Anno V numero
Agenda2014

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Modulistica

Buona Pasqua da Giornalisti Calabria

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L’Assemblea di redazione invita a costruire una “social catena” contro ogni forma di arroganza e di coercizione

I giornalisti di “Rete Kalabria” al fianco de “l’Ora”

VIBO VALENTIA – L’assemblea di redazione di Rete Kalabria, riunitasi oggi a Vibo Valentia, “si stringe accanto al direttore, ai redattori e ai collaboratori del quotidiano «l’Ora della Calabria», voce libera e autorevole dell’informazione regionale, che in queste ore vedono messe seriamente a repentaglio le proprie certezze lavorative e il proprio futuro professionale dopo anni di lungo lavoro e di immani sacrifici”.
I giornalisti di Rete Kalabria sottolineano che “essere gli uni accanto agli altri, in fasi così delicate, significa infatti provare a costruire una «social catena» che, contrapponendosi ad ogni forma di arroganza e di coercizione esercitata dai poteri forti Leggi tutto…

Il direttore Luciano Regolo suona la carica ai giornalisti che hanno deciso di aprire una pagina su Facebook

“L’Ora siamo noi”: “Non dobbiamo arrenderci”

RENDE (Cosenza) – Il giornale non sarà in edicola, ma la loro voce, e la loro penna, continua a “vivere”.
I giornalisti de “l’Ora della Calabria”, nonostante lo stop dato alle stampe dal liquidatore Giuseppe Bilotta, proprio durante i giorni dello sciopero proclamato dalla redazione, non demordono e hanno deciso di aprire una pagina Facebook (“L’Ora siamo noi”) dove continueranno ad informare i lettori sull’intera vicenda e dove terranno un filo diretto quotidiano con loro.
Il saluto al gruppo è affidato al direttore Luciano Regolo: “Sono passate esattamente 24 ore dalla lettera «mannaja» abbattutasi sull’Ora edizione cartacea e on line. Tanti pensieri mi frullano in testa. Ma il più persistente va a tutta la redazione e a tutti i lettori che ci stanno facendo sentire il loro sostegno. Così, anche se sotto shock per il duro atto subito, sono consapevole che Leggi tutto…

L’Odg Calabria ai giornalisti: “Continuate questa battaglia di libertà contro ogni intimidazione”

“l’Ora”, ennesimo grottesco episodio di una vicenda opaca

Giuseppe Soluri

CATANZARO – La vicenda che interessa “l’Ora della Calabria”, dopo i passaggi inquietanti delle pressioni esercitate da editore e stampatore sul direttore Luciano Regolo perché evitasse di pubblicare una notizia che riguardava il figlio del senatore Gentile (passaggi che hanno giustamente innescato un “caso” nazionale e che hanno prodotto le dimissioni di Gentile da sottosegretario e l’apertura di una inchiesta da parte della Procura di Cosenza), rischia ora di diventare paradossale e grottesca.
In risposta alla legittima e motivata decisione del Comitato di redazione e del Sindacato Giornalisti di proclamare tre giorni di sciopero, il liquidatore della società editrice ha ieri annunciato via mail al direttore ed ai redattori la cessazione delle pubblicazioni estesa anche al sito internet del giornale, prontamente fatto oscurare.
Le motivazioni addotte sono oggettivamente fragili, tanto più ove si consideri quanto comunicato a direttore e redattori solo 24 ore prima allorchè il liquidatore aveva, sempre via mail, “tranquillizzato” tutti circa l’imminente pagamento delle spettanze arretrate. La sensazione, poi, che il liquidatore sia, comunque, in qualche modo affiancato da quello che ora si definisce “ex editore” della testata (non a caso intervenuto col direttore e con i redattori solo pochi giorni addietro per “raffreddare” la protesta che montava dopo una precedente comunicazione choc dello stesso liquidatore) rende ancora più opaca tutta la storia.
Come ha giustamente sottolineato il direttore Luciano Regolo Leggi tutto…

Il quotidiano on line “Giornalisti Italia” ospita gli interventi dei giornalisti per non spegnere una voce libera

Oscurato il sito dell’Ora della Calabria: vergogna!

