Anno IV numero
Agenda2013

Modulistica e Informazioni

Modulistica

Hanno superato quota 100.000 i seguaci, su Twitter, dell’account @pontifex nella lingua di Cicerone
Ibrahim Hadyya prelevato insieme al fratello, poi rilasciato, da un gruppo di uomini armati

Rapito a Bengasi il corrispondente dell’Afp

BENGASI (Libia) – Il corrispondente locale dell’agenzia francese Afp è stato rapito, ieri sera, da un gruppo di uomini armati a Bengasi.
Lo riporta il sito del quotidiano in arabo “Al Qods Al Arabi”, che ha sede a Londra, precisando che l’uomo, Ibrhim Hadyya, è stato prelevato con il fratello (rilasciato subito dopo) da un gruppo di uomini armati.
Ibrahim Hadyya, sempre secondo la stessa fonte, è stato rapito, insieme al fratello, mentre passeggiava.
I due sono stati avvicinati da un gruppo di uomini armati che si sarebbero spacciati per agenti di polizia e che li avrebbero costretti a Leggi tutto…

La lista “Rimettiamo Ordine” conquista la maggioranza nel Consiglio regionale e taglia fuori dal nazionale Michele Partipilo

Elezioni Odg: in Puglia “effetto Salvati” anche al ballottaggio

Adelmo Gaetani

Felice Salvati

BARI – 
I giornalisti pugliesi confermano al ballottaggio la loro voglia di cambiamento tributando il successo della lista “Rimettiamo Ordine” che, al primo turno, aveva decretato il successo di Felice Salvati, eletto una settimana prima con 224 voti.
Al ballottaggio, infatti, Adelmo Gaetani (255 voti) ha pesantemente sconfitto Michele Partipilo (115 voti), il candidato sostenuto da Enzo Iacopino, ripescato in virtù della rinuncia del presidente uscente dell’Odg pugliese, Paola Laforgia.
A conclusione delle votazioni tenutesi nei seggi di Bari, Foggia e Lecce, in Puglia hanno votato 386 professionisti, su 647 iscritti e 754 pubblicisti dei 4.120 iscritti.
Nel Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, che rimarrà in carica nel triennio 2013-2016, ai consiglieri professionisti eletti al primo turno, Lorena Sarcino Leggi tutto…

“Stampa Libera e Indipendente” sbanca tra i pubblicisti: 14 su 14. Nei professionisti passano Aulisio, Lucarelli e Maniero

Elezioni Odg: “ciclone” Mimmo Falco in Campania

Mimmo Falco e Salvatore Campitiello

Ottavio Lucarelli

NAPOLI – Il “ciclone” Mimmo Falco si abbatte sulla Campania stravincendo le elezioni per il Consiglio regionale e nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Tutti i pubblicisti eletti appartengono, infatti, al Movimento Unitario per la Campania che aderisce a “Stampa Libera e Indipendente”.
Alla Mostra D’Oltremare di Napoli, per il Consiglio Nazionale hanno votato 1080 giornalisti pubblicisti (1024 i voti validi) e sono stati eletti 10 consiglieri su 10 del gruppo che fa capo a Mimmo Falco. Si tratta di: Salvatore Campitiello 913 voti, Claudio Ciotola 897, Annamaria Riccio 892, Vera De Luca 886, Carlo Conte 879, Riccardo Stravino 872, Alessandro Sansoni 868, Alessandro Savoia 867, Francesco Ferraro 866, Massimiliano Musto 865. Alle loro spalle Chiara Di Martino, la candidata di “opposizione” del “Gruppo Precari Campani”, che è riuscita a racimolare Leggi tutto…

Conquistati tutti i 6 consiglieri nazionali, i 3 regionali e il revisore. Professionisti tutti al ballottaggio domenica prossima

Elezioni Odg: Piemonte, “valanga” Ercole tra i pubblicisti

Ezio Ercole

TORINO – Bottino pieno, in Piemonte, per la corazzata “Stampa Libera e Indipendente” che, tra i pubblicisti, conquista tutti i posti disponibili sia all’Ordine regionale che nazionale. Ieri sono stati, infatti, eletti i 3 consiglieri ed il revisore dei conti dell’Odg Piemonte ed i 6 consiglieri nazionali.
Trascinati da Ezio Ercole (primo eletto in assoluto con ben 610 voti), vicepresidente dell’Odg piemontese e componente del Comitato amministratore dell’Inpgi, i pubblicisti piemontesi hanno conquistato i tre posti disponibili in Consiglio regionale anche con Franca Giusti (504) e Franco Leonetti (497). Il primo dei non eletti ha raccolto appena 24 voti. Senza storia anche la corsa per l’unico posto disponibile nel Collegio dei revisori dei conti: Giuseppe Biasutti ha ottenuto 517 voti.
Schiacciante, naturalmente Leggi tutto…

