanni, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, la complessiva somma di 250mila euro. (…) Decorsi i termini suddetti, in assenza di suo riscontro, sarò costretto ad adire le vie giudiziali».
Un aut-aut che sembra, putroppo, seguire in pieno Leggi tutto…

A Messina la tradizionale Festa in onore di San Francesco di Sales cementa l’alleanza tra Calabria e Sicilia

Giornalisti cattolici nel solco della tradizione

MESSINA – La cinquecentesca Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani ha ospitato, a Messina, la tradizionale Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti organizzata, nel solco della consolidata ebuona tradizione, dalla Sezione di Messina dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana, dall’Assostampa di Messina, dalla testata giornalistica diocesana “La Scintilla” e dall’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.
La giornata, disturbata da un’allerta meteo che ha impedito agli studenti dei licei della provincia di essere presenti, ha registrato comunque la partecipazione di una delegazione dell’Istituto Comprensivo di Furci Siculo guidata dalla prof. Graziella Cacciola.
L’evento dedicato a San Francesco di Sales è iniziato con la presentazione della Sezione Ucsi di Messina, da parte della giornalista Laura Simoncini, che ha relazionato sulla storia, gli  scopi sociali e le attività dell’Ucsi nazionale e provinciale.
È toccato a Rachele Gerace, componente dell’Ucsi, introdurre il relatore Francesco Pira, giornalista e docente di comunicazione all’Università di Messina e all’Università Salesiana di Venezia. Pira ha parlato della comunicazione sociale della Chiesa, da “Andate e predicate” ai social network, raccontando con “semplicità” l’evolversi della Leggi tutto…

Per la prima volta nella storia è la terza regione d’Italia dopo Lombardia e Lazio. Ottiene anche 4 probiviri

Congresso Fnsi: la Calabria conquista 7 consiglieri

REGGIO CALABRIA – Un bottino di cui andare orgogliosi quello con cui la delegazione del Sindacato Giornalisti della Calabria è tornata dal Congresso Fnsi di Chianciano: ben 7 consiglieri nazionali (terza regione d’Italia dopo Lombardia e Lazio) – per la prima volta nella storia dell’Associazione di Stampa calabrese – e 4 probiviri eletti inseno alla Fnsi.
Se, infatti, al Congresso della Federazione nazionale della stampa di Saint Vincent, nel 2004, il Sindacato Giornalisti guidato da Carlo Parisi era riuscito a far eleggere 5 consiglieri nazionali, poi confermati nei successivi Congressi di Castellaneta, nel 2007, e Bergamo, nel 2011, questa volta, nel cuore della Toscana, i calabresi riuniti sotto la bandiera di Stampa Libera e Indipendente – la componente costituita dallo stesso Parisi Leggi tutto…