ROMA – Non ci sono parole in grado di definire compiutamente l’assurda decisione del liquidatore de “l’Ora della Calabria”, Giuseppe Bilotta, di ordinare l’oscuramento del sito on line del quotidiano calabrese, solo un sentimento: vergogna! Un provvedimento talmente incomprensibile e ingiustificato da lasciare esterrefatti.
Bilotta dovrà, infatti, spiegare, tra le altre cose, se ritiene legittimo sospendere le pubblicazioni di un giornale in coincidenza della proclamazione di uno sciopero e quanto prevede di risparmiare in queste tre giornate (che non sarebbero state, comunque, lavorate), in particolar Leggi tutto…

Franco Siddi e Carlo Parisi al fianco dei giornalisti del quotidiano calabrese: “Intervenga l’Autorità Giudiziaria”

Fnsi: “l’Ora, chiusura sconcertante e inaccettabile”

ROMA – “Troviamo sconcertante e inaccettabile la decisione di cessare le pubblicazioni dell’edizione cartacea e oscurare il sito internet de «l’Ora della Calabria», assunta dal liquidatore Giuseppe Bilotta nel primo giorno di sciopero proclamato dai giornalisti, preoccupati dal grave stato di incertezza sul destino della testata e dei circa settanta lavoratori”. Il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi e il vicesegretario nazionale Carlo Parisi, segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, al fianco dei giornalisti del quotidiano calabrese, sottolineano, infatti, che “l’azione di protesta era stata assunta dall’Assemblea per richiamare l’attenzione sul tentativo di spegnere una voce libera e sulla preoccupazione che si potessero profilare gravi conflitti d’interesse e turbative sull’indipendenza dell’informazione”.
“La chiusura – denunciano Siddi e Parisi – sembra un atto ritorsivo, un’inutile e dannosa prova di forza che indebolisce ulteriormente il circuito della stampa libera in Calabria”.
“Il Sindacato dei giornalisti – assicura la Fnsi – resta vicino ai colleghi e lancia un appello alle istituzioni Leggi tutto…

Il Comitato di redazione accusa: “Ieri pomeriggio il liquidatore diceva di non aver ancora visto le carte...”

“l’Ora”: ma Bilotta quando li ha letti i bilanci?

RENDE (Cosenza) – Esprimiamo sconcerto nell’apprendere l’ordine di interruzione delle pubblicazioni de “l’Ora della Calabria” da parte del liquidatore Giuseppe Bilotta, comunicazione ricevuta dodici ore dopo la decisione dell’assemblea di indire tre giornate di sciopero in seguito all’evolversi della situazione societaria della testata e alla mancanza di notizie chiare a tutti i giornalisti.
Meraviglia che la decisione, giustificata da Bilotta con l’impossibilità di continuare le pubblicazioni de “l’Ora” a causa del debito crescente della testata ad ogni uscita giornaliera, arrivi ventiquattro ore dopo un incontro con questo Cdr in cui Bilotta dichiaravadi non conoscere lo stato patrimoniale e la situazione di bilancio della testata stessa, a quasi un mese dal suo insediamento quale liquidatore societario.
L’assemblea dei giornalisti de “l’Ora della Calabria”, insieme al Sindacato Giornalisti della Calabria, continuerà nella sua battaglia a difesa dei posti di lavoro e della libera informazione anche attraverso la richiesta di affidamento temporaneo della testata ai giornalisti ed ai poligrafici, in attesa dell’intervento di Leggi tutto…

Il Comitato di redazione auspica “una soluzione che salvaguardi quanti più posti di lavoro possibile”

“Il Quotidiano”: solidarietà ai colleghi de “l’Ora”

CASTROLIBERO (Cosenza) – Il Comitato di redazione de “Il Quotidiano della Calabria”, esprime la massima vicinanza ai colleghi de “l’Ora della Calabria” che stanno vivendo ore drammatiche per l’incertezza delle sorti del giornale.
L’editoria è in crisi, ma nella nostra regione la crisi è aggravata da situazioni molto difficilie i colleghi de “l’Ora” si trovano proprio in una delle più difficili.
Ci auguriamo che possano uscirne al più presto con una soluzione onorevole che salvaguardi Leggi tutto…

Il liquidatore Giuseppe Bilotta annuncia la cessazione delle pubblicazioni e fa oscurare il sito internet del quotidiano

“l’Ora della Calabria”: “Ci hanno imbavagliato”

