Anno VIII numero
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L’avvocato Angelo Iatì colpito da un infarto. Domani i funerali. Cordoglio del Sindacato Giornalisti della Calabria

Morto il padre della giornalista Manuela Iatì

REGGIO CALABRIA – Un grave lutto ha colpito la giornalista Manuela Iatì, redattrice di Sky Italia e consigliere regionale del Sindacato Giornalisti della Calabria. È morto improvvisamente, colpito da un infarto, il padre Angelo. Aveva 79 anni ed era uno stimato avvocato civilista.
Profondo cordoglio, a nome di tutti i giornalisti calabresi, viene espresso dal segretario generale aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi, che assieme al Consiglio Direttivo, al Collegio dei Probiviri ed al Collegio dei Revisori del Sindacato Giornalisti della Calabria, all’Ufficio di Corrispondenza dell’Inpgi ed alla Consulta Regionale della Casagit si stringe attorno alla collega e alla sua famiglia.
I funerali saranno celebrati domani, martedì 22 Leggi tutto…

È accaduto a Melito di Porto Salvo, in Calabria: “Non si permetta di riprendere!”

Intimidazioni al giornalista Domenico Vinci

Domenico Vinci

MELITO DI PORTO SALVO (Reggio Calabria) – Brutto episodio quello che ha visto protagonista, suo malgrado, a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, il direttore di Capo Sud Television Channel, Domenico Vinci.
Mentre stava realizzando un servizio, allertato da alcuni cittadini, costretti a convivere da mesi con una “fogna a cielo aperto”, il giornalista è stato avvicinato da un uomo che, con modi poco garbati, gli ha intimato di spegnere la telecamera. “Lei non si permetta di riprendere”, ha gridato l’uomo (si presume, racconta Vinci, un dipendente della società che gestisce il servizio di depurazione acque per conto del Comune di Melito di Porto Salvo).
Dopo di che, riferisce il direttore Capo Sud Television Channel, l’uomo “ha chiuso il telefono e continuato con le minacce. Solo l’intervento di alcuni cittadini, che sono accorsi in mio aiuto, ha evitato l’aggressione fisica”.
“Per evitare il peggio – racconta, ancora, il giornalista – abbiamo comunque chiamato i carabinieri della Compagnia di Melito, che sono prontamente intervenuti con il maresciallo Caminiti, comandante della locale stazione, e il maresciallo Mirabile”. “Non è la prima volta che a Melito di Porto Salvo Leggi tutto…

Nell’incendio che ha causato la morte di tre persone nel centro storico di Cosenza

In cenere le opere di Bernardino Telesio

I Vigili del Fuoco impegnati nello spegnimento dell’incendio nel centro storico di Cosenza

Il filosofo Bernardino Telesio è nato a Cosenza il 7 novembre 1509 e morto nella stessa città il 2 ottobre 1588

COSENZA – La prima stampa del “De rerum natura iuxta propria principia”, l’opera più importante del filosofo Bernardino Telesio, è andata distrutta, insieme a pergamene e manoscritti antichi, nell’incendio sviluppatosi ieri in un edificio del centro storico di Cosenza in cui sono morte tre persone.
Sopra l’appartamento incendiato, al quarto piano dello stabile, era infatti ospitata la biblioteca della famiglia Bilotti Ruggi D’Aragona, che con le proprie donazioni ha consentito l’apertura del Museo all’aperto Bilotti.
La famigia Bilotti è proprietaria dello stabile e dell’attiguo palazzo Ruggi D’Aragona, comunicante con quello incendiato proprio attraverso il quarto piano.
Distrutti anche manoscritti e pergamene originali di Telesio, Parrasio, Quattromani e Bernardino Bombini, oltre a otto pergamene originali del ’400 su Cosenza scritte in gotico.
I corpi delle vittime non sono stati ancora recuperati. I vigili del fuoco attendono che si siano le condizioni Leggi tutto…

Il Ministero del lavoro autorizza i prepensionamenti: ogni 3 uscite 1 nuovo giornalista