I giudici del lavoro di Roma hanno accolto il suo ricorso contro la rimozione dalla direzione di Rai1

Rai, il Tribunale dà ragione a Mazza: “Va reintegrato”

Mauro Mazza

ROMA – Il Tribunale del lavoro di Roma ha accolto il ricorso di Mauro Mazza contro la rimozione dalla direzione di Rai1 e ha disposto il suo reintegro in ruolo equivalente o uguale a quello svolto fino al 31 dicembre 2012.
La decisione del tribunale – a quanto si apprende – si basa sul presupposto che Mazza ricopriva una posizione manageriale (direttore di Rai1), mentre gli incarichi proposti dalla Leggi tutto…

Eletti al primo turno Dario De Liberato e Franco Elisei. Gli altri al ballottaggio, sia per il Consiglio nazionale che regionale

Elezioni Odg: nelle Marche passano 2 professionisti

Dario De Liberato

Franco Elisei

ANCONA – Sono due, entrambi professionisti, i consiglieri nazionali dell’Odg Marche eletti al primo turno: Dario De Liberato (95 voti) e Franco Elisei (74).
Alle urne, per eleggere sia il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti, che i consiglieri nazionali, si sono recati 140 professionisti (su 484) e 178 pubblicisti (su 1681).
Vale la pena ricordare che per i professionisti, essendo 140 i votanti, la soglia da superare era di 71 preferenze. Per i pubblicisti, essendo 178 i votanti, la soglia da superare era di 90 preferenze. Domenica prossima (26 maggio) si torna, dunque, a votare per il ballottaggio.

Ecco l’elenco completo dei voti dei Professionisti candidati al Consiglio regionale dell’Odg Marche: Leggi tutto…

Risultati nel segno della continuità: eletti i quattro uscenti e il nuovo pubblicista. Soddisfatti Parisi e Soluri

Elezioni Odg: Calabria a Roma con 5 consiglieri nazionali

Rosario De Luca

Attilio Sabato

Andrea Musmeci

Cosimo Bruno

Natalino Bianco

CATANZARO – Calabria nel segno della continuità. Alle elezioni per il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, confermati i quattro uscenti, ai quali si aggiunge il quinto rappresentante della Calabria che, da quest’anno, arricchisce di un uomo in più la delegazione calabrese a Roma.
Nel seggio unico di Catanzaro, i 388 giornalisti calabresi che si sono recati alle urne hanno, infatti, eletto Andrea Musmeci (vice caporedattore della Sede Regionale della Rai Calabria) e Attilio Sabato (direttore di Teleuropa Network e collaboratore dell’Ansa e della Gazzetta del Sud) tra i professionisti e Natalino Bianco (segretario della Commissione Amministrativa dell’Odg nazionale), Cosimo Bruno (presidente della Commissione Ricorsi dell’Odg nazionale) e Rosario De Luca (corrispondente della Gazzetta dello Sport e vicepresidente dell’Ussi Calabria) tra i pubblicisti. Leggi tutto…

“Futubox”, gestito da un’organizzazione ucraina, è stato oscurato dalla Guardia di Finanza di Agropoli

Truffata Sky: un portale rubava i programmi a pagamento

SALERNO – La Guardia di Finanza di Agropoli (Salerno) ha oscurato un portale pirata che, secondo le indagini, trasmetteva in streaming su 16 siti la programmazione a pagamento dei canali Sky.
L’operazione è partita da una denuncia di Sky nei confronti del portale internazionale “Futubox”, gestito da un’organizzazione ucraina.
I server sono stati localizzati in Ucraina, Germania, Russia e Leggi tutto…

Vincitore assoluto per la sezione Giornalismo del XXVII Premio nazionale: la consegna ospitata al Teatro di Cassano Jonio

A Carlo Parisi il Premio Troccoli Magna Graecia 2013

Il presidente del Troccoli Magna Graecia Martino Zuccaro consegna il Premio a Carlo Parisi

CASSANO JONIO (Cosenza) – E’ andato a Carlo Parisi, vicesegretario della Federazione nazionale della stampa e segretario del Sindacato giornalisti della Calabria, il Premio nazionale Troccoli Magna Graecia 2013.
“Vincitore assoluto per la sezione Giornalismo, – si legge nella motivazione del premio – “per la sua intensa attività Leggi tutto…

La storica emittente televisiva annuncia la chiusura all’improvviso. Mencarini (Sigim): “Scelta singolare: l’azienda non ha debiti”