RENDE (Cosenza) – Purtroppo, per la seconda volta in appena quattro mesi di lavoro giornalistico in Calabria, devo pubblicamente denunciare un episodio grave ai danni della libertà di stampa, ma in questo caso anche contro l’esercizio dei diritti sindacali che colpisce la redazione dell’Ora e il sottoscritto.
Essendo stati ieri proclamati tre giorni di sciopero per l’imminente rischio che la testata finisca in mano dello stampatore Umberto De Rose, principale creditore della C&C, la casa che ci edita, lo stesso che la notte tra il 18 e il 19 febbraio faceva pressioni sull’editore perché mi spingesse a togliere la notizia relativa all’apertura di un’inchiesta giudiziaria sul figlio del senatore Gentile e annunciò poi un blocco delle rotative che impedì l’uscita del giornale, episodio per cui è indagato per “violenza privata” dalla Procura di Cosenza, il liquidatore, dott. Giuseppe Bilotta, ha annunciato via e-mail, alle 18.28 odierne, la cessazione delle pubblicazioni dell’Ora.
Tale gesto improvviso, sulla base di spiegazioni pretestuose, quale la necessità di non gravare Leggi tutto…

Il direttore Luciano Regolo: “De Rose vuole prendersi il giornale. Difendiamo autonomia e dignità”

Sciopero a “l‘Ora”, un grido d’aiuto per la libertà

Luciano Regolo

RENDE (Cosenza) – Se c’è una cosa che mi ha sempre sostenuto nei momenti più difficili di questi miei quattro mesi da direttore dell’Ora è stata la compattezza d’intenti, profonda e non fittizia, di tutta la redazione. Ho sempre avuto la sensazione che i miei colleghi meritassero il meglio da parte mia non solo per il lavoro profuso da quando sono arrivato, ma anche per la loro storia pregressa. Una storia difficile, come per tanti giornalisti, qui in Calabria, una storia che li aveva quasi spenti nell’entusiasmo e nella fiducia in se stessi.
Già prima dell’Oragate l’atmosfera in redazione era cambiata, più serena, più coinvolta. Ma quell’evento, grave e indegno, ci ha uniti ancora di più, ci ha reso consapevoli tutti dell’importanza di una testata libera, “senza bavagli”, ha riacceso in ciascuno di noi il senso più autentico e profondo della missione giornalistica:informare, ma anche svegliare le coscienze, provocarle, richiamarne l’attenzione sui valori e sui diritti traditi.
Il dialogo con i lettori è cresciuto enormemente, il loro affetto, la loro attenzione ha centuplicato le nostre energie, ci ha fatto sentire in qualche modo utili, al servizio della Calabria. Per questo abbiamo lavorato indefessamente in condizioni quasi impossibili. Nelle redazioni periferiche era stato staccato il collegamento Internet e telefonico Leggi tutto…

Nessuna chiarezza sulle finanze e “rischio” che il quotidiano regionale finisca nelle mani di De Rose

Da oggi 3 giorni di sciopero a “l’Ora della Calabria”

RENDE (Cosenza) – Il Comitato di redazione de “l’Ora della Calabria” e il Sindacato Giornalisti della Calabria non si ritengono soddisfatti dall’incontro, avvenuto ieri, con il liquidatore del “Gruppo Editoriale C&C srl”, Giuseppe Bilotta, “che non ha chiarito nessun punto degli interrogativi posti la scorsa settimana a proposito della situazione economica del giornale e del rispetto delle scadenze di pagamento delle spettanze a redattori e collaboratori”.
Il Cdr condivide, inoltre, con il direttore Luciano Regolo la “preoccupazione che la testata possa finire proprio nelle mani della stessa persona che ha cercato di censurarla e sulla quale è in corso, per il blocco della rotativa nella notte del 18-19 febbraio, un’inchiesta della magistratura”.
“Di fronte a questa inaccettabile eventualità e in attesa dei chiarimenti già richiesti”, il Cdr de “l’Ora della Calabria” ed il Sindacato Giornalisti della Calabria proclamano tre giorni di sciopero a partire da oggi, venerdì 18 aprile 2014.
Il 5 aprile scorso, alla presenza del vicesegretario nazionale Fnsi, Carlo Parisi, l’Assemblea dei giornalisti del quotidiano calabrese aveva affidato al Comitato di redazione un pacchetto di dieci giorni di sciopero esprimendo “viva preoccupazione per il grave stato d’incertezza che caratterizza l’attuale situazione della testata ed il futuro di tutti i lavoratori”.
Due giorni dopo, il 7 aprile, il liquidatore Giuseppe Bilotta comunicava al Cdr ed al Sindacato che “in data 27 marzo 2014, con atto del notaio Stefano Camilleri, la società «Gruppo Editoriale C&C srl» di Alfredo Citrigno è stata posta in liquidazione nominando il sottoscritto liquidatore con pieni poteri”.
“In merito ai pagamenti delle spettanze arretrate (tredicesima mensilità e mese di marzo) – assicurava Bilotta – sarà mia cura darvi un riscontro più preciso entro cinque giorni ovvero il tempo di avere disponibile una situazione finanziaria aggiornata della società”.
“Sto consentendo la prosecuzione delle pubblicazioni Leggi tutto…
Fondamentale sentenza per la libertà di stampa: dissequestrati telefoni e pc a Consolato Minniti de “l’Ora della Calabria”