Gazzetta del Sud, 11 uscite e 3 assunzioni

ROMA – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emesso, nei giorni scorsi, il decreto di “Riorganizzazione in presenza di crisi aziendale” del quotidiano Gazzetta del Sud, edito dalla Società Editrice Sud spa di Messina che, nel Piano del 23 febbraio 2015 finalizzato ai benefici della legge 416/1981, aveva denunciato, nonostante il contratto di solidarietà, una perdita di 1,670 milioni Leggi tutto…

Francesco Fiorentino (Cometa Radio) assistito dal Sindacato Giornalisti della Calabria

Giornalista non pagato, editore condannato

Francesco Fiorentino

L’avv. Maria Antonietta Missineo

CASTROVILLARI (Cosenza) – Costretto a dimettersi per giusta causa, perché non pagato da sei mesi, si rivolge al Sindacato Giornalisti della Calabria, fa causa all’azienda e ottiene dal giudice il riconoscimento delle proprie spettanze. Protagonista dello “scatto di dignità” davanti ad una situazione lavorativa non tollerabile, è il giornalista Francesco Fiorentino, 39 anni, in servizio dal 31 maggio 2014 nell’emittente Cometa Radio di Corigliano Calabro, con contratto a tempo indeterminato Fnsi-Aeranti-Corallo, part-time 50%, con la qualifica di teleradiogiornalista.
Esasperato dal mancato pagamento degli stipendi, non corrisposti dal mese di luglio 2016, Fiorentino si è rivolto al Sindacato Giornalisti della Calabria che, dopo aver diffidato l’azienda al pagamento delle spettanze dovute, lo ha assistito, con l’avv. Maria Antonietta Missineo, nelle dimissioni per giusta causa, formalizzate il 22 dicembre scorso, e nell’azione civile per il recupero degli stipendi, del Tfr e dell’indennità del mancato preavviso.
Nel ricorso presentato al Tribunale Ordinario di Castrovillari, l’avv. Missineo ha osservato che, per il periodo compreso tra il 1° luglio ed il 22 dicembre 2016 l’azienda Cometa Radio srl non ha consegnato al giornalista alcuna busta paga, Leggi tutto…

Mentre la precisazione degli organizzatori si rivela una pezza peggiore del buco

Accrediti a 20 euro, lo Staff di Gabbani si dissocia

Francesco Gabbani

CAULONIA MARINA (Reggio Calabria) – Dopo la denuncia di Giornalistitalia.it, che l’11 agosto scorso ha segnalato il caso all’attenzione del Sindacato Giornalisti della Calabria, lo staff di Francesco Gabbani “si dissocia dalla richiesta di accrediti stampa dietro pagamento di compenso per la data di Caulonia Marina”. Prendendo nettamente le distanze dagli organizzatori del concerto di sabato 19 agosto, la MA9 Promotion snc chiarisce che “la policy nei confronti dei media, per tutte le date del tour, è la medesima. Gli addetti stampa potranno fare richiesta di accredito per accedere al concerto; la richiesta verrà vagliata e, in base alla disponibilità di posti, verrà o meno confermata. Gli accrediti stampa daranno accesso al concerto gratuitamente, senza l’esborso di denaro. Alle richieste di accredito foto e tv verranno inoltre date le indicazioni in merito a quanti e quali brani potranno riprendere e/o fotografare”.
La precisazione giunge dopo l’ennesimo, imbarazzante, comunicato degli organizzatori. Ovvero l’Associazione “Giovani di Caulonia”.
«L’Associazione “Giovani di Caulonia” – è testualmente scritto nel comunicato – in risposta alle recenti lamentele relative al pagamento degli accrediti stampa e fotografia ci tiene a mettere i puntini sulle i. Vero è che è stato richiesto ad alcuni fotografi e giornalisti di pagare un costo pari a quello del biglietto, ma è anche vero che il Concerto è stato interamente organizzato da un’Associazione no-profit composta interamente da giovani di un’età compresa tra 16-30 anni che senza nessun contributo pubblico alle spalle ha deciso di scommettere su un evento con un costo totale pari ad almeno €50.000,00. A partire da Maggio ad oggi la stessa Associazione ha ricevuto più di 100 richieste di accredito stampa e fotografia, da parte di professionisti che mai hanno contributo a sponsorizzare o far conoscere l’evento, professionisti che hanno richiesto Leggi tutto…