Marche: chiude Tvrs, ma i sindacati vogliono vederci chiaro

Il segretario del Sigim Roberto Mencarini

RECANATI (Macerata) – Le lavoratrici, i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali esprimono tutto il proprio disappunto e la propria preoccupazione per la decisione aziendale di voler cessare le attività di produzione in capo ai canali Tvrs (11) e Tvrs Marche (111), dichiarando in esubero tutto il personale attualmente dipendente: questo significa che, a breve, 21 (ventuno) persone e rispettive famiglie si troveranno senza lavoro e le Marche private di uno storico servizio di informazione e intrattenimento locale, attivo ininterrottamente da 35 anni.
Ciò è tanto più incomprensibile e odioso se si guarda ai bilanci di tutti questi anni e alla quantità di aiuti che sono stati erogati a vario titolo dalle istituzioni pubbliche.
La Rappresentanza sindacale aziendale, insieme alle sigle sindacali presenti in azienda (Slc-Cgil, UilCom e Sigim, il Sindacato dei Leggi tutto…

Così il presidente siriano al quotidiano “Clarin”: “Quando abbiamo notizie su giornalisti entrati illegalmente le diamo al Paese”

Assad: “Non abbiamo informazioni su Quirico”

Il presidente siriano Bashar Assad

L’inviato de “La Stampa” Domenico Quirico

DAMASCO (Siria) – “Al momento non abbiamo alcuna informazione. Quando abbiamo delle informazioni su qualsiasi giornalista entrato illegalmente le trasmettiamo al Paese” al quale appartiene il cronista: lo afferma il presidente siriano Bashar Assad su Domenico Quirico e James Foley, in un’intervista al quotidiano argentino “Clarin”.
Di Domenico Quirico, inviato de La Stampa, si sono perse le tracce in Siria il 9 aprile scorso. Era entrato il 6 aprile attraverso il confine libanese, diretto a Homs, e l’ultimo contatto diretto è stato un sms a un collega della Rai il 9 aprile stesso.
L’Unità di crisi della Farnesina si è subito attivata attraverso “tutti i canali disponibili”, ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino nei giorni scorsi, ma “non abbiamo nessuna notizia”.
Il giornalista americano James Foyle, che seguiva il conflitto siriano per conto di Leggi tutto…

Seggi aperti fino alle ore 18 per eleggere i 5 consiglieri nazionali dell’Odg: 2 professionisti e 3 pubblicisti

Ordine dei giornalisti: la Calabria vota a Catanzaro

CATANZARO – Seggi aperti, oggi a Catanzaro (al Benny Hotel, ex Motel Agip, di via Gioacchino da Fiore 2), fino alle ore 18, per eleggere i 5 consiglieri nazionali dell’Ordine dei giornalisti.
Seggio unico, quello apertosi un’ora fa a Catanzaro, dove i giornalisti calabresi (contemporaneamente ai colleghi delle altre regioni) sono Leggi tutto…

L’Alternativa presenta i propri candidati per il Consiglio nazionale e il Consiglio regionale

Elezioni Odg Lazio: “O si cambia o si chiude”

ROMA – “O si cambia o si chiude” è  l’appello lanciato da “L’Alternativa: vota e cambia!” ricordando che, dei “112 mila iscritti in Italia (il triplo dei colleghi francesi, il doppio di quelli inglesi), soltanto 1 giornalista su 2 lavora in qualche modo e solo 1 su 5 ha un contratto”.
L’Alternativa invoca: “un esame di Stato serio e selettivo, a cominciare dagli esaminatori; la drastica riduzione del numero di membri del Consiglio nazionale; la restituzione delle forme di rappresentanza della categoria – tutte – a chi fa realmente questo mestiere”.
Per “L’Alternativa” è, quindi, “ora di fare la riforma complessiva della professione (a cominciare da quella dell’Ordine: accesso meritocratico e pari possibilità); fare del canale universitario l’unico accesso alla professione…ma il praticantato si fa solo una volta assunti!, fare sì che il riconoscimento del praticantato sia legato alla verifica del versamento dei contributi Inpgi e al rispetto del contratto da parte dell’editore”.
Nel Lazio si vota oggi, domenica 19 maggio, dalle 10.30 alle 13, e domani, e lunedì 20 maggio, dalle 16 alle 21.30. Leggi tutto…
Arrestato per camorra, il giornalista e presentatore televisivo fu assolto con formula piena: “La fine di un incubo”. Poi il decesso

25 anni fa moriva Enzo Tortora, simbolo dell’errore giudiziario

Enzo Tortora

Enzo Quaratino

ROMA – Prima arrestato, ammanettato e così proposto all’opinione pubblica sui giornali ed in tv; condannato in primo grado; infine assolto con formula piena: sono passati 25 anni da quel 18 maggio 1988 quando morì Enzo Tortora, il giornalista e popolare presentatore televisivo la cui vicenda è divenuta simbolo, spesso tuttora evocato, dell’errore giudiziario.
L’incubo, per Tortora, era finito meno di un anno prima: accusato di aver fatto parte della “Nuova Camorra Organizzata” di Leggi tutto…