Anno VI numero
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Anche l’Ufficio di Corrispondenza Inpgi e la Consulta Casagit chiusi dall’11 al 30 agosto. Riapriranno lunedì 31 agosto

Calabria: Sindacato Giornalisti chiuso per ferie

REGGIO CALABRIA – Gli uffici del Sindacato Giornalisti della Calabria, dell’Ufficio di Corrispondenza dell’Inpgi e della Consulta Casagit, in via Biagio Camagna 28 a Reggio Calabria, rimarranno chiusi per ferie da martedì 11 agosto, a domenica 30 agosto.
Lo rende noto il segretario regionale Carlo Parisi comunicando che gli uffici riapriranno regolarmente lunedì 31 agosto nei consueti orari: dal lunedì al venerdì Leggi tutto…

Il Sindacato Giornalisti della Calabria: “Stop ai licenziamenti per non pregiudicare la qualità dei servizi informativi”

Svolta nella vertenza Teleuropa: 8 uscite volontarie

La protesta che lunedì e martedì scorsi ha bloccato le trasmissioni giornalistiche di Teleuropa e Telestars

COSENZA – Svolta nella vertenza dell’emittente televisiva calabrese Teleuropa. Otto lavoratori hanno manifestato la disponibilità a non opporsi alla risoluzione del rapporto di lavoro nell’ambito della procedura che prevede, ai sensi dell’art. 4 e 24 della legge 223/91, il licenziamento Leggi tutto…

Accolto dal Tribunale di Cosenza il ricorso del Sindacato Giornalisti della Calabria in favore di Cesare Passalacqua

Giornalista demansionato: condannata la Rai

Cesare Passalacqua

COSENZA – “In totale accoglimento del ricorso ex art. 700 presentato dall’avv. Mariagrazia Mammì dell’Ufficio Legale del Sindacato Giornalisti della Calabria, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Cosenza ha condannato la Rai ad adibire il giornalista Cesare Passalacqua alle mansioni di redattore ordinario”. Lo rende noto il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva Fnsi, ringraziando i colleghi che hanno testimoniato a favore di Passalacqua, attestando le mansionieffettivamente svolte dal giornalista in servizio presso la Testata Giornalistica Regionale della Rai.
“Un atto dovuto – sottolinea Carlo Parisi – che, ancora una volta, testimonia l’importanza di riferire semplicemente la verità dei fatti, soprattutto da parte di una categoria, quella dei giornalisti, deputata a raccontarla senza reticenze e omissioni di sorta”.
L’inciso del segretario del sindacato dei giornalisti è rivolto “soprattutto ai numerosi colleghi dell’emittenza radio-televisiva locale e della carta stampata che, purtroppo spesso, si trincerano dietro «non so» o «non ricordo», in sede ispettiva o giudiziaria, che finiscono per mortificare la dignità umana e professionale dei giornalisti, privati anche dei loro più elementari diritti”.
Nel caso in questione, il giudice del lavoro del Tribunale di Cosenza, Silvana Ferrentino, sciogliendo la riserva formulata nell’udienza del 20 aprile scorso, ha accolto totalmente la tesi dell’Ufficio Legale del Sindacato Giornalisti della Calabria a favore di Leggi tutto…

Carlo Parisi (Fnsi): “Si spiana la strada ai pirati. Irresponsabile atteggiamento del Governo nei confronti dell’editoria”