Il direttore di Radiotouring 104 ha “osato” chiedere quasi 2 anni di stipendi arretrati

Licenziato il giornalista Rocco Musolino

Rocco Musolino, per oltre 25 anni direttore di Radio Touring 104

REGGIO CALABRIA – “Osa” chiedere il pagamento degli stipendi, che non gli venivano corrisposti da novembre 2015, e si vede, prima, revocare l’incarico di direttore della testata giornalistica e, poi, licenziare “per assenza ingiustificata” dal posto di lavoro. Non siamo in una moderna novella pirandelliana, ma a Reggio Calabria, città nella quale, soprattutto negli ultimi mesi, editori che definire Leggi tutto…

In Calabria giornalista costretto a sospendere la presentazione del libro sulla camorra

Simone Di Meo minacciato da turisti napoletani

Simone Di Meo

PRAIA A MARE (Cosenza) – Un gruppo di giovani napoletani in vacanza a Praia a Mare, in Calabria, ha minacciato il giornalista napoletano Simone Di Meo costringendolo a sospendere la presentazione del suo libro sulla camorra “Gotham City” che racconta la storia di Gelsomina Verde, torturata a morte dagli uomini del clan Di Lauro che, Leggi tutto…

Chiesti a giornalisti e fotografi per il concerto del cantante a Caulonia Marina

Gabbani, 20 euro per l’accredito Stampa

Francesco Gabbani e la scimmia all’Eurovision Song Contest di Kiev

CAULONIA (Reggio Calabria) – Venti euro: è il costo dell’accredito Stampa per il concerto di Francesco Gabbani di sabato 19 agosto a Caulonia Marina, in provincia di Reggio Calabria. Non è uno scherzo, ma l’assurda pretesa dell’Associazione Giovani di Caulonia che, con una mail firmata da tale Salvatore Cirillo, ha comunicato “le Info per ottenere l’accredito”, che Leggi tutto…

Dopo otto anni respinta la richiesta di risarcimento dell’ex sindaco di Lamezia Terme

Il giornalista Pasqualino Rettura non ha diffamato

Pasqualino Rettura

Giovanni Speranza

LAMEZIA TERME (Catanzaro) – Dopo otto anni è stata respinta la richiesta di risarcimento danni avanzata dall’ex sindaco di Lamezia Terme, Giovanni Speranza, nei confronti del giornalista Pasqualino Rettura, accusato di diffamazione a mezzo stampa per l’articolo “I master e il fratello del Sindaco”, pubblicato il 5 ottobre 2008 sul “Quotidiano della Calabria”.
Una vicenda che, a sua volta, aveva indotto il giornalista a chiedere al Tribunale Civile di Lamezia Terme la condanna dell’ex sindaco al risarcimento danni per le dichiarazioni, ritenute “diffamatorie e calunniose” di Speranza che, nel corso del Consiglio comunale del 23 febbraio 2009 aveva detto pubblicamente che Rettura lo aveva diffamato e, pertanto, avrebbe dovuto chiedergli scusa.
Dopo la pubblicazione dell’articolo, l’ex sindaco di Lamezia, Giovanni Speranza e il fratello Lorenzo, citavano in giudizio Pasqualino Rettura, la Finedit srl e Leggi tutto…

In Calabria alla cerimonia per il 26° dell’omicidio del giudice Scopelliti

Arriva il ministro, allontanati i giornalisti

Marco Minniti

Il giudice Antonino Scopelliti

VILLA SAN GIOVANNI (Reggio Calabria) – Spiacevole episodio, stamani nella frazione Piale di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, in occasione della cerimonia di commemorazione del 26° anniversario dell’omicidio del giudice Antonino Scopelliti, impegnato in Cassazione a sostenere l’accusa nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra.
Alla cerimonia, organizzata nel punto in cui il magistrato venne assassinato, è stato ammesso un centinaio di persone, tra politici, forze dell’ordine e personaggi di vario tipo, ma non i giornalisti che, seppur regolarmente invitati, sono stati tenuti lontani dalla Polizia. Un funzionario della Digos ha spiegato ai cronisti che “vi sono ragioni di sicurezza per cui l’area deve essere bonificata” per l’imminente arrivo del ministro dell’Interno Marco Minniti. Ai giornalisti non è stato, quindi, consentito di avvicinarsi alla zona nella quale è giunto il ministro dell’Interno, ma è stato loro “concesso” di seguire o effettuare riprese da una balconata soprastante.
Una brutta pagina che dovrebbe indurre seriamente a riflettere sia gli organizzatori di queste iniziative, Leggi tutto…

