Anno VIII numero
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Agenda2017

Dopo 8 anni di odissea giudiziaria la Cassazione rende giustizia a Paola Abenavoli

Licenziamento illegittimo: Finedit condannata

Paola Abenavoli

ROMA – Dopo otto anni di lunga battaglia giudiziale, si conclude positivamente per la giornalista Paola Abenavoli la vicenda che l’ha vista contrapposta alla Finedit – Finanziaria Editoriale srl di Castrolibero. La Corte di Cassazione ha, infatti, confermato la sentenza dell’11 marzo 2014, emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro, che annullava – come nella sentenza Leggi tutto…

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 18

Maria Pia Farinella: “La normalità del dovere”

REGGIO CALABRIA – «Giornalisti liberi di fare i giornalisti, che denunciano le eventuali forme di violenza. Dovrebbe essere normale. Eppure così non è, «e non lo è stato, se è vero che in Sicilia si contano i martiri della libertà di stampa da Cristina a Fava, da Impastato ad Alfano». Maria Pia Farinella, consigliere d’amministrazione dell’Inpgi, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Leggi tutto…

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 17

Luciano Regolo: “Giornalisti, soglia d’allarme alta”

REGGIO CALABRIA – Diretto e amaro, viste le drammatiche vicende che lo hanno visto, suo malgrado, protagonista negli ultimi anni – una su tutte l’Oragate –, l’intervento di Luciano Regolo alla XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa organizzata dalla Fnsi, il 3 maggio scorso a Reggio Calabria, con il Sindacato Giornalisti della Calabria, l’Inpgi, Leggi tutto…

Il sacerdote e giornalista malmenato da 10 giovani nella notte a Reggio Calabria

Aggredito don Giorgio Costantino, è grave

Mons. Giorgio Costantino

REGGIO CALABRIA – Sono gravi le condizioni di Monsignor Giorgio Costantino, sacerdote e giornalista, parroco della Madonna del Divino Soccorso a Reggio Calabria, aggredito e malmenato, nella notte, da alcuni giovani non identificati.
Don Giorgio sarebbe stato malmenato con violenza inaudita dal gruppo di giovani, almeno 10 secondo le prime ricostruzioni, che aveva richiamato dopo che questi si erano introdotti in un locale della parrocchia forzando il cancello d’ingresso.
Attualmente il sacerdote si trova ricoverato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria e proprio in queste ore sta affrontando un delicato intervento neurochirurgico. Nell’aggressione ha, infatti, riportato un brutto ematoma alla testa. Sul posto, ovvero il piazzale davanti alla canonica, sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori dell’aggressione. C’è grande sconcerto in città, poiché Monsignor Giorgio Costantino, giornalista iscritto all’Ordine e al Sindacato Giornalisti della Calabria, in passato portavoce del Sinodo dei Vescovi, è parroco di una chiesa, Santa Maria del Divino Soccorso, che si trova in uno dei quartieri più popolosi di Reggio Calabria, Gebbione. Uomo di cultura, ha svolto anche il ruolo di docente al Conservatorio di musica Francesco Cilea.
Vale la pena ricordare che, nello scorso mese di settembre, alcuni vandali, rimasti ignoti, erano entrati nei locali del Centro di ascolto della parrocchia devastando gli interni. Il sacerdote, in quella circostanza, aveva denunciato il fatto ai carabinieri. (giornalistitalia.it)

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 16

Marco Lanza: “Giornalisti, dobbiamo denunciare”

REGGIO CALABRIA – «La situazione sta diventando molto pericolosa e noi giornalisti dobbiamo vigilare». Marco Lanza, storico inviato de La7, è il protagonista del sedicesimo video di Giornalistitalia.it sulla XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa organizzata dalla Fnsi, il 3 maggio scorso a Reggio Calabria, con il Sindacato Giornalisti della Calabria, l’Inpgi, Leggi tutto…

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 15

Gian Marco Chiocci: “La libertà di stampa c’è”

REGGIO CALABRIA – “A tenere alta la libertà di stampa, il 3 maggio scorso a Reggio Calabria, c’era anche Gian Marco Chiocci, «da 3 anni direttore de Il Tempo, soddisfatto di avergli ridato nuova linfa con pagine volutamente un po’ “sgarbate”».
Nell’Auditorium “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella, in occasione della XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa, celebrata dalla Fnsi con il Sindacato Giornalisti della Calabria, Leggi tutto…