Esuberi Ansa: la peggiore risposta alla crisi

Carlo Parisi

ROMA – “Il piano editoriale dell’Ansa, che prevede 65 esuberi da gestire dal 1° luglio con ricorso alla cassa integrazione o al contratto di solidarietà, rappresenta la peggiore risposta che un’azienda seria possa dare alla crisi”. Lo afferma Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, secondo il quale “le previsioni di bilancio che, alla fine del 2015, vedrebbero l’azienda chiudere con un passivo di circa 5 milioni di euro, non possono autorizzare l’azienda a tagliare l’unica vera risorsa: il capitale umano che, grazie alla professionalità capillarmente diffusa sul territorio, ha sempre assicurato alla principale agenzia di stampa prestigio e autorevolezza derivanti dalla qualità dell’informazione, condizione essenziale per rimanere sul mercato”.
“In una società sempre più inflazionata da notizie incontrollate – sottolinea Carlo Parisi – ridurre il lavoro giornalistico equivale, infatti, solo a spianare la strada alle notizie spazzatura derogando al principio fondamentale dell’informazione. L’azienda non può pensare di ricorrere a nuovi e invasivi ammortizzatori sociali dopo aver disatteso gli impegni sottoscritti negli accordi sindacali per il precedente stato di crisi. Così come – evidenzia Parisi – non possono passare sotto silenzio le responsabilità pesantissime del Governo Renzi nei confronti dell’editoria. Un atteggiamento irresponsabile in un Leggi tutto…

Raffaella Salamina la più votata. Eletti anche Francesco Cangemi, Giorgio Belmonte, Nicola De Luca e Bruno Palermo

Giornalisti freelance: la Calabria nella Fnsi

Carlo Parisi, Raffaella Salamina e Francesco Cangemi

REGGIO CALABRIA –  L’Assemblea regionale dei lavoratori autonomi iscritti al Sindacato Giornalisti della Calabria ha eletto la Commissione regionale ed i rappresentanti della Calabria nella Commissione e nell’Assemblea nazionale del lavoro autonomo della Fnsi. Nella sede del Sindacato Leggi tutto…

Il 19 e 20 giugno a Reggio Calabria l’Assemblea regionale dei giornalisti freelance iscritti alla Fnsi

Elezione Commissione lavoro autonomo

REGGIO CALABRIA – Si svolgerà venerdì 19 giugno e sabato 20 giugno, dalle ore 10 alle ore 18, l’Assemblea regionale dei lavoratori autonomi iscritti al Sindacato Giornalisti della Calabria.
L’ha convocata il Consiglio Direttivo del Sindacato Giornalisti della Calabria per l’elezione di 1 componente della Commissione nazionale lavoro autonomo e 2 delegati all’Assemblea nazionale lavoro autonomo e di 5 componenti della Commissione regionale lavoro autonomo.
Hanno diritto di voto e possono essere eletti tutti i giornalisti professionali e collaboratori iscritti al Sindacato Giornalisti della Calabria da almeno 6 mesi che, iscritti alla Gestione Separata dell’Inpgi, percepiscono esclusivamente redditi da lavoro autonomo, abbiano versato all’Inpgi il contributo soggettivo sul reddito dichiarato, non usufruiscono del sussidio di disoccupazione né di trattamento pensionistico. Leggi tutto…

Carlo Parisi (Fnsi): “Purtroppo di «folle e temeraria» il giornale dimostra di avere la gestione”

Il Garantista: i giornalisti dicono basta

Andrea Cuzzocrea e Piero Sansonetti

REGGIO CALABRIA – “A un anno dalla prima uscita in edicola, una dissennata gestione economica dell’azienda ha fatto sì che giornalisti, collaboratori, grafici e poligrafici del Garantista si ritrovassero con 9 stipendi su 14 mai incassati. La scelta del personale di scongiurare licenziamenti riducendosi i compensi e ovviando così agli errori dialtri non ha sortito gli effetti sperati, anzi. Il presidente del Cda della cooperativa, Andrea Leggi tutto…

Vicesegretari Musmeci, Stanizzi e Caminiti. Il segretario Carlo Parisi: “Tolleranza zero con editori pirata, abusivi ed evasori Inpgi”