Grave lutto in casa Meliadò

Morto il padre del giornalista Mario Meliadò

REGGIO CALABRIA – Lutto in casa del giornalista Mario Meliadò. All’età di 89 anni è morto il padre Antonio. I funerali avranno luogo oggi, giovedì 3 agosto, alle ore 16, nella chiesa di Santa Caterina a Reggio Calabria. A Mario e alla sua famiglia, il commosso abbraccio del segretario generale aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi e di Leggi tutto…

La Suprema Corte conferma l’illegittimo licenziamento del tecnico Pasquale Malara

Reggio Tv, Alfa Gi condannata in Cassazione

Pasquale Malara

ROMA – La Corte Suprema di Cassazione ha confermato l’illegittimità del licenziamento del tecnico Pasquale Malara e condannato la società Alfa Gi Produzioni Editoriali Integrate srl, editrice dell’emittente televisiva Reggio Tv fondata dall’editore Eduardo Lamberti Castronuovo, ex assessore alla legalità della Provincia di Reggio Calabria, alle spese del giudizio e al rimborso delle spese generali.
Con sentenza depositata, il 28 luglio scorso, alla Cancelleria della IV Sezione Lavoro, la Corte di Cassazione (Giuseppe Napoletano presidente, Antonio Manna, Federico Balestrieri, Adriano Piergiovanni Patti e Matilde Lorito consiglieri) Leggi tutto…

Stasera a Bagnara il giornalista presenta il suo ultimo libro. Ci sarà anche Carlo Parisi

Italiani, Mimmo Nunnari vi spiega la Calabria

Mimmo Nunnari immortalato tra le meraviglie della sua Calabria

BAGNARA CALABRA (Reggio Calabria) – Sarà il mare azzurro di Bagnara Calabra a fare da cornice, stasera alle 21.30 (appuntamento alla Villa Comunale), alla presentazione del libro di Mimmo Nunnari, già vicedirettore della Tgr Rai, “La Calabria spiegata agli italiani”, edito per i tipi di Rubbettino.
Il giornalista, calabrese di Reggio Calabria, proverà, appunto, a raccontare ai compatrioti la sua terra, tanto amara quanto bella. Proverà a spiegare a chi non ci è nato, in fondo allo stivale, “l’anomalia calabrese: la vita difficile degli uomini e delle donne in quel lembo di terra dove l’Occidente e l’Oriente incrociandosi mescolano insieme culture che si somigliano e si amalgamano”. Strano posto la Calabria, secolare crocevia di culture lontane che qui sono venute ad intrecciarsi, “microcosmo di fatti e immagini Leggi tutto…

Colpo di spugna del vescovo Renzo che vieta anche la messa per gli anziani

Natuzza non si cancella con un decreto

Carlo Parisi consegna L’affabulatore d’oro a Natuzza (giugno 2008). Con lui, i vescovi Nunnari e Renzo

PARAVATI DI MILETO (Vibo Valentia) – Amarezza, sconcerto, collera. Sono le sensazioni che esprimono i cenacoli di preghiera mariana e i soci fondatori della Fondazione Cuore Immacolato di Maria, nati per impulso della mistica Natuzza Evolo, di fronte al decreto datato 1° agosto 2017 con cui il vescovo di Mileto Nicotera Tropea, Luigi Renzo, “stoppa” un trentennio di opera caritatevole e devozionale i cui frutti sono ben visibili a chiunque. Non solo il complesso della Villa della Gioia con la grande chiesa e tutte le strutture assistenziali per gli anziani, i pazienti terminali e i giovani in difficoltà, ma anche l’afflusso sempre più nutrito di pellegrini (fino a 30-40 mila presenze) Leggi tutto…