La Cassazione conferma la segretezza delle fonti

Consolato Minniti

Piero Sansonetti

ROMA – Storica sentenza della VI Sezione Penale della Corte di Cassazione (Carribba presidente – Iacoviello pg) che, in accoglimento dei motivi di ricorso elaborati dall’avvocato Aurelio Chizzoniti, in difesa di Piero Sansonetti già direttore de “l’Ora di Calabria” e Consolato Minniti, capo servizio della redazione di Reggio Calabria, ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale della libertà di Reggio Calabria, con la quale il 30 settembre scorso era stata rigettata la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e controfirmato, oltre che dal Procuratore Capo, dagli aggiunti e da tre sostituti.
Il provvedimento, oltre a ordinare il sequestro di tutti i computer, le pen drive, hardware, telefoni cellulari, e dispositivi magnetici, rinvenibili presso la redazione dell’Ora e nella disponibilità di Minniti, disponeva anche la perquisizione della sede del quotidiano, dell’abitazione, dell’autovettura e delle pertinenze riconducibili al giornalista ed alla famiglia dello stesso.
La vicenda trae origine dalla pubblicazione Leggi tutto…

Antonio Lopez si dimette e gli subentra Emanuela Gemelli che affianca Livia Blasi e Carla Monaco

Cdr tutto al femminile alla Tgr Calabria

Emanuela Gemelli

COSENZA – Comitato di redazione della Tgr Calabria tutto al femminile dopo le dimissioni di Antonio Lopez e la surroga con il primo dei non eletti Emanuela Gemelli.
L‘Assemblea di redazione della testata giornalistica regionale accogliendo, infatti, la decisione assunta da Lopez, “soprattutto per motivi personali e familiari”, ha ratificato all’unanimità dei quattordici presenti la richiesta di “conferma” del gradimento alla surroga.
Una procedura anomala che Emanuela Gemelli ha chiesto e, comunque, ottenuto ritenendo “necessario avere la fiducia reale della redazione, a prescindere da quanto previsto dai regolamenti”.
Giornalista professionista dal 22 maggio 1995, Emanuela Gemelli è in in Rai dal 1° dicembre 2000 dopo aver lavorato per l’emittente televisiva privata Leggi tutto…

Presentata a Reggio Calabria, nell’ambito del 40° del Sindacato Giornalisti della Calabria, la “guida multimediale” per la scuola

Il ruolo dei giornalisti nella rivoluzione digitale

Filippo Praticò, Luigi Caminiti, Carlo Parisi e Pino Toscano

REGGIO CALABRIA – Con l’illustrazione della guida multimediale “Una visione unitaria della Scuol@ digitale”, il Sindacato Giornalisti della Calabria ha avviato il piano di azioni formative e di interventi finalizzati alla diffusione della cultura digitale attraverso lo sviluppo delle specifiche competenze nella pubblica amministrazione e l’istituzione di redazioni giornalistiche nei siti web istituzionali. Il progetto, promosso nell’ambito delle iniziative per il 40° anniversario del Sindacato Giornalisti della Calabria, è stato al centro di una riunione operativa tenutasi nella sala delle conferenze di via Biagio Camagna 28, a Reggio Calabria.
I lavori sono stati presieduti da Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi e direttore del quotidiano on line “giornalistitalia.it”, che ha stimolato la predisposizione del piano formativo per cogliere dalla diffusione dell’uso degli strumenti ICT – Information Communication Tecnology– nelle case, nelle imprese, negli enti pubblici della Calabria, “quell’opportunità che consentirebbe di cancellare con un colpo di spugna la disoccupazione da lavoro giornalistico”.
Al tavolo della presidenza, accanto al segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria Leggi tutto…