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 14

Mattia Motta: “Non barattiamo la firma gratis”

REGGIO CALABRIA – «Quando sono entrato in sala la mia attenzione è stata presa da quel roll up del Sindacato Giornalisti della Calabria: “Altro che casta. Lavorare gratis cancella la dignità e uccide la professione”. È vero. E noi giornalisti autonomi lo dobbiamo avere bene in testa. Molto spesso viene barattata una firma per l’iscrizione all’Ordine o per una specie Leggi tutto…

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 13

“Comune di Reggio onorato dell’iniziativa Fnsi”

REGGIO CALABRIA – “Il sindaco Giuseppe Falcomatà è onorato di ospitare, per il secondo anno consecutivo, la XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa”. È toccato a Francesco Arcidiaco, delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, portare il saluto del sindaco Falcomatà , il 3 maggio scorso a Reggio Calabria, alla manifestazione organizzata Leggi tutto…

L’Assemblea annuale richiama l’attenzione su querele temerarie ed Eutelsat

Efj contro ogni bavaglio e intimidazione

La Fnsi a Bucarest: (da sinistra) Carlo Parisi, Anna Del Freo e Raffaele Lorusso

BUCAREST (Romania) – “Preoccupazione per i numerosi tentativi di imbavagliare i giornalisti che vengono messi in atto, sotto varie forme, in numerosi Paesi europei” è stata espressa dall’Assemblea annuale dell’Efj, riunita a Bucarest sul tema “Giornalisti sotto pressione”, a testimonianza che minacce, tentativi di bavaglio e precariato sono piaghe largamente Leggi tutto…

Il Velino: la Commissione Ue ammette il ricorso

Il direttore editoriale Paolo Pollichieni

ROMA – È possibile in uno Stato di diritto stravolgere leggi e regolamenti con il risultato di danneggiare l’informazione primaria? È possibile in una democrazia avanzata verificare che il Governo nazionale tiene in stallo per tre anni il pregresso rapporto con le agenzie di stampa, così arrivando quasi ad immaginare che vi sia la volontà di agevolarne alcune, danneggiare altre e tentare di controllarle tutte? È possibile che un apparato burocratico apicale risulti, incredibilmente ed inspiegabilmente, “lento” nell’adeguarsi a sentenze passate in giudicato, quasi come sembrasse ricercare un modo per non aderire ai principi sanciti in sentenza? È possibile che anche in presenza di accertamenti giudiziari di natura penale in corso, soggetti con responsabilità di Governo, che pure non lesinano critiche alle istituzioni di altri Paesi in materia di libertà dell’informazione, seguitino ad adottare, erroneamente, provvedimenti illegittimi? È possibile che per protrarre questo stato di cose si arrivi a indire bandi di gara che sembrano “cuciti su misura” per determinati partecipanti? Ed è possibile che, continuando inspiegabilmente ad errare, si violino anche regole comunitarie in materia di appalti, Leggi tutto…

Il ricorso della Fcs editrice de “Il Velino” sarà discusso il prossimo 30 maggio

Agenzie di stampa: il Tar non sospende il bando

ROMA – Sarà discusso in camera di consiglio il 30 maggio prossimo il ricorso presentato al Tar dalla FCS Communications, società editrice de “Il Velino”, per l’annullamento del bando di gara europeo sull’affidamento dei servizi alle agenzie di stampa. Lo ha stabilito il presidente Salvatore Mezzacapo della prima sezione bis respingendo l’istanza di sospensione urgente del bando avanzata dal professor Federico Tedeschini, legale de “Il Velino”.
“Ritenuto che non sussistono, allo stato, le condizioni di legge per la concessione della chiesta misura cautelare monocratica”, il Tar ha respinto l’istanza e fissato per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 30 maggio 2017. (agi)

LEGGI ANCHE:
Bando europeo: Il Velino ricorre al Tar
http://www.giornalistitalia.it/bando-europeo-il-velino-ricorre-al-tar/

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 12

Lorusso (Fnsi): “Il Governo risponda con i fatti”