Calabria: Giunta Esecutiva e Segreteria Sgc

REGGIO CALABRIA – Eletta la Giunta Esecutiva del Sindacato Giornalisti della Calabria che, assieme al segretario Carlo Parisi, rimarrà in carica nel quinquennio 2015-2019.
Il Consiglio direttivo, riunito a Reggio Calabria, con 15 voti su 15 votanti (5 gli assenti giustificati), ha eletto i giornalisti professionali Eleonora Delfino (Gazzetta del Sud), Andrea Musmeci (Rai Calabria), Raffaella Salamina (freelance) e Rosario Stanizzi (Agi) ed i giornalisti collaboratori Giorgio Belmonte e Luigi Caminiti. Altermine della votazione il segretario Carlo Parisi ha nominato vice segretari i professionali Andrea Musmeci e Rosario Stanizzi ed il collaboratore Luigi Caminiti.
Il Consiglio direttivo è in carica dal novembre scorso assieme al segretario Carlo Parisi che, con 643 voti su 653 votanti, era stato eletto direttamente (come prevede lo statuto) nella tornata elettorale che ha registrato la straordinaria affluenza alle urne del 72,08%.
Nell’affollata riunione, alla quale hanno partecipato anche i Leggi tutto…

Domani alle ore 16 nel rione Archi Cep. Eseguita l’autopsia che chiarirà le cause del decesso

A Reggio i funerali del giornalista Pino Anfuso

Pino Anfuso

REGGIO CALABRIA – Si svolgeranno domani, venerdì 5 giugno, i funerali del giornalista Pino Anfuso, morto nella notte tra il 27 e il 28 maggio scorso nel reparto di terapia intensiva degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria a causa di un’embolia. Dopo l’esposto della moglie Marisa Barbaro alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, con la richiesta di fare luce su una morte così assurda, ieri sera è stata eseguita l’autopsia.
Ai primi di maggio, il telecineoperatore della Testata Giornalistica Rai della Calabria, a Genova per partecipare al matrimonio di un parente, a causa di una caduta aveva riportato la frattura della tibia che gli era stata ricomposta dai medici dell’ospedale ligure. Sempre a Genovagli era stato applicato un tutore e somministrato della seleparina, anticoagulante prescritto in questi casi per scongiurare il rischio embolia.
Tre settimane dopo, rientrato a Reggio Calabria per riprendere servizio nella sede reggina della Rai, Pino Anfuso ha accusato un malore per il quale è stato immediatamente richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118. Giunto agli Ospedali Riuniti, è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva nel quale, fino al momento Leggi tutto…

“Un prestigioso riconoscimento alla reggina per l’impegno profuso a favore della cultura”

La giornalista Lucia Federico Cavaliere al Merito

Lucia Federico

REGGIO CALABRIA – C’è anche la giornalista reggina Lucia Federico, responsabile della Comunicazione Territoriale di Poste Italiane in Calabria, tra i neo Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana insigniti ieri dal prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, in occasione delle celebrazioni della 69ª Festa della Repubblica.
“Un prestigioso riconoscimento non soltanto all’attività professionale, – commenta, emozionata, Lucia Federico – ma anche all’impegno profuso nel tempo a favore della cultura”.
L’Onorificenza conferita dal Capo dello Stato, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, è destinata, infatti, a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e Leggi tutto…

Per la deputata-giornalista calabrese “la politica non può limitarsi a manifestare solidarietà”

Dalila Nesci: “Tutelare l’informazione in Calabria”

Dalila Nesci

ROMBIOLO (Vibo Valentia) – “Sono preoccupata per l’intimidazione subita dal giornalista del “Quotidiano del Sud”, Nicola Costanzo, caporedattore della redazione vibonese, cui con un biglietto recapitato a casa è stato chiesto di non scrivere, addirittura con minaccia di sparo. È necessario mantenere alta la guardia, per impedire che la stampa calabrese sia condizionata o, peggio ancora, bloccata”. Lo dichiara la deputata-giornalista del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci, che insieme al Meet Up di Rombiolo (Vv), comune d’origine di Costanzo, esprime vicinanza al giornalista.
“Costanzo e gli altri colleghi che ricevono segnali del genere – aggiunge la deputata calabrese – sappiano chenon sono da soli. La politica, tuttavia, non può limitarsi a manifestare solidarietà, ma deve impegnarsi di fatto per tutelare l’informazione, che in Calabria è fondamentale”.
“Da giornalista – sottolinea Dalila Nesci – sento il dovere di rilanciare con forza il tema della libertà di stampa in Calabria, perché ancora oggi chi racconta i territori Leggi tutto…