REGGIO CALABRIA – “Il Parlamento ha cancellato la legge per l’utilizzo dei voucher. Che, dire, allora dei co.co.co nella professione giornalistica? I co.co.co. applicati ai giornalisti, invece del regolare contratto di lavoro Fieg-Fnsi, sono i nostri voucher. Ovvero una forma di sfruttamento inaccettabile, una vergogna!”. Il dodicesimo video di Giornalistitalia.it sulla XXIV Giornata mondiale Leggi tutto…

GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 11

Albanese: “L’Odg apra i procedimenti disciplinari”

REGGIO CALABRIA – «I nemici della nostra categoria spesso sono tra noi, giornalisti contro giornalisti». Nell’undicesimo video di Giornalistitalia.it sulla XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa celebrata, il 3 maggio scorso a Reggio Calabria, Michele Albanese, consigliere nazionale responsabile della Fnsi per la legalità, non esista a denunciare che “gli attacchi più atroci” Leggi tutto…

La Corte di Appello di Catanzaro conferma la natura subordinata del rapporto di lavoro

Giornalista art. 2: Finedit condannata in appello

Antonio Virduci

CATANZARO – La Corte di Appello di Catanzaro ha rigettato l’appello proposto dalla Finedit Finanziaria Editoriale srl, editrice del Quotidiano della Calabria, confermando la sentenza di primo grado con la quale, nel dicembre 2015, il Tribunale di Cosenza ha riconosciuto il rapporto di lavoro di natura subordinata del giornalista Antonio Virduci.
La Sezione Lavoro della Corte di Appello (presidente Rosario Murgida, consiglieri Antonio Cestone e Domenico Ottavio Siclari) ha, inoltre, condannato la Finedit alle spese di giudizio, quantificate in € 3308 oltre accessori di legge, e per il versamento dell’ulteriore contributo unificato dovuto.
In primo grado il giudice del lavoro Giuseppina Bonofiglioaveva condannato l’editrice del Quotidiano della Calabria al pagamento delle differenze retributive nelle mansioni di collaboratore fisso ex articolo 2 del Contratto nazionale di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi, in totale accoglimento del ricorso dell’Ufficio Legale del Sindacato Giornalisti della Calabria, dichiarando la natura subordinata del rapporto di lavoro intercorso tra il giornalista e la Finedit dal 1° gennaio 1999 al settembre 2008 per l’espletamento delle mansioni di collaboratore fisso del Quotidiano della Calabria.
Antonio Francesco Virduci, 45 anni, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Calabria dal 25 novembre 2000, dal 1996 ha prestato la propria attività lavorativa, senza alcun regolare contratto, nella redazione decentrata di Reggio Calabria de “Il Quotidiano della Calabria” occupandosi prevalentemente di sport minori.
Solo a gennaio 1999 gli veniva riconosciuto un contratto di collaborazione giornalistica, in virtù Leggi tutto…

Al capolinea l’ultima strampalata iniziativa editoriale. Parisi (Fnsi): “Non faremo sconti”

Cronache delle Calabrie licenzia tutti

COSENZA – «Il sottoscritto Francesco Armentano … in quaità di rappresentante legale della Top Press srls … è spiacente di comunicare che l’azienda cesserà completamente la sua attività a partire dal giorno 18/05/2017. Pertanto con la presente, La si avverte del recesso dal rapporto di lavoro instaurato il 01/03/2016 cesserà a far data da oggi 18/05/2017.
Si prega di restituire copia della presente firmata per accettazione del suo contenuto».
Se non ci fossero in mezzo la vita e le famiglie delle decine di colleghi che si sono lasciati illudere dall’ennesima strampalata iniziativa editoriale, l’epilogo del quotidiano Cronache delle Calabrie meriterebbe di essere definito l’ultima barzelletta.
Al netto della forma e della pretesa del placet sulla sostanza, nella lettera dell’editore – sia nella carta intestata che nel testo – la società viene indicata come “Top” Press, mentre il timbro è quello della società che, finora, abbiamo conosciuto: “To” Press.
Disarmante svarione o cambio in corsa della società editrice?
I giornalisti del quotidiano, uscito nelle edicole calabresi lo scorso 25 ottobre, dal 13 aprile avevano bloccato l’uscita del giornale, prima con un pacchetto di dieci giorni di sciopero, poi ad oltranza per rivendicare il sacrosanto pagamento delle spettanze Leggi tutto…