Le vili minacce anonime a Nicola Costanzo, nella sostanza, sono indirizzate a chi rifiuta il bavaglio

Noi giornalisti non disposti a farci i fatti nostri

Rocco Valenti

CASTROLIBERO (Cosenza) – Per quelle due o tre persone che ancora pensano che in Calabria, tutto sommato, la mafia è poca cosa, quanto accaduto nel Vibonese a un nostro giornalista è molto emblematico. E lo è ancor di più per quelle persone (questa volta non sono due o tre, ma almeno qualche centinaio di migliaia) che ritengono, o si illudono, che è mafia solo quella che spara e traffica cocaina a livello planetario.
Il tenore del messaggio recapitato nell’abitazione di Nicola Costanzo, persona perbene e giornalista del Quotidiano che lavora nella redazione di Vibo, è la dimostrazione che la mafia (chiamatela ’ndrangheta o come vipare) è molto più diffusa di quanto le periodiche radiografie degli investigatori lasciano ritenere.
“Con questi articoli hai seccato, fatti i fatti tuoi altrimenti ti sparo”: chi ha scritto questo concetto, in dialetto (forse anche forzatamente in dialetto), indirizzandolo al nostro giornalista, probabilmente non appartiene a quella mafia delle pagine di cronaca, dal momento che il nostro giornalista non si occupa di cronaca nera o giudiziaria.
Di sicuro è un mafioso nella sostanza, oltre ad essere poco attento, dal momento che se lo fosse non avrebbe indirizzato quel biglietto al nostro giornalista. Già, perché Nicola Costanzo è un nostro giornalista, che peraltro non scrive per il gusto di impicciarsi dei fatti (e misfatti) degli altri, ma semplicemente fa il suo lavoro. Uno di noi, uno di tanti. Se anche non si occupa di arresti e processi, gli sarà capitato di scrivere qualcosa che ha dato fastidio. Capita anche a chi non scrive della mafia “ufficiale”. E quello che l’anonimo signore (si fa per dire) non capisce, o finge di non capire, è che di quelle “cose” se ne sarebbe occupato un altro di noi, quand’anche Nicola non lo avesse fatto. Leggi tutto…

Lettera anonima a casa del cronista del Quotidiano del Sud. Carlo Parisi: “L’ennesima vigliaccata”

Minacce al giornalista Nicola Costanzo: “Ti sparo”

Nicola Costanzo

VIBO VALENTIA – Vile intimidazione al giornalista Nicola Costanzo, 38 anni, in servizio nella redazione di Vibo Valentia del Quotidiano del Sud.
Non si occupa di cronaca nera e giudiziaria, ma nella buca delle lettere della sua abitazione di Rombiolo ha trovato una busta a lui indirizzata con un foglio A4 contenente un inequivocabile avvertimento in dialetto. Tradotto in italiano e depurato dalle espressioni volgari, questo il messaggio: “Con questi articoli hai rotto le scatole. Fatti i fatti tuoi o ti sparo”.
Nicola Costanzo ha immediatamente denunciato il fatto e consegnato la lettera alla Questura di Vibo Valentia, che ha aperto un fascicolo controignoti chiedendo al giornalista copia degli articoli scritti negli ultimi mesi. L’azione investigativa è finalizzata, infatti, ad accertare chi possa sentirsi “infastidito” dagli articoli del giornalista vibonese.
“Piena e convinta solidarietà a Nicola Costanzo ed  a tutti i colleghi del Quotidiano del Sud viene espressa dal segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva Fnsi, secondo il quale “l’ennesima anonima vigliaccata non riuscirà certo a intimorire o condizionare il lavoro di quanti, con serietà, onestà e professionalità, tra mille sacrifici contribuiscono a garantire Leggi tutto…